
Amici, il blog “L’Argentina” chiude oggi i battenti e non sarà più aggiornato. Tra i lettori di questo post di commiato ci saranno coloro che capitano oggi per la prima volta in questa pagine e chi invece ci segue da anni. Vi ringraziamo tutti per l’affetto e per l’appoggio. Ci siamo lanciati in questa avventura tre anni fa, proprio nel luglio del 2009 e pensiamo che sia arrivato il momento di interromperla. Sono stati tre anni belli densi, sia per noi che per il Paese e speriamo di avere condiviso con voi contenuti interessanti. Noi ci siamo divertiti e abbiamo imparato un sacco di cose. Soprattutto sugli Italiani :-)
Non vogliamo buttarla troppo sul nostalgico. Dietro al blog ci sono persone ed è normale che ognuno abbia i propri programmi, il proprio tempo limitato, le proprie idee. La benzina del blog è finita ed è giusto chiudere ora. I progetti no-profit sono così. Sono delle avventure, degli slanci di passione e bisogna viverli come tali. Nascono, si sviluppano e magari finiscono. La cosa importante è sopravvivere e lanciarsi in un nuovo progetto.
Mandiamo un forte abbraccio riconoscente a tutti coloro che in questi anni hanno contribuito dedicando ore della loro vita a Largentina. Ventuno autori (21!) che ci sembra giusto ricordare e ringraziare: Alberto, Andru, Delfo, Fritz, Gabriella, Gespo, Giampaolo, Giulia, Katia, Lavalen, Lolly, Lorenzo, Marina, Nikola, Pez, Pietro, Sara, Silvana, Stroliga, Tanoka, Valeria.
Alcuni di noi continuano a pensare che il blog come strumento comunicativo non sia per niente morto. Al contrario, in questi tempi di Dio Facebook c’è un grande bisogno di persone che abbiano ancora voglia di raccontare le cose senza ovviarne la complessità. Quindi ci troverete senz’altro altrove.
Un abrazo a todos!
UPDATE FEBBRAIO 2013: Come promesso, un paio di impavidi fondatori di questo blog (Fritz e Tanoka) ci sono ricascati e ne hanno riaperto un altro: Batifondo.net.
Vi aspettiamo lì :-)

la notizia mi rattrista assai. vi seguivo dagli inizi e, via rss, penso di aver letto praticamente tutti i post. un punto di vista che alimentava passioni e sogni. a presto spero!
Già sento nostalgia… ma era veramente necessario?
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta.
Farnetico, ma tra un piatto del giorno al Green Deli, e due chat per la rete sapevo che l’annunzio era nell’aria. Però mi conforta una cosa. Io ho praticamente iniziato a seguire l’Argentina dalla sua nascita. All’epoca mi trovavo ancora in Italia e stavo decidendo di trasferirmi a Buneos Aires. A metà del periplo gli autori storici mi proposero di collaborare. Adesso tira giù il bandone e anche io proprio oggi ho serrato l’uscio su molti progetti mezzo avviati qua e che non mi stavano portando in nessun luogo savio. Benedico quindi i protettori di queste pagine, spero davvero che ci si ritrovi in un altroquando a breve tempo.
Baci e abbracci
Gespo.
dia triste.. vi seguivo e siete stati un riferimento di passioni e sogni, spero incontrarvi nuovamente nel mio cammino. sono ancora in italia ed entro la fine dell’anno dovrei trasferirmi in argentina, con i vostri post e le storie mi avete spianato il cammino, grazie di cuore del vostro tempo e lavoro ragazzi. spero di conoscervi personalmente quando sarò in argentina e stringervi la mano. un abbraccio, Claudio
Sono venuto qui (lì, là, non so…) anche per voi. Anche se ora, dopo soli due mesi, vi scrivo da un’altra citta’ del sudamerica nella quale i ciudadenos vengono chiamati “Portenos”, e cioè Valparaiso, Chile. Grazie!
mi dispiace e sono anche felice che abbiate probabilmente ancora benzina per continuare su altre strade!
complimenti per il lavoro di questi anni!!
n
Mi date un dolore…e mi lasciate solo…senza la possibilità di avere un riscontro oggettivo delle sensazioni e delle emozioni che questo paese mi regala ogni giorno. Sono “circondato” da Argentini e da qualche Italiano che ha perso la sua identità. “Leggervi” mi dava una misura della realtà e il polso della mia percezione. Non si potrebbe trovare una nuova formula? Occorre davvero dirci addio? La comunità che ruota attorno a questo blog è molto più ampia di quanto le statistiche relative ai contatti del sito possano fotografare con numeri aridi e incapaci di rappresentare appieno la realtà delle cose.
In ogni caso… grazie!!! In qualche modo mi sento in debito con voi
Marco
Da qulache parte saremo sempre vicini, c’è un pensiero comune condiviso e nn si perderà di sicuro.
Saluti!!
Non ci posso credere, che notizia triste. Ma invece di chiudere perché non lo aggiornate quando vi pare?
Se non lo volete più aggiornare almeno non lo cancellate, lasciate tutte queste informazioni in rete vi prego.
La comunità che è in contatto su questo sito sono tutte persone in gambissima.
Grazie molte per questi tre anni nei quali non abbiamo perso un post.
Se vi butterete in altre avventure personali o di gruppo fateci sapere attraverso questo blog che è l’unico contatto con voi.
Un caro abbraccio
Fabio e Francesca
Nooooo… era uno dei blog che seguivo di piú una fonte di notizie e cultura fatta con professionalitá! :(
Auguro a tutti voi il meglio e che la vita possa realizzare i vostri sogni! :)
Non so nemmeno cosa dire.Forse un grazie non è abbastanza, ma lo dico lo stesso. GRAZIE per tutti i post e i consigli che avete dato in questi anni. Gracias totales!!
Mi mancherete!! Viva lArgentina!!
Ma come proprio ora che manca poco al mio trasferimento…già pensavo di unirmi a voi ai ritrovi che ogni tanto facevate…..spero di ritrovarvi presto comunque.
Grazie e complimenti a tutti.
Letizia
Già i ritrovini. Ma un ritrovino prima della fine di luglio? una bella pizziata? mica per nulla mah il fatto eh che almeno una despedida a modo! o Tanokello via lanciamo “the last supper”.
Andiamo da Romario tra due settimane!! No? Da Banchero in Corrientes. Al Nac pop. Un pancho con papas!
Un chori con chimi sulla costanera, al baracchino 69. Una millanga al club della milanesa.
Ce l’ho. Una parrillada informale da Los Amigos. Esquina Agrelo y Castro. Allora lo lancio io il ritrovino. Venerdì sera, cioè domani l’altro, ritrovino carbonaro alla Parrilla Los Amigos, la parrilla più scafata di buenos aires. Asado duro e legnoso, vino acido, patate ignoranti ma il servizio: Diez puntos.
Ore 21:00
O ci mangiano los tacheros… e dico poco.
“patate ignoranti”?
impossibile.
Mancherete. W Argentina e W Largentina
Ciao Tanos, a prestissimo,
Dani
Adesso ci toccherà leggere tutti i quotidiani…orfani dei bignaminiiiii!!!
A presto chicos!!
Nooooooooo. Seguo il blog dal 2007 e seguendo i vostri interventi ho sentito l’Argentina molto vicina, ho potuto continuare ad accarezzare il sogno di tornarci un giorno definitivamente….GRAZIE , ma ora come farò? speriamo di non perdervi definitivamente….un abbraccio e BUONA FORTUNA!
Un vero colpo al cuore!!!!! ma intuisco tutte le vostre motivazioni, era nell’aria. Mi consolo che almeno ho dato in volto ad alcuni di voi al pic nic di dicembrea Buenos Aires. E’ ovviamrnte con grande tristezza che vi saluto perchè siete stati tutti dei magnifici narratori di quella terra così lontana, così desiderata che ogni vostro racconto rappresentava un sollievo e creava un maggiore senso di appartenenza. Grazie per il tempo che ci avete dedicato, speriamo che la rete non finisca per disperdere tutto quanto….Un grande abbraccio e suerte!!
Questo è il primo post su “Largentina” che non mi piace neanche un po’!!
Un abbraccio ed un grazie della buona compagnia
Giuseppe
P.S.Ma pensateci! Davvero. Ma perchè lo chiudete?
Giuseppe (Josè), loro sono gentili e politicamente corretti, ma credimi, sono argentino, e in questo momento, “La Repùblica Argentina” è quella che sta morendo e le cose muoiono con lei. Maledetti politici, maledetta Cristina…
grazie a Voi sono riuscito ad avere informazioni importanti per il mio primo viaggio in questa terra cosi lontana ma cosi tanto vicina (mio fratello vive a B.A ) e avere quelle piccole informazioni che molte volte non giungeranno mai a noi .
grazie di cuore Stefano
Grazie ancora a toulemònd per i messaggi lasciati qui, su facebook e via mail: davvero emozionante, e non per modo di dire.
Solo due-tre dettagli:
1. i motivi della chiusura sono quelli scritti qua sopra, non c’entra cristina (…no será mucho?) e nemmeno yoko ono!
2. il sito con tutto il suo bendiddio rimane online per un po’, poi se serve si troverà un posto dove archiviare il tutto, non sia mai che gli storici del 3000 rimangano delusi ;-)
3. rimane accesa la pagina di facebook http://www.facebook.com/largentina.org per le notizie brevi e per chi volesse, come forum, bacheca di annunci etc.
Di nuovo un abbraccio, f.
Sono qui che sono rimasto a bocca aperta col cono del gelato in mano !
Che dire,mi mancherete molto . Dietro di voi lasciate veramente un vuoto e ci sentiremo molto più soli a combattere questo schifo di mondo. Eravamo come gli anelli d’una catena amica,fatta di confronti ,informazione, opinioni espresse liberamente e condite di quel pò d’ ironia che aiuta a vivere.
Lasciare un patrimonio di amici così è senz’altro un dispiacere ,anche perchè in mezzo a voi ,pure io mi sentivo ringiovanito.
Oltre al ramarico,non mi resta che abbracciare gli innumerevoli amici di questo blog ed in particolare te Tanoka ,giovane patriarca ideatore di questo sogno che ci hai fatto condividere,Ti auguro un mondo di bene assieme alla tua famglia e che la vita ti sia propizia.!
E che dire di te caro Fritz ? Come farà il mondo globalizzato senza i tuoi sintetici e ruspanti bignani a cui ci avevi abituati.
Personalmente,mi mancherai parecchio,e sopratto mi mancheranno le tue patate a cui ogni tanto alludevo scherzosamente !
Dal Paese dei Gelati ,…a tutti Buona Fortuna !!!!
Non me ne vogliano i “creatori” de “L’Argentina”, ma se aprissimo un forum per rimanere in contatto e ogni tanto pubblicare altri bellissimi post?
Il mondo è piccolo e quello virtuale sta in un palmare….ciao ragazzi!
Un bacio a ognuno di voi… ci siamo accompagnati durante questi tre anni… anche se si supponeva che era un blog sull’Argentina… ho imparato tanto di voi tanos locos e divinos… ci vediamo in qualsiasi momento. Al gran pueblo argento-tano salud!!!
Torno dalle vacanze e trovo questa brutta notizia…
mi conforta il fatto che vi troveremo “senz’altro altrove”.
Intanto mi associo ai messaggi di ringraziamenti tristezza auguri patate nostalgia
Ciao gente. Anch’io sono un po’ triste per questa chiusura e mi rendo conto che è un mese che provo a guardare se ci sono posto nuovi.
In attesa che ci ripensiate, posso fare pubblicità ad un blog di una mia amica scrittrice? Lei si è trasferita a Buenos Aires da vari mesi. Per ora non ha tantissimi post, ma col tempo suppongo aumenteranno. Ovviamente alcuni, per i lettori affezionato de Largentina, possono trovare argomenti doppi, ma è normale.
Il blog si chiama L’Argentana e lo trovate qui: http://www.larivistaintelligente.it/costume/viaggi/largentana . Giusto per chi come me va ogni tanto in crisi d’astinenza su notizie dal basso che il Clarin non può colmare.
Ma nooooooo!!!! Uno si assenta un attimo e quando torna trova chiuso…. ma non si fa così! Vi seguo dall’inizio e non posso che dire grazie di tutto, mi mancherete. Un fuerte abrazo chicos y suerte!
Grazie per il vostro lavoro e un abbraccio per il futuro. Buona vita.
Ma che peccato!
Mi ero proprio affezionata ai vostri bignami e a tutti gli altri articoli, il vostro giudizio sull’attualità e tutte le piccole curiosità che scoprivate erano veramente interessanti!
Se devo essere sincera, era uno dei pochi blog di italiani all’estero che riuscivo a leggere: la vostra ironia e il vostro realismo mi hanno aiutato a capire di più il quilombo argentino, con i suoi pregi e difetti.
Io tra un mese torno a vivere in via definitiva a Buenos Aires e già pregustavo l’idea di poter aiutarvi a scrivere qualcosa…
Vi avevo anche fatto una gran pubblicità!
Grazie comunque per tutti questi anni, anche se vi ho scoperti tardi.
Spero a presto!
Enrica
mannaggia! Vi ho scoperto solo pochi mesi fa perchè cercavo news sull’Argentina e puff ora andate via così. vabbè .. .cmq mi avete aiutato voi tutti a prendere coraggio e ad acquistare il mio primo viaggio in solitaria verso BA. Arriverò il 18 cm. chissà cosa mi aspetta.
Semplicemente “grazie” .
buena vida, Eduardo
Era un filo leggero con l’Argentina….cercherò di riannodarlo altrove…per continuare a cullare un amore irragionevole e bello per la vostra terra. Che, a volte (momenti fortunati) avverto come mia….
Spero di ritrovarvi e che se cominciate nuovi cammini, riusciate a farmi sapere dove incontrarvi.
Andrea
Peccato! Vi seguivo con assiduità e gli articoli erano molto interessanti. :)
Peccato eravate davvero bravi… Grave errore
Viaggiare con il servizio pubblico Argentino?….e’ uno spasso,,,,,pensate che divertimento….11 ore per fare 400 KM….Andate a fare in culo…Voi estimatori del Paese piu’ sconquassato del mondo…..Siete ridicoli a mentire…Uscite da Buenos Aires e viaggiate come viaggiate in Italia e poi….parleremo!!!!!!!!!!!!!!
..si ma quando fate un altro di blog.. fatemelo sapere per favore ;)
Comunque la motivazione sarei curioso di conoscerla.
Tempo? scrivere un post ogni tanto è salutare come passeggiare all’aria aperta.
Soldi? Se avete un server e volete risparmiare, spostate tutto su un blog gratuito.
O dare una fine ad un progetto che ha avuto un inizio ed un corpo? Puo essere.
Pressioni? ma da chi e perchè? Qui non si offendeva o denunciava nessuno e niente.
O altro?
Restero’ col dubbio?
Ciao e spero arrivederci
Giuseppe
dunque???