Poi un giorno qualcuno dovrà farsi un bel giro per le stazioni di treni abbandonate sparse per l'argentina e fare un fotoreportage come si deve. Magari esiste già questo progetto e io non lo so, accetto segnalazioni. O magari si pososno organizzare dei tours, melanconicissimi, magari in bicicletta, che le percorrono tutte. Nelle foto l'ex stazione di Tamancueyú, provincia di Buenos Aires.
Qualcuno che fa qualcosa di simile esiste.












In effetti le linee ferroviarie in Argentina , mi hanno lasciato un po perplesso!
Ricordero' sempre il mio primo viaggio con la linea "SArmiento" da Lujan a Once, traumatizzante vedere i treni senza porte o vagoni senza sedie, e con i simpatici venditori che ti lasciavanbo delle figurine sulle gambe per poi passarle a ritirare qualche minuto dopo!
L'opposto l'ho visto invece qualche giorno dopo, quando ho preso il "Tren de la costa" linea pulitissima e treni carini!
Insomma dalle stelle alle stalle!
Le tue immagini tanoka, mi fanno ricordare il film:"Quel treno per Yuma"
Pensa dove potrebbe portare un viaggio seguendo quelle rotaie abbandonate che si perdono all'orizzonte! Sarebbe davvero interessante scoprire la storia di tutti i luoghi che esse univano.
Per me le stazione dei treni, solitarie nelle grandi distese o sperdute tra immensi paesaggi,mi hanno sempre affascinato. Alcune anche se fantasmagoriche e con l'erba che copre le rotaie, è come aspettassero ancora l'arrivo d'un treno che non passerà mai più,ma che sembra dover apparire sbuffando da un momento all'altro. L'attesa d'un treno è qualcosa che crea adrenalina e jnvoglia a salirci perchè rimane un simbolo d'evasione……
A odena un annetto fa abbiamo usato il film-documentario "Linea Sur" (Espresso Patagonico da Viedma a Bariloche) per fare una serata di racconti sull'Argentina e la Patagonia. E alla gente è piaciuto molto!
Ricardo, un posto di rilievo l'occupa la "Trochita",un vecchio treno a scartamento ridotto,che per anni ha servito con innumerevoli curve ,i paesi delle Ande patagoniche e che ha avuto fama mondiale da quando il viaggiatore Paul Terroux l'ha descritto nel suo libro"Old Patagonian Express". Ora imbarca solo turisti e lo si può prendere nella località di El Maitèn. L'ho visto anchio che sbuffava nella stazione di Bariloche.