Bignami Argento – dal 27 febbraio all’11 marzo 2012

da papel-moneda.com.ar

- Si discute molto della riforma della carta organica della Banca Centrale. In questi giorni se ne discute anche alla Camera ma la maggioranza dovrebbe essere sicura. Che dice la riforma? Che il BCRA non è più obbligato a mantenere riserve in dollari pari alla moneta circolante, e quindi potrà utilizzare queste riserve, ad esempio per pagare debito estero. Poi dice che potrà anticipare al tesoro fino al 20% della base monetaria (il doppio di quanto permesso finora) in caso di emergenza finanziaria; e che potrà fomentare lo sviluppo produttivo trasferendo alle banche risorse vincolate a questo scopo, indicando i tassi dei prestiti – chiaramente tassi agevolati. Reazioni di tutti i colori, dalle positive “coerenza della politica finianziaria” alle apocalittiche “si metteranno a stampare soldi a tutta birra”. In mezzo, l’ex presidente BCRA González Fraga avverte che tutto dipenderà dal criterio di chi utilizzerà le norme (ecco, appunto…).
- Il BCRA ha avuto un altro momento di gloria quando ha emesso una circolare per cui chi viaggia all’estero non potrà più estrarre soldi con il bancomat se prima non avrà aperto qui un conto in valuta estera. Rimangono però attivi gli acquisti via pos e tutte le operazioni con carte di credito, compresi anticipi di contante.

- Il governo nazionale e quello della città di Buenos Aires si stanno un po’ cavando gli occhi sulla gestione del metró. Il passaggio dalla gestione nazionale a quella cittadina era previsto in tre mesi, ma l’amministrazione locale si è piantata all’improvviso dopo l’incidente di Once, e ha restituito tutto alla Nazione con argomenti che vanno dallo stato delle infrastrutture alla vigilanza nelle stazioni. Siccome l’attitudine alla trattativa è vicina allo zero da entrambe le parti, la questione finirà probabilmente davanti alla Corte Suprema. Intanto il governo vuole cedere alla città anche la supervisione di 33 linee di trasporto urbane.

- Grandi polemiche anche sulla scuola. Mentre in tutto il paese si discutevano i contratti degli insegnanti, Cristina è entrata a gamba tesa durante il discorso di inaugurazione dell’anno parlamentare, ricordando che gli insegnanti lavorano 4 ore al giorno, hanno 3 mesi di vacanze pagate e per di più sono assenteisti come pochi. Questi argomenti da sciurètta alla fermata del tram non sono piaciuti affatto alla categoria, e le ragioni simboliche si sono sovrapposte a quelle economiche nello sciopero nazionale del 6 marzo.

- Dopo la partitona dell’Athletic diretto da Marcelo Bielsa che ha espugnato l’Old Trafford, Gonzalo Bonadeo dedica a lui e a diversi altri “profeti al’estero” (tra cui Julio Velasco) questo articolo su Perfil.

“Non posso non domandarmi perché un uomo della grandezza del rosarino non sia tornato a lavorare in Argentina dopo essere fuggito dalle miserie della AFA. Tutti abbiamo visto l’impronta che ha lasciato in Cile. Tutti vediamo come riesce a far trascendere una squadra in cui la maggior parte dei giocatori non sono certo trascendentali. Forse è il momento di inizare a domandarci se il problema non siamo noi.”

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Lascia un commento

*