Bignami Argento, settimana dall’11 al 17 luglio 2011

- Della polemica “politica” della settimana ha già parlato Tanoka e direi che possa bastare. Il gossip politico è che la Presi sarà presto nonna, lo ha annunciato lei stessa via Twitter. Non solo, ma anche la figlia di Alicia Kirchner, sorella dell’ex presidente e ministra al welfare, è in dolce attesa, dopo anni di tentativi, “frustración y dolor”. Stessa fonte; e voi scettici che vi domandavate a che servisse, sto twitter.

- Coppa America, tutte fuori le favorite. I quarti di finale sono stati letali per le “grandi”. Cile, Brasile, Argentina e Colombia sconfitte rispettivamente da Venezuela, Paraguay, Uruguay e Perú. Tutto sommato l’abbiamo presa bene, prevedibilmente il DT Batista è nel tritacarne e fioccheranno le stupidate su Messi che-non-sente-la-maglia, ma ho un’impressione di fair play. Nel caso del Brasile, invece, è grande la delusione dopo una partita dominata e persa orribilmente ai rigori (zero su quattro), tanto che l’allenatore Menezes a caldo dà la colpa “al pavimento” (c’era _qualcosa_ vicino al dischetto), mentre il Tata Martino afferma tranquillamente “abbiamo avuto, posso dirlo?, culo”. Puoi dirlo, ma come diceva Boskov “è gol quando palla entra” e i brasiliani non sono riusciti mai a farla entrare (e Vilar, il portiere paraguagio, si è meritato una piazza, una statua equestre e la stazione centrale). Non si sa bene perché, ma da queste parti si coltiva la singolare superstizione che nel calcio il merito abbia a che vedere con il bel gioco. Strane idee. Semifinali, quindi: Perú-Uruguay martedí a La Plata, e Paraguay-Venezuela mercoledí a Mendoza.

- Sono iniziate le vacanze invernali! Cioè, sono iniziate a Buenos Aires, da noi e a Sta. Fe sono appena finite. Ma insomma, per Córdoba è lo stesso notizia, per vedere quanti soldi riusciamo a lev… come andrà la stagione turistica in queste due settimane nelle sierras e in città. Qui nella paginotta ufficiale della presidenza ci sono gli undici posti imperdibili per le vacanze di luglio (ma poi se li conti sono solo sette, se fanno così anche il bilancio dello stato siamo fritti).

- E che si fa a Buenos Aires durante le vacanze? Ma si va a Tecnopolis! La megamostra di scienza e tecnica del ministero omonimo, con innumerevoli attrazioni e conferenze. Vènghino vènghino: nanotecnologia, paleontologia, astronomia e chi più ne ha. Sì, la foto ricorda un po’ il popolo di santi ed eroi, ma questa governativa passione sci-tecno è per me (e per tipe ben più illustri) il meglio del panorama culturale kirchnerista.

- Per tornare alla prima notizia e chiudere il cerchio, c’è una categoria che è altrettanto insopportabile delle rockstar alienate ed è quella dei criticatori di spesa. Quelli che sull’autobus ti dicono “hai visto come spende i soldi la gente?”. La gente un po’ più scura di loro, ovvio. Notoriamente questi qua hanno tre bersagli preferiti: le antenne per satellite, i cellulari e le scarpe di gomma. Bene, alla facciaccia loro, le zapatillas, sportive o casual, vanno fortissimo: produzione nazionale e vendite in crescita (anche grazie alle restrizioni sull’import), e posto fisso nelle zone alte del paniere familiare (anche se il titolo come sempre è discutibile). Accidenti se sono care, però. L’affermazione dell’identità non bada a spese.

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Comments

  1. otrotano says:

    solo per puntualizzare che dire che l’ Uruguay, come nazionale di calcio, non fosse tra le favorite mi pare un’eresia. Lo riconoscevano addirittura “los medios” come Ole che avrebbero preferito vedere l’ Albiceleste giocare subito contro il Brasile piuttosto che affrontare la nazionale del Paisito.
    Per la cronaca l’ Uruguay e l’ Argentina si dividono il primo posto come palmares di Copas America vinte.

    • fritz says:

      hai ragione, otrotano, argentina-uruguay anche sulla carta era la partita più equilibrata, e nessuno dava niente per scontato, al contrario. ma l’arg. era pur sempre padrona di casa e nemmeno l’uruguay finora aveva brillato particolarmente. ho riassunto un po’ troppo, pensavo che bastasse mettere “grandi” fra virgolette, invece pare di no.
      saluti!

  2. otrotano says:

    non volevo fare il rompibolas ti giuro.
    E’ che la gente o non sa o si dimentica che l’ Uruguay ha lo stesso numero di mondiali vinti dell’ Argentina (2) e lo stesso numero di Coppa America vinte (14).
    Per una “provincia”, per come la chiamano loro, non è male……….
    Ciao fritz e continua con l ottimo lavoro

    • fritz says:

      eh ma se hai ragione hai ragione, che vuoi fa’? ha ragione anche tanoka: il titolo di clarín sulle zapatillas non è “discutibile”, è proprio “senza capo né coda”. ;)

  3. pedritodel1 says:

    Bella tecnopolis come parco divertimento, mostrare quanto creativi possiamo essere e le capacità scientifiche ma, con le manette messe dai paroni resteremo sempre con la voglia, in tanto da queste parti si sta sfornando il CACELORAZO versione italiana: http://isegretidellacasta.blogspot.com/, in facebook supera gia i 340mila, arrivati al mezzo milione scendono le pentole in piazza.

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