Bignami Argento – settimana dal 6 al 12 febbraio 2012

Marita Verón, da www.cbanoticias.net

- A San Miguel de Tucumàn, capitale dell’omonima provincia settentrionale, è iniziato il processo per il sequestro di Marita Veròn, avvenuto nel 2002. Marita (23 anni) scomparve nel nulla mentre andava all’ospedale per una visita medica. L’ipotesi è che sia stata sequestrata e schiavizzata in una rete di prostituzione. Anche se nel momento del presunto delitto il reato di tratta di persone non esisteva ancora, si tratta comunque di un processo storico per cercare di entrare nella struttura di questo tipo di reti, e dal punto di vista personale è un successo della madre di Marita, Susana Trimarco, che non ha mai rinunciato a chiedere giustizia e non ha mai smesso di pungolare gli inquirenti. Per maggiori dettagli, rimandiamo a questo completo articolo su Rotta a Sudovest. Questo invece è il sito dedicato al caso.

- Capitolo Cristina (comodo sto presidenzialismo semimonarchico no? stai dietro a due tre persone e il lavoro sul governo è fatto…); due gli eventi pubblici di questa settimana.
1. Martedí convocazione generale alla Casa di governo: maggioranza, opposizione, sindacati, parlamentari – e ovviamente reti unificate. Tema del discorso: Malvinas. Denunceremo presso l’ONU la “militarizzazione dell’Atlantico Sud” da parte inglese, e toglieremo il segreto al famoso Informe Rattenbach, la relazione interna delle FFAA che analizzava la condotta dei responsabili durante la guerra. Pare che questo rapporto sia stato già pubblicato più o meno regolarmente, ma adesso si dice che ne esista una copia segreta e parallela conservata dal generale che ne era responsabile. Dette così non sembravano due novità da brividi, ma si vede che è importante fare un bel piedistallo grande a questo ritorno di fiamma irredentista.
2. Durante una teleconferenza, giovedì, è assurto alla fama un nuovo personaggio: l’Operaio di Cristina (ha anche il suo bell’hashtag #elobrerodecristina). Questo signore, in abbigliamento da lavoro e caschetto giallo, ha fatto una vibrante difesa dell’attività mineraria contro “i quattro pseudoecologisti” che bloccavano il passaggio dei veicoli delle miniere sulle strade di Catamarca. La Presi gli ha pure detto “bravo! vox populi, vox dei!”; ma poi è venuto fuori che l’Operaio Qualsiasi era in realtà dirigente sia del sindacato minerario sia del partito peronista, e quindi vabbe’, il realismo della scena ne ha un po’ risentito. Un peccato, perché ne potevano nascere un sacco di discussioni serie sulle miniere, lo sviluppo, l’ambiente e le popolazioni locali, invece è passata alla cronaca la furbacchionata alla Pinocchio. Regole dello showbiz.

- Intanto la situazione a Catamarca, dopo uno sgombero finito piuttosto male continua ad essere tesa, dato che ai blocchi stradali degli ecologisti si sono contrapposti altri blocchi pro-miniere, allo scopo di controllare l’entrata di “agitatori” da fuori zona.

- È morto Luis Alberto Spinetta (62), rocker squisito, poetico eppure popolarissimo. Qui c’è la sua canzone più… la sua canzone del sole, via, quella “che sappiamo tutti”. E poi per motivi assolutamente personali, Bajan, dall’LP Artaud del 1973, eseguita insieme a Gustavo Cerati, un altro che ha i suoi problemi. E qui un bel pezzo di Diego Fischerman, uno che ci capisce.

- È morta anche la modella Jazmín De Grazia (27), un paio di giorni prima di e in modo simile a Whitney Houston. Se ne sarebbe parlato per un po’ come succede per le ragazzine-carine-della-tv che si bruciano, se non fosse stato per la sciagurata prima pagina di un giornale popolare, con foto enorme del cadavere. Pare che le foto siano arrivate al  giornale via Polizia Federale, e undici agenti sono stati sospesi/e.

- Abbiamo vinto il primo turno di Davis in Germania, 4-1. E il Diego (“un esiliato sportivo”, come si è definito) si candida a dirigere il Boca Jrs. alla fine di sta specie di confino che patisce in mezzo agli sceicchi (lo trattano male? lo manderanno al supermercato a comprare il gátorei?).

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

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