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Trattandosi di piazza non poteva mancare uno spazio dove tutti possano dire la propria, sicuri di non poter essere contraddetti. Se avete dubbi specifici sulla vita da queste parti, se volete fare i complimenti per la trasmissione, insultarci o invitare tutti i lettori a prendere un aperitivo, allora lasciate un commento qui. A volte la comunitá riesce a rispondere a domande precisissime, altre volte ci perdiamo in un bicchier d’acqua tipo davanti alla domanda “ma c’è lavoro in Argentina?”

Commenti

  1. Attilio dice:

    Il paese dei gelati è diventato gelato !
    Aiuto siamo coperti di neve !!!!

  2. Attilio dice:

    ” Mi Buenos Aires querido…”,cantava Gardèl . E aveva ragione !
    Città carismatica,con la nobiltà ed il fascino di una vecchia signora di classe ,ma allo stesso tempo dinamica e giovanile,tanto da meritarsi il titolo di ” la Parigi del sudamerica” !!

  3. daniela3 dice:

    parlavo con un conoscente che mi chiedeva come fosse possibile che mi mancasse la Capital e l’Argentina.. e io a dirgli che non si può dire, ma quando la conosci un po’, Bsas, o la ami o la eviti come la peste. io ci cammino le ore, i chilometri e mi ascolto continental per sapere che succede.. come si fa? e voi che ci vivete mi fate invidia, un po’.. che poi, con tutti i limiti, c’è qualcosa di molto profondo e molto emotivo che ci lega, a noi italiani a quel posto lì. e che poi a dirlo…

    • Marco dice:

      Come darti torto?
      Definire il legame con Buenos Aires, “con tutti i limiti” come precisi tu, molto profondo e molto emotivo è quanto di più vicino alla realtà che le parole possano esprimere. Anche io camminavo per ore intere e, strano a dirsi, ancora oggi i posti, gli stessi posti in cui passo tutti i giorni, tutti i giorni riescono a presentarmi aspetti e punti di vista differenti, più belli, più brutti, sempre comunque nuovi. La constatazione, ovviamente, non è strettamente “paesaggistica” ma più profondamente “estetica” si riferisce, cioè, al modo in cui ogni giorno cambia la nostra (forse dovrei essere un po’ più umile e dire semplicemente “la mia”) percezione delle cose che ci circondano. In altre parole, questa capacità di apparire diversa, nonostante la razionalità ti faccia dire: “nuova per niente!!! Quella cosa (edificio, casa, strada, statua, portone…quello che vi pare), che oggi vedo per la prima volta non può essere spuntata dal nulla questa notte” è quello che mi è sempre mancato in altre città le quali alla fine, inevitabilmente, finivano con l’annoiare anche a dispetto di una bellezza canonica sicuramente più apprezzabile. È un po’ la sensazione che si prova quando si entra in una stanza e non ci si accorge subito della presenza di un gatto che, immobile senza esser visto, ci scruta per chissà quanto tempo prima di rivelarsi con un miagolio o con un movimento. In quel momento, ci sorprende, a volte ci spaventa anche un po’. Dopo un po’ è comunque bello comprendere che c’è sempre molto di più di quello che vediamo e che è ora di cominciare a “guardare”.

      • daniela3 dice:

        è vero. ho passato tempo in altre città. e vivo a milano. e ho odiato milano. ora non la odio più ma non ha la stessa energia di Bsas. energia è un concetto abusato e retorico, lo so, però rende. è quel rumore e quella fatica e quello stare lo stesso. e quel cercare anche altro. bizzarramente edinburgo mi pare avere una specie di sintonia con la capital. è cosa di esser forti anche nello star nei guai. i milanesi, gli italiani in genere, i guai li rifiutano. se rifiuti una situazione perdi energia per uscirne. la fierezza del portegno, e anche il suo cinismo, nell’affrontare i casini sono una cosa che si sente, si percepisce. e forte.

  4. Attilio dice:

    Ormai siamo pieni di racconti di avventure in giro per il mondo ! Anch’ìo vorrei essere uno di loro , ma
    purttroppo appartengo ad una schiera di avventurosi ben più numerosa ,che è quelle di chi ogni giorno scala a mani nude un tipo di montagna scivolosa che è il vivere quotidiano !

  5. daniela3 dice:

    ciao! avrei una domanda “continentale”: i miei 2 più cari amici sono scalatori di montagne, (per dire si sono fatti il bianco a mani nude e correndo… !!). ora sono in Ecuador a scalarsi 3 vulcani.. e vabbè. però io sono preoccupata. perchè un black out di info mentre ti alzi alle 4 e pedali come un treno a 5 mila per 7 ore ci sta… ma .. quanto prende la rete in Ecuador? quando mi devo cominciare a preoccupare e darli per dispersi? dopo 5 giorni? dopo 3? dopo una settimana? grazie, perdonate l’o.t.

  6. dario dice:

    ciao a tutti!, complimenti per il sito!
    forse qualcuno mi può aiutare,ho già vissuto in argentina per quasi un anno e visto che l’intenzione è quella di fermarsi sto iniziando le tanto agoniate pratiche per il dni…benissimo! sto facendo il tutto con l’ufficio migraciones di cordoba, tra pochi giorni torno in italia così ne approfitto anche per tornare con tutti i vari documenti con la famosa apostilla dell’aia. qualcuno mi sa dire come funziona? ovvero, io produco i documenti in italia con l’apostilla e poi li porto qui e un traduttore ufficiale li traduce, la cosa finisce qui o devo comunque passare per l’ambasciata italiana???l’apostilla su quali tipi di documenti si può mettere???
    altra info che magari può servire a qualcuno che ha problemi nell’aprire un conto corrente: il tipo di migraciones mi ha detto che ci si può recare all’anses con il passaporto e li ti danno un numero con il quale puoi aprire un conto corrente mentre sbrighi le pratiche per il dni. qualcuno l’ha già fatto???

    suerte tano’s!

    • Chiara dice:

      Ciao Dario.
      grazie spt per la info su aprire un conto corrente.
      A me fu detto invece che non si poteva aprire un conto corrente senza un DNI e di evitare assolutamente di aprire un conto con qualsiasi banco argentino spt dopo quanto successe nel 2001.
      A me servirebbe sapere se aprire E mantenere un conto in Argentina ha un costo mensile etc…
      (ci sono stati che non addebitano alcun tipo di spesa)
      e visto che le pratiche per (sperare) di ottenere il DNI sono abbastanza lunghe
      (per il momento il caro..in tutti i sensi..Uruguay sta fisicamente vicino)
      vorrei sapere se si potrà comunque mantenere tale conto se
      1.la persona NON ottiene il DNI x varie ragioni
      2.la persona rientra nel paese di origine e vuole mantenere aperto il conto..anche con pochi pesos.
      Grazie
      ————
      in Italia il tribunale/il segretario che mi rilasciò il certificato di pendenza penale mi disse che di per sé il certificato ha validità 6 mesi. con apostilla dell’Aja sempre dura 6 mesi perche’ puo’ succedere che…algo pasa..
      tutti gli altri documenti ottenuta l’apostilla dell’Aja hanno una validità eterna.
      Senza Apostilla tutti i certificati hanno validità 6 mesi.
      Ti parlo di 4 mesi fa.
      Se hanno cambiato regole leggi etc..non lo so.
      A me avevano detto anche questo: se fai i documenti già in Italia, tradotti e tutto e con Apo.d’Aja..arrivata in Argentina ti devi far tradurre o tutto di nuovo o solo il timbro (che ha di per sé valore internazionale).
      Altro…non so.
      Se tu sei fresco di notizie, sei il benvenuto.

      • dario dice:

        ciao chiara,

        grazie anche a te per la risposta!,
        guarda, anch’io ho fatto il giro delle banche ed in tutte mi hanno detto che il conto senza dni non lo puoi aprire. poi, notizia dell’ultima ora questo di migraciones mi dice così, che attraverso l’anses si può fare in forma”temporanea”,speriamo!credo che il tutto abbia valore per il tempo in cui ti e’ concesso il dni, con rinnovo annuale sino ai 3 anni poi una volta ottenuto il defintivo mi hanno detto che puoi fare”quello che vuoi”.ora devo tornare in italia, quindi se qualcuno ci prova prima di me, mi sappia dire se funziona!!!
        riguardo l’apostilla, non ho ben capito su quali documenti si può applicare…e soprattutto dove la applicano?!alcuni mi dicono in questura altri in tribunale.

        ciao a tutti!

        • Chiara dice:

          x avere Apo.Aja
          (sembra il nome di un cartone animato giapponese scritto così)…

          a me il tribunale disse che viene messo solo su documenti con traduzione del testo (compreso il testo del timbro!) fatta da un traduttore ufficiale con la asseverazione e legalizzazione del testo/doc da tradurre.
          da diventare matti..o quasi..

          il certificato di pendenza penale viene rilasciato dal tribunale della tua città con un paio di marche da bollo te lo fanno nella stessa mattinata. Questo foglio ha una vita di 6 mesi.
          Credo, credo
          tu lo possa tenere ‘buono’ x i 6 mesi dalla data di rilascio, se riesci nel frattempo a farti sta Ap Aja , venire in Argentina e farti le carte (?) necessarie per ottenere il DNI etc..

          tutti gli altri documenti tipo…
          estratto atto di nascita…
          (che pure se lo danno gia’ in foglio mulitlingue non so se ha bisogno dell’Apo Aja..questo è un altro mistero da capire)
          titoli di studio etc…
          i dati che essi contengono non posso modificarsi nel tempo…
          hai tu la possibilità di cambiare la data di nascita o i risultati delle scuore superiori o università?
          non credo..

          Cioè tutto quello che è dato certo della tua vita passata,
          a parte aspetti penali che quelli nessuno te li puo’ predire,
          non lo puoi cambiare.

          su questi certificati attestati documenti,,come li vuoi chiamare
          se si vuole dare un valore legale internazionale, bisogna avere questo timbro Apo Aja.
          In teoria è riconosciuto in tutto il mondo….poi a livello locale…(senza cattiveria) per racimolare un po’ di soldi ..e rendere tutto piu’ che legale…viene richiesta una ulteriore traduzione o dell’intero documento o del solo timbro Apo Aja….

          se non ricordo male qualcuno aveva accennato nel blog i doc che bisognava tradurre e dove (se in Italia o Argentina).
          dovresti avere il tempo per vagliare tutti gli articoli scritti da altri tani che hanno passato la stessa cosa.
          altro non saprei.

          buon viaggio e buon ritorno.

          • Valeria soledad dice:

            C’era un post qui sul blog ti ricordi Fritz? un post scritto da lorenzo su un conto totalmente gratuito…..

            Comunque io l’apostilla l’ho fatta mettere in comune sui miei certificati di studi…certificati che dovranno essere tradotti da un traduttore pubblico argentino.

          • dario dice:

            ciao chiara e ciao fritz!,

            direi che sull’apostilla ci sono! le idee sono piuttosto chiare.l’unico dubbio è se l’apostilla si possa mettere anche su di un documento tipo contratto d’affitto,visto che sto facendo le pratiche come rentista. poi vi farò sapere se tutto fila liscio…speriamo!
            ma voi non conoscete nessuno che ha ottenuto il dni come rentista???

            buona permanenza in argentina! io torno a prendere un pò di freddo….

          • Chiara dice:

            Ciao fritz e buon anno.

            Credo non mi sia spiegata bene con Dario, ma intendevo ciò che hai scritto tu ora.
            come sempre: puntuale!!

            Grazie.
            ————
            Per i costi di ‘mantenimento’ conti bancari, mi ero informata che in Gran Bretagna, sarà x la sterlina o altro, aprire e mantenere un conto è a costo zero.
            Un amico che lavorò per pochi anni là, decise di tornarsene in Italia e tutt’ora ha il conto aperto presso la banca laggiù a costo zero.Non riceve estratti bancari, saldi ..per posta etc perchè tutto è da qualche anno online.
            ——
            Spero comunque che Diario abbia capito!
            Saludos

          • fritz dice:

            chiara, dario, solo una cosa, l’apostille dell’aja non c’entra con la traduzione, è solo una legalizzazione internazionale inventata per evitare pratiche d’ambasciata. in sostanza lo stato italiano dice agli altri stati “guardate che questo certificato di nascita è legale, quindi accettatelo come io accetto quelli che mi mandate voi con l’apostille”. quindi l’altro stato dice “ok, il certificato è legale”, ma poi vuole sapere che c’è scritto sopra, e lì entra la traduzione giurata (e, sì, il traduttore deve tradurre tutto, anche la scritta sul timbro e dove dice “firmato mario rossi, il segretario del sindaco”).
            sul fatto che in prefettura ti chiedano il documento tradotto… tradotto in che, se è un certificato italiano? secondo me (ipotesi) non vi siete capiti bene e chi ti ha risposto ha pensato che gli portavi un documento russo.
            banche: non sapevo sta cosa del “conto provvisorio”, bella notizia. sui costi dipende dalle banche e dal tipo di conto. completamente senza spese ci sono solo i conti che danno a chi prende il “sussidio di povertà”. i conti più economici di solito sono i conti di risparmio, che però hanno funzioni limitate (tipo niente assegni). devi girare un po’ di banche e chiedere che offerte hanno, di solito le banche pubbliche (nación, banco provincia de…) dovrebbero essere meno care.

            saluti

  7. Attilio dice:

    Leggo con frequenza che molti italiani al giorno d’oggi arrivano in Argentina come turisti si sa,ma anche mandati dalle rispettive ditte o aziende,per uno” stage “o per” una tesi di master”(sic!) con sconti o adirittura col viaggio pagato . Che differenza con noi emigranti dei tempi che furono, che arrivavamo con soltanto la prima elementare,senza una lira e morti di fame !!
    Non me ne abbiate.Vi invidio da morire ! Anche perchè anch’io desidererei tornare un’altra volta in Argentina,ma ahimè il mio budget non me lo permette !

    • lucy dice:

      sono tempi duri per tutti….
      ma credo che la speranza di migliorare la propria posizione/condizione esistenziale…sociale e lavorativa sia sempre la stessa..
      uno spera per il meglio per la propria famiglia/amici e sé stessi.

      Tempo addietro mi venne raccontata una storia vera.
      Un parroco dovette lasciare di nascosto il sud america durante la dittatura. Rischiava di essere preso e fucilato.
      Anni dopo i suoi parrocchiani, letteralmente ‘poveri in canna’ riuscirono a fare su una colletta e riuscirono a pagargli il volo e le spese della sua (breve ma intensissima) permanenza presso la sua amata parrocchia. All’arrivo lo ricevettero con una banda e festoni…era riuscito negli anni passati a costruire da zero e da solo un asilo nido, una scuola elementare, un collegio professionale…trovare giovani insegnanti..ottenere finanziamenti dallo stato per fare in modo che gli studenti (le famiglie) non dovessero pagare un centesimo per i libri, uniformi, cancelleria, mensa, strumenti musicali, strumenti da laboratorio per gli studi etc…senza chiedere niente alla chiesa locale e vaticana….
      Non impose mai niente ai suoi futuri e devoti parrocchiani…ma riuscì con la musica (!) a coinvolgerli sempre di piu’ in quello che lui faceva..per loro…era riuscito a creare una comunità autonoma da tutti e da tutto e che ora dopo tantissimo anni è in grado di gestirsi e dalla scuola ogni anno escono studenti talmente preparati che il 90% dei casi riescono ad ottenere le borse di studio per continuare all’Università…questi stessi studenti ritornano al collegio e insegnano agli alunni ciò che hanno imparato…e il ciclo continua.

      Si potrebbe fare una colletta??
      é solo una proposta…
      da un granello di sabbia…..si dice …si può fare qualcosa….e molto di più.

  8. Paolo dice:

    Salve gente, buon anno.
    Tra un mese circa sarò a Buenos Aires per uno stage e una tesi di master e mi fermerò per un tempo indefinito, arriverò con visto da turista ma dovrei avviare a breve le pratiche di “radicaciòn”. Sapete dirmi se devo fare un’assicurazione privata per eventuali spese mediche? L’anno scorso ho passato sei mesi lì e mi ero premunito, però un po’ per soldi un po’ perchè non ho ben capito come sia il sistema sanitario argentino questa volta avrei fatto a meno di farla…
    Grazie mille, un abrazo.

    • Valeria soledad dice:

      Ciao Paolo,
      io credo che il dramma assicurazione medica sia una scelta molto personale.

      Come esperienza personale ti posso dire che gli ospedali pubblici da queste parti non sono male, ed i medici sono bravi..certo c’è un pò di coda ma niente di extraterrestre. Io quando ci sono andata ero spaventata ma per fortuna mi sono ricreduta, ti spiegano bene le cose e ti seguono con attenzione….ovviamente poi per visite specialistiche puoi sempre rivolgerti ad un privato, magari che ti consiglia un amico che hai qui.

      Io non so quanto costa un’assicurazione medica internazionale, quindi non ti posso fare il paragone. Senza poi contare che se magari trovi un lavoro ti danno anche l’obra social e quindi adios ospedali pubblici.

      ciao! suerte

  9. Attilio dice:

    Ai mie tempi da bambini giocavamo molto con la fantasia, a volte per rimpiazzare ciò che ci mancava ed altre per inventarci giochi impensabili che ora non esistono più . Già, perchè ora basta entrare in un negozio qualunque,per comprare ciò che si vuole .La fantasia però ,rimane una chiave meravigliosa, magica, unica al mondo, che apre le porte della mente e del cuore permettendo alle persone di essere felici . Cerchiamo di servircene di più ,perchè fa bene .

  10. Attilio dice:

    Felìz Navidad y Buen Año.
    Un grande abrazo a todos.

  11. Federico dice:

    Ciao a tutti, come va?

    Stavo leggendo la pagina, mi è piaciuto molto per la diversità di temi, veramente. Sono un raggazo di Buenos Aires che vuole imparare un poco italiano per parlare in una maniera piu fluida. Vorrei cosnocere gente per fare qualche attività culturale per la città (o semplicemente, condividere un vino, caffè o birra).
    Lascio la mia mail. Si alcuno sta interesato/a, mi dice. Anche, Io posso aiutare a parlare il spagnolo (“porteño”, por supuesto!)

    Grazie, saluti!

    Federico
    federicoraggio(chiocciola)hotmail.com

    PD: Andrea, muy buena la información de la página, inclusive para los porteños! Saludos

  12. Marco dice:

    Ciao a tutti,

    due righe (forse più, conoscendomi, giusto per “avvertirvi” che da Marzo sarò dei vostri.
    Mi chiamo Marco, sono un giornalista e attualmente faccio anche il fotoreporter.
    Ormai da molto tempo amo una donna che abita a Buenos Aires.
    Sapete come è l’amore…qualche tempo fa mi chiese di prometterle che non avrei accettato di fare reportage in posti pericolosi.
    Considerando che mi occupo normalmente di cronaca e di spettacolo mi sembrava una promessa abbastanza facile da mantenere.
    Invece con una puntualità agghiacciante, il mio giornale, nel tentativo di sprecare gli ultimi soldi dell’editore, provò a “embeddarmi” con un gruppo di colleghi decisi a fare il suicide-tour. Un gruppo di buontemponi che, grazie a una collaborazione con l’esercito, non aveva niente di meglio da fare che andare “a vedere con i propri occhi”.
    Io sono uno di quelli che mantengono le promesse (nonostante una specie di forte tropismo positivo, una naturale predisposizione, per questo genere di circostanze), così mi ritrovai a declinare “l’offerta che non potevo rifiutare”.
    Ovviamente tutto questo ha avuto delle ripercussioni molto importanti sui rapporti lavorativi tra me e il giornale (che ho deciso di non citare), perciò la scelta di cambiare emisfero e vita è venuta naturale…nonostante l’età.
    Non sono di quelli che si identificano in quello che fa. Lo so…in apertura ho scritto “sono un giornalista”…ma intendevo “faccio il giornalista” e per questo non mi spaventa dover ripartire da zero magari in un altro settore. Desidero che sappiate che questa vostra piccola comunità mi ha, in qualche modo, confortato in questa scelta che, per quanto spontanea, non è per niente facile.

    Chissà…forse ci incontreremo…

    • fritz dice:

      sì, abbiamo una mezza idea di com’è l’amore, specie quelli di noi che sono arrivati quaggiù per lo stesso motivo – anche se magari avevamo mestieri meno pericolosi! ;)
      marco grazie per aver condiviso cose un po’ intime con noi, e sicuramente ci incontreremo, l’argentina alla fine non è grande come dicono. :)
      saluti

    • lus dice:

      Qualunque scelta uno faccia in vita non è facile.

      A Buenos Aires sei il benvenuto.

      Abrazos

      • cinthia nemolato dice:

        io sono italoargentina vivi in italia da 20 anni sono arrivata con l’ondata del 90 ho 35 anni sogno di tornare nella mia terra nativa. sicuramente sarò benvenuta. amo la mia terra . gli italiani non amano la loro terra!!!!

  13. Valeria soledad dice:

    DOMANDA DI SERVIZIO:
    qualcuno di voi qui a baires sa darmi una dritta per l’apertura di un conto corrente argentino con la possibilità di ricevere deposito di euro dall’italia??

    help meee!!

    gracias

  14. Gespo dice:

    Hola todo@s ami@s tan@s

    que tal.
    Scrivo su sto muro per avere un’informazione. Devo mandare un pò di cose mie in italiae vorrei farlo con quella che mi hanno detto si chiama un’Agencia de carga internacional. Qualcuno ha esperienza nel campo e può indicarmi un’agenzia affidabile?
    Un saluto
    Gespo

  15. Attilio dice:

    Cesenatico è un bel paese sul Adriatico (fa anche rima),e se non ci credete basta cliccarne il sito e vi renderete conto.
    Ora per dimostrare che da queste parti non viviamo di soli “gelati “(l’aggettivo appioppatomi da Tanoka mi piace da morire !), in prossimità del Natale è già stato allestito per l’ennesima volta il meraviglioso Presepe Galleggiante che tutta Italia ci invidia . Toh !

    • Bruno Zoffoli dice:

      Ho letto bene? Cesenatico !!! ci vado almeno una volta all’anno a trovare i parenti
      Che bellezza

  16. Valeria soledad dice:

    Ma un incontro pre natalizio?? io metto una terraza e una parrilla!! chi si vuole unire???

    • Luka dice:

      Valeria, io ci sono!! fino al 21.12 sono qui.

      Fritz,

      si potrebbe fare un post che attira un po più l’attenzione? Gracias

      • Valeria soledad dice:

        Benissimo!!

        Dai fritz un bel postttttt!!!ihihhihihihi

        • marcello dice:

          salve potete darmi qualche dritta vorrei trasferirmi in argentina

          • Gespo dice:

            Ui che domandona.

            Più che un consiglio ti racconto qualche passaggio che io per lo meno ho fatto pe arrivare fino a qua poi vedi.

            Anzitutto sei capitato bene, nel senso che questo blog è quanto di più esaustivo, attivo e diretto tu possa trovare in rete per cominciare a farti un idea di cosa possa voler dire entrar a far parte della vasta famiglia dei nuovi migranti italiani, altrimenti detti tanos, in Argentina.

            Io mi feci gli occhi a punta sulla sezione “Vivere in Argentina”, summa essenziale di molte storie dei tanos emigrati, florilegio di preziosi resoconti e intanto davo un occhio a questo sito http://www.compartodepto.com/ dove potrai prezzi e offerte per un alloggio.

            Se davvero hai intenzione di trasferirti e, immagino, lavorare o comunque avviare delle relazioni di qualunque tipo qui in Argentina, allora avrai bisogno fondamentalmente di ci sono due documenti che ti conviene portare dall’Italia, tutti e due, sottolineo tutti e due, con APOSTILLE

            Certificato di antecedenti penali
            Estratto di nascita

            Io ad esempio quando arrivai non avevo l’apostille sul certificato di antecedenti penali e dovetti aspettare di tornare in italia per rifarlo.

            Come certo saprai con il visto turistico puoi stare sul territorio tre mesi. Poi devi uscire e rientrare, e per fortuna che l’uruguay è vicino, quindi anche in giornata vai e torni e hai il visto per altri tre mesi.

            Lavoro.Quando sono arrivato qui mi son trovato davanti all impressionante mostro della burocrazia sudamericana. Altro che Kafka. Allora scoprii che essere cittadino no Mercosur voleva dire che l’impresa che mi contrattava doveva iscriversi al registro dil ministerio de migraciones. Non ti dico quante scartoffie e viaggi e timbri e traduzioni per portare a buon fine il tutto. Se l’impresa invece è gia registrata, allora puoi essere messo in regola più facilmente.
            Ad ogni buon conto i tempi sono lenti. Io all’inizio ci perdevo le nottate. Mi facevo il fegato amaro. Ma poi a poco a poco una soluzione salta sempre fuori.

            Che altro: dai un occhio anche qui
            http://www.migraciones.gov.ar/accesible/?categorias

            Infine:
            buon viaggio
            portati una bottiglia d’olio d’oliva. Una bruschetta ogni tanto aiuta a superare la nostalgia.
            Gespo

  17. Attilio dice:

    Sai Fritz, anche se a volte mi demoralizzo e dico certe cazzate, tengo però sempre in serbo il famoso cornetto scacciacrisi ed ogni tanto gli do una toccatina.
    Al cornetto quello fatto a peperoncino voglio dire ! Cosa avevi pensato ,boia d’un malizioso !!

  18. Paolo dice:

    Salve gente
    sto facendo un master tra buenos aires e bologna, a gennaio torno a baires per uno stage, ho fatto biglietto solo andata perchè non so quanto mi fermo e quando torno. i consolati mi stanno dicendo che non posso entrare con la sola andata, non mi era neanche venuto in mente, diversi miei amici l’hanno fatto in passato senza complicazioni…qualcuno sa se mi possono fare delle storie?all’imbarco a bologna? alla dogana a bs as??grazie mille, mi è venuta un po’ di paranoia.
    Un abrazo
    Paolo

    • Bruno Zoffoli dice:

      ciao Valeria.. ora ti spiego.
      Al momento del ceek-in fanno sempre problemi di imbarco se non possiedi il biglietto di ritorno.
      Ma basta insistere e avere pazienza, il documento che apparirà all’operatore, dopo una ricerca infinita, dice questo…..si consiglia di viaggiare con biglietto di ritorno, non dice si obbliga. Quindi è possibile
      Viaggio dall’Italia all’Argentina diverse volte l’anno e ogni volta la stessa cosa, che sia Milano, Bologna o Roma non cambia niente, ma basta arrivare al ceek per tempo e perseverare. in bocca la lupo

      • Valeria soledad dice:

        Mi sa che hai sbagliato nome…jajajajajaj…cmq la mia esperienza è che puoi tranquillamente entrare…anche perchè l’ho appena fatto e nessuno mi ha chiesto nulla!!!!evidentemente sono fortunata con i tipi del check in!! ciao

    • Lorenzzzo dice:

      Ciao Paolo. all aeroporto italiano possono avvisarti del rischio che corri con il biglietto di sola andata (giusto se qualcuno si preoccupa per te. cmq cosa rara) ma NON possono ASSOLUTAMENTE negarti l uscita dall Italia. é un problema tuo e non della compagnia aerea ne tantomeno dell Enac o della dogana Italiana. vai tranquillo.
      all arrivo a Buenos Aires nessuno si sognerebbe di chiederti di mostrare il biglietto di ritorno, i consolati giustamente ti dicono quali sono le regole ma entrerai tranquillamente. non c é nessun riferimento scritto da nessuna parte della storia del biglietto di ritorno a differenza di quanto succede per altri paesi.
      non farti entrare nel paese con questa scusa sarebbe illegale.
      buon viaggio.

    • Valeria soledad dice:

      Ciao Paolo…io sono entrata due settimane fa con il biglietto di sola andata e non è successo assolutamente nulla…ovvio in aereo e in dogana ti chiedono che ci entri a fare nel paese e dove alloggerai quindi magari tieni tutti i dati a portata di mano perchè ti fanno compilare, prima dell’atterraggio, un foglio di entrata nel paese.

      Ovviamente l’uscita è un problema se superi i tre mesi di visto turistico…a me un anno fecero pagare una multa per poter uscire tranquillamente, ma io avevo superato di mooooltii mesi la scadenza del visto.

      Suerte!!!

  19. Attilio dice:

    NON SOLO GELATI…..
    Ormai l’inverno è alle porte ,ma non mi lamento più del suo clima freddo . Ringrazio Dio che ancora mi fa vivere assieme ai miei cari .
    La mia fede non è abbastanza forte per credere a ciò che ci sarà dopo…,sono pieno di dubbi e mi intristisco quando penso che un giorno dovrò lasciare le persone che amo….

  20. Attilio dice:

    Mi sa che nella bacheca di Bar Sport bisogna sostituire le paste e le brioss, altrimenti nessuno ci ficca più il naso . Come mai questo disinteresse ? Su con la vita ! Amici se ci siete “battete un colpo” !

  21. Attilio dice:

    Oggi ho visto uno stormo d’anatre bianche volare laggiù sul mare . Seguivano una traettoria retta verso nord-ovest .
    Durante le loro migrazioni, l’istinto le conduce con precisione e sicurezza verso i luoghi più lontani.
    Il loro corpo e le loro ali sono al servizio, si può dire, di un piccolo cervello computerizzato .
    Noi esseri umani invece, prima di metterci in viaggio abbiamo bisogno di un mucchio di dati.
    Consultiamo itinerari, carte geografiche e orari dei vari mezzi di trasporto . Poi mettiamo assieme un bagaglio fatto di oggetti personali e non, guardiamo di avere il portafoglio in tasca, documenti elenchi telefonici, ecc, e finalmente si parte avendo senz’altro dimenticato qualcosa !
    Questo alle altre speci animali non succede.
    Noi umani ci riteniamo i più forti, quando in realtà se ci privano della tecnologia, ci sentiamo indifesi ad affrontare e a convivere con la natura. Che coglioni che siamo !

  22. luka dice:

    Ma…..l’idea del famoso PIC NIC e’ decisamente naufragata?!?!

  23. Attilio dice:

    Eh chicos ! anche i più piccoli peccati di gola oramai vengono a costare ! Ve lo dice uno che di “gelati” se ne intende . Qui nella nostra riviera il caldo è passato, ma un cono di due gusti lo paghiamo minimo 2 euro.

    • lucy dice:

      un gusto solo corrisponde a 3 euro e il cono è miseramente troncato a metà…..
      pure il cono è tronco…
      mi hanno tolto pure sto sfizio…
      ;-)

  24. lucy dice:

    Il verano è quasi alle porte.
    Tema classico.
    Il gelato.

    esperienza a dir poco …..:
    un cono di un solo gusto $18 che non sapeva di niente: al Victoria Cream/Avenida Diaz.

    si riprova lo stesso gusto ma presso Arezzo,Av Pueyrredon $10..
    non un granché ma leggermente meglio e il gelato ricordava vagamente il gusto selezionato…

    Gusto selezionato in entrambe le occasioni:tiramisù che non è nemmeno il mio gusto preferito, ma volevo provare..

    Qualche suggerimento?

    Gracias
    Saludos

    • Fae dice:

      il prossimo parente viaggiante si dovra’ accollare una gelatiera Gaggia?

      • lucy dice:

        anche due!!!

        e si potrà pensare ad aprire un’attività semestrale come fanno da decenni i gelatai nostrani…
        6 mesi di duro lavoro, non in Germania in questo caso, e altri 6 mesi a riposare in patria
        (ognuno è libero di scegliere il paese)
        nelle proprie case
        (non appartamenti)
        ..costruite nel frattempo….

        quasi quasi…

  25. giovanna dice:

    Il viaggetto a Montevideo per il rinnovo dei tre mesi come turista in Argentina.
    Forse cieca come una talpa ma non ho trovato tra i vari commenti questo:
    quando bisogna andare in Uruguay? il giorno stesso che scade il visto argentino? entro la settimana prima che scada? una settimana dopo?il giorno prima?
    Perche’ se si va tipo una settimana prima, viene anticipato il visto , mi spiego? e non andrebbe a coincidere per esempio se uno ha un tkt per il rientro in Italia..sfalsa tutto…credo.

    Grazie a tod@s.

    Saludos

    • Lorenzzzo dice:

      puoi andare il giorno stesso, il giorno prima, una settimana prima, quando vuoi. ovvio che poi il tuo nuovo visto riparte dalla data del tuo rientro in Argentina. se esci dal paese, sia per andare dai cugini, sia per tornare dai fratelli, con un visto scaduto, puoi pagare una multa e risolvi la cosa. ma se riesci a far coincidere le date ovviamente eviti spese inutili. se fai il viaggio solo per il rinnovo visto, di lunedì un biglietto per il traghetto ti costerà sicuramnete meno. cerca di informarti un mesetto prima per trovare una buona offerta, potresti trovarlo anche a 100 pesos. una giornata a Colonia comunque al di là del visto vale la pena. se vuoi arrivare a Montevideo e fare 30 allora ti consiglio di fermarti anche una notte lì e fare 31.

  26. Gespo dice:

    Salve a tutti,
    per caso qualcuno ha sentore o notizie qui a baires della manifestazione che domani si tiene a livello mondiale united for #globalchange?

    Perchè qui non trovo nulla.
    Saluti
    Gep

  27. Attilio dice:

    Qui Cesenatico, “Radio Mare e Gelati” ! Come direbbe Tanoka ,a cui sono grato per l’apellativo !
    Da queste parti l’estate sembra proprio interminabile .Figuratevi che siamo in ottobre e portiamo ancora i calzoni corti poichè la temperatura di giorno raggiunge i 30 gradi.
    Roba da matti ! E’ a memoria d’uomo che non succedeva un fatto del genere ! Si può dire che abbiamo accumulato energie facendo il pieno di raggi solari . Le tasche però sono mezze vuote ,meno quelle dei bagnini s’intende !
    Mare,gelati,piadina, viva la Romagna ! Normale che noi si ragioni in funzione dell’estate perchè siamo come un fiore che si dischiude al sole, mentre d’inverno visto cosa ci costa riscaldarci,ce ne potremmo andare tranquillame in letargo . Ma non è proprio così . Infatti ora che le orde barbariche dei turisti si sono ritirate e gli scarichi dei gas delle auto son diminuiti ,si ritorna a risentire diffuso per le strade quel odore di salsedine a cui da sempre siamo abituati e che sa tanto di “mare nostrum “.
    Un abbraccio a tutti gli amici e “indignados” de largentina .org .

  28. Lucia dice:

    Agli italiani trapiantati più o meno recentemente a Buenos Aires.
    Qualcuno sa di una panaderia che vende la ormai obliata ‘pagnotta’ ???

    E’ che vengono a trovarmi i miei il mese prossimo, e mio padre terrone doc, che storce il naso davanti alle ciabatte toscane e ai panini al latte veneti, non voglio sapere che faccia farà davanti ai pansitos porteni !!

    Grazie mille

    • tanoka dice:
      • lucy dice:

        e vvvvvvvvvvvvvvvvvvvaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiii
        siiiiiiiii era proprio questa montevideo…
        che genio!!!
        grazie tanoka!!

        • lucy dice:

          sono andata oggi stesso.
          le due commesse erano più interessate a cenare che a servire i clienti.
          ma questo mi ha dato tempo per vedere cosa avevano.
          panini mignon deliziosi e ne ho preso uno per tipo…totale $7.

          ma non vendevano formggi o prosciutto…come credevo…
          non era questo il negozio che avevo visto..ma grazie lo stesso.

    • lucy dice:

      io invece sto battendo vari supermercati delle zone centrali , per cosi’ dire,
      e mi sono accorta che non trovo il parmiggiano reggiano ne’ il prosciutto di San Daniele o quello di Parma..
      cos’e’ ‘sta storia??
      se l’avessi saputo mi sarei portata qlche cubetto di grana da casa…con il rischio che mi venisse preso in aeroporto?…naaaaaaaaaaaaaa.

      dale..almeno il mitico grana..daiiii

      ———
      ho beccato per caso a cdo un negozio di alimentari italiani ma ero di fretta …
      credo en recoleta, in una parallela di santa fe’…
      dovrei tornare sui miei passi per rendermi conto dove e’ ubicato sto negozio…
      spero di sapertelo dire con piu’ precisione.
      ma non ho fatto caso a quello che c’era dentro purtroppo…

      • Valeria soledad dice:

        ma il parmisan da carrefour nn lo trovii?io ricordo vari alimenti italiani…come olio bueno bueno altre cose…cmq credo che negli ipermercati si trovino!!!

        • fritz dice:

          ragaz, sul parmigiano i gusti son gusti (e ognuno curi come può le sue tossicodipendenze) ma sull’olio ci sono degli ottimi olii argentini, non siate provinciali, orsù! ;)

          • lucy dice:

            sul parmiggiano…
            di solito primo di aprire bocca e commentare..io provo e assaggio…
            perche è giusto assaporare prodotti locali etc…
            e di formaggi stagionati, altamente stagionati, millenariamente stagionati..ne ho provati qui.
            ma nessuno batte il parmiggiano.
            ha un gusto particolare ..e non sto qua a venerarlo.
            ero solo sorpresa che prodotti doc italiani e stra conosciuti e quasi verenati non siano al supermercato (forse per il costo eccessivo)..oppure non incontrano semplicemente il gusto ,il palato dei locali.
            tutto qua.
            non ci dobbiamo mica sbranare per questo che?
            questo sarebbe un niente e non è una cosa importante.
            era solo un’annotazione o semplicemente sono entrata in posti che non li avevano e basta o solo terminato il prodotto.

  29. Romina dice:
  30. Valeria soledad dice:

    Domanda:

    Funziona la postepay a baires? Posso ritirare ai bancomat visa? gratis o a pagamento? Si ritirano dollari, euro o pesos???

    Qualora nn funzionasse qualcuno sa se esiste qualche altra ricaricabile che posso usare ora che vengo lì?

    Gracias chicoooossssssssssss

    • Lucia dice:

      Hola Valeria.
      Io é un po’ che non la uso, peró ho usato tranquillamente la PostePay per i primi 6 mesi che ero qui. Ritiravo da quasi tutti i bancomat che trovavo in giro. Non ci ho mai fatto caso alla commissione che mi prendevano. Ho sempre ritirato in pesos.
      Besos

      • Valeria soledad dice:

        Grazie lucia!!! uno stress in meno prima della partenza!!jajajaajaj

      • Valeria soledad dice:

        ok grazielucia!!!! Allora uno stress in meno prima della partenzaaa!!!jajajaajajaj

    • Vito dice:

      Funziona funziona.. puoi ritirare e, se è abilitata per l’estero (dovrebbe già esserlo però se puoi controlla) , pagare direttamente nei negozi. Se il cajero automatico ha disponibilità anche in dollari.
      Ovviamente il ritiro al bancomat è a pagamento, 5€ di commissioni a poste italiane più le commissioni del circuito. Se paghi direttamente con moneta elettronica non paghi commissioni però attenta che a volte non la strisciano e copiano il codice di sicurezza nel loro computer (cosa che può essere pericolosa se il commerciante è un malintenzionato).
      Altrimenti la superflash di banca intesa funziona con gli stessi prezzi.
      Il postamat mi funziona al cajero automatico, ma non posso effettuare pagamenti.
      Tip: per ritirare vai negli sportelli Banelco e non in quelli Link con cui ho sempre avuto problemi.

      • Valeria soledad dice:

        Grazie…si quello del pagamento con carta è delle volte “pericoloso” anche qui…volevo avere la certezza che funzionasse…almeno evito di portarmi i money dietro!!!!

  31. Alberto dice:

    Ciao ragazzi,
    ormai la partenza è vicina e da giorni sto spulciando vari siti (trovati logicamente in questo blog :) per torvare un piccolo appartamento per due persone dal 24 di ottobre…qualcuno di voi ha per caso amici o conoscenti che affittino appartamenti a prezzi un pò più bassi di quelli che ho trovato fin’ora in rete? e considerando che dovrò fare ricerca in diverse biblioteche (tra cui presso l’UBA) che zone mi consigliereste?
    grazie ancora e spero che una volta atterrati ci sarà occasione di incontrarci per fare due chiacchiere e bere qualcosa insieme
    Suerte!
    Alberto

  32. Flavi dice:

    Posso fare una domanda? Dovrei venire a Bs As per circa un mese e mezzo a dicembre portandomi la figlia (15 anni) che già é stata altre volte in Argentina. Questa volta vorrei farle fare un corso di spagnolo perché tanto con me non c’é modo di farla parlare; avete idea dove posso trovare corsi estivi? e vi viene in mente qualcosa su cosa farle fare per conoscere coetanei (io pensavo a situazioni tipo centri estivi anche se forse non ha più l’età). Grazie a tutti e se arrivo stavolta spero di non perdermi una serata tana. Un saluto Flavia

  33. Attilio dice:

    Alcuni giorni fa è morto Walter Bonatti .Un grande rocciatore, e sopratutto un poeta della montagna .Infatti tutte le sue scalate le ha portate sempre a termine con il maggior rispetto per la natura .
    Tra l’altro è riuscito ad arrivare in vetta anche al Cerro Torre in Patagonia . Anni fa dimostrò la sua coerenza, ritirandosi ancora valido quando ha capito che i tempi stavano cambiando e le montagne venivano quasi violentate da nuove generazioni di alpinisti ambiziosi, con metodi ed attrezzature moderne .
    Grande !!

  34. daniela3 dice:

    ciao! (posto che in italia tendo ad ascoltare radio3 e radiopopolare) mi sapete dire qual’è una bella radio argentina? grazie!

    • lorenza dice:

      Io ti consiglio Fm La Tribu http://www.fmlatribu.com/
      e La Colifata http://lacolifata.openware.biz/index.cgi
      due radio di comunicazione alternative!

    • fritz dice:

      daniela, ascoltiamo le stesse radio (più la radio svizzera), non so se ti basta come risposta… :)
      no, sul serio: so che ad alcuni di noi piace il programma mattutino di victor hugo morales su continental am 590 (bsas), io personalmente sono affezionato al negro alejandro dolina (cerca il suo nome o “la venganza será terrible”, ci dovrebbero essere anche dei podcast). per il resto in generale il formato è flusso/attualità e c’è molto rumore di politicherío, questi ascoltatori o presunti tali che telefonano per dire lo slogan. ho sentito parlar bene di nacional bsas (am 870) ma non saprei, né mi fido molto. saluti!

      • daniela3 dice:

        hei fritz, che bello! dai mi sono segnata tutto e vado all’ascolto. ( ho un problema col tempo, troppe cose belle da fare troppo perditempo portasoldi da fare e 24 sono pochissime.. le ore, dico). saluti a te e buona primavera!

  35. emmanuele dice:

    A volte la comunitá riesce a rispondere a domande precisissime….beh io ne ho una: per ottenere la residenza temporaria devo presentare il mio casallario giudiziario italiano, io prima di andarmene dall’Italia l’ho fatto, però ormai è vecchio di un anno, quindi temo che non sia più valido, però non essendo più tornato in Italia sarebbe logico pensare che abbia ancora valore….lo so che a migraciones non conta la logica però io ci spero!

    • pina dice:

      ciao , non so se potete rispondermi ma in questo momento ho bisogno di voi e della vostra esperienza
      A proposito della crisi economica che avete attraversato e che ora abbiamo noi cosa è successo in questi casi ? la televisione parla in modo astratto …ma iio desidero sapere:
      i soldi in banca potevano essere ritirati ??
      il c/ c era bloccato?
      il mutuo della casa di quanto aumentava la rata? de l’interesse era fisso cosa succedeva? e se l’interesse era variabile ??
      le pensioni erano bloccate ? …. le pagavano??? in che misura???? esempio solo una parte della pensione?
      i negozi più colpiti??
      le attività che hanno chiuso ???
      le attività nuove ???
      le attività che hanno resistito ???
      il settore che non ne ha risentito ???

      grazie se non mi potete rispondere a chi potrei fare la richiesta ???

    • lucy dice:

      Ciao,
      posso chiedere una precisazione?

      Stai parlando del certificato penale pendente, vero?

      Ho chiesto al tribunale e mi è stato detto che ha validità di 6 mesi…pur sapendo, l’ufficiale, che lo avrei utilizzato all’estero etc ….

      Non so se questo ti possa aiutare , ma per logica e sono d’accordo con Tanoka, migraciones dovrebbe arrendersi all’evidenza.

      Suerte.

      Chau

    • Tanoka dice:

      Beh, Emmanuele, io credo proprio che una fotocopia dell’ultimo timbro nel passaporto, che attesta che tu stavi in argentina, sia davvero un buon alibi. Anche migraciones si dovrebbe arrendere all’evidenza!
      suerte

  36. Attilio dice:

    Quest’anno dalle mie parti è stata un’estate lunga e caldissima che ancora non accenna a finire .
    Infatti siamo in settembre e le giornate sono ancora meravigliose e col calo dei turisti si comincia a viverle a misura d’uomo. Molti matti sono tornati nelle loro demenziali città e noi pian piano stiamo ritrovando la nostra dimensione di semplici e inurbati paesanotti che vanno a piadina e sangiovese.

    Tante volte pensandoci ,mi ritengo veramente fortunato di vivere in questa mia Cesenatico, certo non perfetta ma assai bella . Mi piacerebbe condividere con voi amici che siete lontani ,l’atmosfera che si respira in questo luogo speciale, come del resto credetemi, ce ne sono ancora nel nostro tanto bistrattato Bel Paese .

    Av salùt burdèl (vi saluto ragazzi ).

  37. Attilio dice:

    Oggi da noi con l’apertura della caccia, le doppiette hanno ricominciato a sparare causando la morte di migliaia di poveri animali innocenti e pacifici con la scusa che sono in eccesso e rovinano l’ambiente .
    Ma il vero problema è proprio l’uomo, l’unica creatura sulla terra che uccide per sport !

  38. Attilio dice:

    Ieri per il mio bar era il giorno di chiusura settimanale .Così di buon mattino come al solito,sono entrato in un altro per far colazione . Non sentendomi proprio a mio agio e non avendo nessuna intenzione di sedermi, ho preferito sostare in piedi davanti al balcone . Risultato :il capuccino era pieno di fondi di caffè e la pasta…..!?!?! Sicuramente era parente della famosa “luisona” del Bar Sport di Stefano Benni (ricordate?). L’avrei subito rigurgitata , ma sotto lo sguardo scrutatore del barista che sembrava voler valutare le mie capacità digestive, ho dovuto poco poco ingoiarmela tutta ! E’ stata davvero una scena Fantozziana !

  39. Attilio dice:

    La fantasia non ha limiti ! Questa mattina il mio “verdurero” sulle casse di frutta esposte all’aperto in bella vista, ha messo questo cartello intimidatorio : ” A tutte le donne sorprese a tastare la frutta ,sarà riservato lo stesso trattamento “.
    Più che un divieto a me é sembrato un “escamotage” per procurarsi nuove clienti ! Non vi pare ?

  40. Vito dice:

    ASSOCIAZIONE DANTE ALIGHIERI.. alias LA DANTE

    Chi di voi ha figli che vanno a scuola in Argentina sicuramente ne avrà sentito parlare. Ho visto che c’è anche un post a riguardo nel blog in cui si rimanda ad un articolo de La Repubblica denunciante le poche risorse che il governo italiano, ormai alle strette, dedica a questa istituzione.

    Riportando direttamente dal sito ufficiale ( http://www.ladante.it )

    <>

    In Argentina ci sono innumerevoli scuole dal nome “La Dante” direttamente affiliate all’associazione. A Rosario ad esempio è una delle migliori della città. Ve ne sono varie a Buenos Aires ed una a Campana, dove a breve mi trasferirò e dove il legame con l’Italia è fortissimo grazie alla presenza di Tenaris Siderca ( in Italia Tenaris Dalmine) il cui fondatore Agostino Rocca e la sua famiglia erano e sono italiani emigranti.

    La questione mi sta molto a cuore perchè per me è importantissimo che le mie bambine non solo siano italiane (come molti quaggiù che hanno il passaporto e fanno le code nei consolati senza sapere una parola di italiano), ma che si sentano italiane e che amino il paese e la terra da cui vengono come amano la loro madre.

    Per questo, la mia decisione di trasferirmi in Argentina è stata presa ad una sola condizione imprescindibile. Le bambine andranno alla scuola italiana e impareranno a parlare e a scrivere in italiano come se fossero nate e cresciute in Italia. Impareranno i costumi e la storia del nostro paese e sentiranno di farne parte, nonostante la lontananza.

    Alla prima occasione utile mi reco (con mooolto anticipo) all’asilo della Dante di Campana dicendo di voler inscrivere al jardin de tres la mia primogenita (ingresso nel 2013) e la secondogenita di appena due settimane (ingresso nel 2014).

    La direttrice ci accoglie senza spiaccicare neanche una parola di italiano e ci risponde che sarà difficilissimo se non impossibile che le bambine entrino perchè è la migliore scuola del pueblo e ci sono già più di settanta bimbi in lista d’attesa per il 2013 e più di 50 per il 2014 a fronte di una dozzina di posti disponibili.

    Inoltre se un bimbo è già dentro i fratellini hanno la precedenza sugli altri e , volendo inserire le bimbe alla scuola primaria, è ancora più difficile che si liberino dei posti perchè chi è dentro dall’asilo rimarrà dentro per le elementari.

    Rimango ancora più allibito nel sentirmi dire che non importa un bel niente se le bimbe sono italiane, il loro padre è italiano immigrante diretto e tutta è la famiglia da parte del padre è in Italia. (Non come alcuni italiani che hanno un tattarabuelo in europa e qualche cugino di 10imo grado sparso quà e la e, ripeto, non parlano italiano).

    Deduco che La Dante di Campana sia più interessata al “buon nome” dell’associazione per attirare clienti (che pagano profumatamente alla faccia della mancanza di fondi!!) che al rispetto dei principi e valori per cui l’associazione è stata creata.

    Dovrò ravvivare i legami spirituali delle mie bimbe con la madre patria in altro modo, magari inscrivendole alla scuola tedesca e mandandole a lezione di italiano nel tempo libero.

    • Tanoka dice:

      Che schiava di Roma iddio la creó, poropoppopopó

      cioè Vito, in soldoni…dovevano far posto alle tue bimbe perchè sono italiane vere e non taroccate come le altre?

      • Vito dice:

        Non avevo scritto niente di male. Solo presentato qualche esempio di qualche scuola che gestisce le iscrizioni in modo differente.

        • fritz dice:

          no, ma hai messo 200 link e wordpress pensa che sia spam e sospende, e deve esserci una persona che sblocca a mano il commento e quella persona al momento non c’è. capisc?

          • Vito dice:

            chiedo venia, la bronca mi ha preso un po’ la mano.. cancellate pure i miei messaggi inutili..

      • Vito dice:

        Ti dirò di più asciando perdere i sentimentalismi ..

        Mia cognata, un’adorabile bimba di 4 anni, è stata accettata alla scuola tedesca di Rosario e lì chi vuole iscrivere i propri figli deve compilare e consegnare in una finestra di tempo ben definita un modulo in cui viene chiesta la nazionalità del candidato e dei genitori, se qualcuno di questi ha discendi tedeschi e rapporto di parentela e se qualcuno in famiglia parla la lingua tedesca.
        In base ai dati presentati e non all’ordine di arrivo dei moduli viene scelto chi procede alla selezione.
        Non penso sia ininfluente essere o meno tedesco..
        Il modulo è scaricabile online all’indirizzo

        http://www.goetherosario.org/descargas/Planilla%20Datos.doc

        Non ho avuto modo di vedere la scheda da riempire per la Dante di Rosario, ma in segreteria oggi mi hanno spiegato che funziona allo stesso modo.

        Nel sito della Dante di Bariloche, per fare un altro esempio, è data la priorità nell’iscrizione a chi soddisfa i seguenti requisiti (http://www.dantebariloche.com.ar/es/instituto/inscripcion-y-requisitos-nivel-inicial.html):

        - Hijos de socios de la Asociación Italiana S.M. que tengan al menos dos (2) años de antigüedad en la misma, con las cuotas sociales al día.
        - Hermanos de alumnos de la escuela, con aranceles escolares al día.
        - Hijos del personal del Instituto que desempeñe tareas en el mismo con una antigüedad mínima de dos (2) años.
        - Hijos de ex-alumnos que hayan cursado al menos dos (2) años en nuestro Instituto.
        - Niños/adolescentes con ciudadanía italiana acreditable.

        Chiusa questa prima parte iniziano le iscrizioni per tutti gli altri

        Nella scuola paritario Edmondo de Amicis nella richiesta di iscrizione chiedono la nazionalità dei bambini e genitori.
        http://www.scuolaedeamicis.com.ar/inscripcion.asp?idioma=it
        http://www.scuolaedeamicis.com.ar/it/scheda_alunno.pdf

        Questo invece per una scuola inglese
        http://www.orangeschool.com.ar/?admision=fromulario

        In questa scuola francese “se posibilita el ingreso a partir de 5º grado a niños no francófonos. ”
        vuol dire che prima sono tutti francofoni.. ovvero qualcuno in casa loro parla francese.
        http://www.cedp.com.ar/libro/colegios/liceo_franco_argentino.htm

        COSA HANNO CHIESTO A ME PER LA SELEZIONE DI MIA FIGLIA?
        nome, cognome, data di nascita e numero di telefono.
        Aggiunti ad una lista di 70 nomi.

        La mia domanda è:
        con che criterio scelgono chi entra e chi no?
        se entrano solo i primi 15 perchè prendere 70 nomi?
        una trentita di nomi (a dir tanto) è sufficiente nel caso di rinunce.

        Mi sembra proprio una lista dove cercare dei nomi conosciuti…
        Ha ragione Fritz.. qmeglio un’altra scuola.

      • Vito dice:

        in soldoni Tanoka…

        mi aspettavo che un’unità accademica di un associazione italiana, fondata da italiani in primo luogo per italiani e per di più finanziata in parte (per quanto possibile) con le tasse che la mia famiglia ha pagato tutta una vita, tenga un poco più di considerazione agli italiani.

        Se i 15 bambini che entrano ogni anno fossero iscritti all’aire non avrei niente da ridire, ma che me lo dimostrino!

        Inoltre non mi è piaciuto il modo in cui prendono i nomi per le liste d’attesa.. bisogna praticamente andare prima che il bambino nasca.

        Alla Dante a Rosario oggi mi è stato detto che loro cominciano le iscrizioni un anno prima dell’ingresso e tutte alla stessa data, che non tengono in considerazione l’ordine con cui i moduli arrivano e che, al contrario di Campana, tengono in considerazione se il candidato è itailano o meno.
        Purtroppo non posso mandare le bambine ad una scuola a 200km da dove vivrò.

        infine non ho detto che gli altri bambini sono taroccati. Però la scuola italiana nel pueblo è una sola mentre le scuole argentine sono tante e a molte famiglie non importa niente il fatto che la scuola sia italiana quanto il fatto che sia “tra le migliori”.

        Non sono venuto fin quà per dimenticare il mio paese nè per farlo dimenticare alle mie figlie.

        che schiava di Roma iddio la creò poropoppopopó

        • fritz dice:

          prima di tutto devo correggervi, la versione corretta è “schiava _della_ Roma Iddio etc.” :D

          vito, scusa un attimo eh: la direttrice non parla italiano, fanno 4 ore di italiano a settimana alle elementari e 3 alla secondaria… ma sei sicuro che ci vuoi proprio anda’, a sta scuola? pigliatene una qualunque e poi un bel corso pomeridiano alla dante.

          oppure, un consiglio. vai al tuo consolato e gli dici buongiorno, sono italiano, arrivato da poco, mi piacerebbe piripì e piripà, che per caso siete in contatto con delle scuole bilingui che mi potete consigliare?

          sempre vito, un altro consiglio, non richiesto e da vecchio: lascia perdere le condizioni imprescindibili e gli obiettivi su cui hai poco o nessun controllo, la madre italia, il come se fossero nate là, i legami spirituali. Te lo dico con simpatia, eh, non funzionano così, le cose, e soprattutto non dipenderà da te. “vengo a stare qua, ma solo se pioverà una volta a settimana dalle tre alle quattro”. Non so se mi spiego. In bocca al lupo.

    • Vito dice:

      Manca il pezzo tra virgolette… perdon!

      “L’articolo 1 dello Statuto sociale della Società Dante Alighieri puntualizza in maniera chiara la missione della “Dante”, fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosue Carducci ed eretta in Ente Morale nel 1893: ricongiungere idealmente gli emigrati alla madre patria, dunque, intensificando e mantenendo vivo il loro legame culturale, umano e linguistico con l’Italia anche se lontani.”

  41. Attilio dice:

    Vorrei condividere con voi questa significativa mail che m’è arrivata da un tale che si chiama Juan Carlos Martinez Ferreiro :

    MUERE LENTAMENTE QUIEN NO VIAJA
    ————————————————————-

    Muere lentamente quien no viaja,
    quien no lee,
    quien no oye mùsica,
    quien no encuentra gracia en sì mismo.
    Muere lentamente
    quien destruye su amor proprio,
    quien no se deja ayudar.
    Muere lentamente
    quien se transforma en esclavo del hàbito
    repitiendo todos los dìas los mismos trayectos,
    quien no cambia de marca,
    no se atreve a cambiar el color de su vestimenta
    o bien no conversa con quien no conoce.
    Muere lentamente
    quien evita una pasiòn y su remolino de emociones,
    justamente estas que regresan el brillo a los ojos
    y restauran los corazones destrozados.
    Muere lentamente
    quien no gira el volante
    cuando esta infeliz con su trabajo, o su amor,
    quien no arriesga lo cierto ni lo incierto
    para ir detràs de un sueño,
    quien no se permite, ni siquiera una vez en su vida,
    huir de los consejos sensatos……
    Vive hoy !
    Arriesga hoy !
    No te dejes morir lentamente !
    NO TE IMPIDAS SER FELIZ !

  42. Attilio dice:

    LA NOSTRA ANIMA
    ————————–

    Nell’ombra della notte
    cercavo di parlarti
    ma non potevo….
    Ti volevo bene
    ed era vero …..

    Avvolti dall’universo
    ricordavo i giorni felici
    della nostra vita
    in un disperato S.O.S.

    La luna in alto riposava nuda
    s’un filo d’argento
    e con accordi di chitarra
    rubava alle stelle
    la nostra anima …..

  43. Gespo dice:

    Oioi che dolori al cervicale. Questi 15 giorni di visita al bel paese mi hanno sfiancato. Come è bella l’Italia. A parte credo di aver fatto l’esperienza sensoriale del vero straniero. Cioè credo di aver capito perché su certi prototipi umani l’Italia ha un effetto inebriante. Atterrando all’aeroporto di Fiumicino mi si è sturato lo spleen. Una bolla di odor di resina di pino mi è entrata nelle nari e da lí in poi é stato tutto un esplodere di macchia mediterranea. Bussa, l’elicriso. Tonfa, il timo. Stiocca, il rosmarino e cosí via. Cioè ho avuto la netta impressione di capire perché Byron e compagnia si sdilinquivano tra Lerici e le cinque terre, o perché le signore inglesi negli anni ottanta in giro per Firenze trovavano tutto “moooolto pittoresco”.

    Insomma, all’imbarco sulla via del ritorno ho liberato diversi goccioloni. E non so se a voi, veterani compilatori di queste sublimi paginette, al girar la boa dell’anno via sia preso un certo friccicore condensato poi nella granitica domanda: ” ma che cazzo ci faccio qui?”

    Beh! spero che presto si organizzi un cenino, una sortita, una zingarata. Vorrei andare a vedere Leo Masliah, mi sembra che sia per venerdì 12 al noavestruz. si alguien se anima.

    Baci a tutti
    Geppo

    • Tanoka dice:

      Gespito Gespito, non so agli altri, ma a me quel friccicore prende tutti gli anni. E sono quattro per adesso.
      Poi dopo qualche settimana passa e tutto rientra nella norma.
      abrazoo

  44. Simone dice:

    Posso chiedere un info pratica?
    Dall’aeroporto Ezeiza si paga ancora la tassa di uscita? Ho un biglietto classe economy con Alitalia, chiaramente nelle spese ci sono le tasse anche sul ritorno, ma non ho capito se è gia inclusa questa tassa di uscita…. Grazie, saludos! :-)

  45. ValeSoledad dice:

    Ciao Chicos!!
    Con mesi di ritardo sto iniziando i luuuunnghhhiiiiisssssimi preparativi x il mio trasferimento!!Ho una domanda da porvi: mi sapete dire come si procede per l’acquisto della casa?? Ossia é vero quanto mi dicono che la maggior parte della gente l’acquista in contanti e sobre todo in dollari???Ora io ho un bel gruzzoletto da parte e riuscirei facilmente a dare una caparra, ma possibile che nn si possa chiedere il mutuo in banca?? O , che ne so, fare le rate con l’agenzia immobiliare o il costruttore??
    Avevo letto una volta un post sull’argomento ma non lo trovo più!! :( Vi ringrazio in anticipo per l’aiuto!!
    Baci dalla bollente puglia!! (37 grados hoy!! :-s)

    • fritz dice:

      ValeSol: il discorso dei contanti nella valigetta credo sia legato a questioni di… privacy fiscale. I mezzi bancari per pagare ci sono, esempio http://www.clientebancario.bcra.gov.ar/default.asp penso che ci si possa mettere d’accordo col venditore o col notaio.
      Sui mutui, i tassi sono piuttosto alti, dai un’occhiata qua: http://www.hipotecario.com.ar/default.asp?id=329
      saluti!

      • ValeSoledad dice:

        grazie fritz!! Cmq parlando con i miei contatti a bsas ho deciso di alquilar qualcosa e andare a parlare dell’acquisto e vedere il tutto una volta in città!! Cmq i link me li metto tra i preferiti così posso sempre consultarli!! Che barrio consigli a prezzi accessibili e dto decenti?? Io sto vedendo a : caballito, barrio norte, almagro; palermo é fuori budget troppo caro!!qualche altro barrio da consigliarmi??
        Grazie ancora!!
        Chauuu

        • Vincenzo dice:

          Nuñez, coghlan, villa urquiza e coleiales sono altri bei quartieri
          la cosa piú importante é che sia un posto vicino alle stazioni di treno o subte, in modo da poterti muovere rapidamente in qualsiasi lato della capital a prezzi troppo economici (maledetti sussidi).
          Senno se vuoi pagare un poco meno puoi sempre traferirti in provincia lato norte.

          che stai cercando? monoambiente? 2 ambienti? edificio di alto livello? piscina? parrila? :D

          • ValeSoledad dice:

            ok vincenzo gracias…aggiungerò questi barrios agli altri!!!jajaja

            Sto cercando per un temporario un monoambiente,mentre x un 24 mesi sarò alla ricerca di un due ambienti ossia comedor,dormitorio, bano y cocina!!

            Per me inprescindibile sn il frigo con freezer,aria condizionata e internet!!quindi credo che cercherò cn qst caratteristiche!!
            Gracias abrazo!!

        • Lucy dice:

          Ciao ValeSoledad,

          vorrei farti una ‘mezza’ proposta.
          é una idea eh?
          Potrei avere tua email per favore se non ti scoccia?
          Se Tanoka gentilmente puo’ fare il favore.
          Gracias.

          PS. non so se l’avevi gia’ scritta precedentemente.
          non la trovo…

          • ValeSoledad dice:

            Ciao Lucy la mia mail é:valeriafrade@hotmail.it!!
            Volendo mi trovi su facebook: valeria soledad frade.
            Chauuuu

        • fritz dice:

          ValeS: è meglio che ti risponda qualcuno che vive in capital. io posso darti qualche dritta su cordoba ma mi sa che ti rimane un po’ fuori mano. ;)

          • ValeSoledad dice:

            bé si mi sa proprio che é fuori mano Cordoba!!jajajaja
            Grazie cmq x le info bancarie!!
            Chauu

        • Luka dice:

          ValeSol: faresti anche bene ad informarti su tempi, modi e costi per trasferire i tuoi soldi dal conto correnteitaliano a quello argentino. Questo non solo per l’acquisto ma anche per la caparra, costi del notaio etc….

          Suerte!

          • ValeSoledad dice:

            @luka: grazie x le info bancarie, cmq i miei risparmi nn sn poi così tanti dovrei cmq informarmi in banca!!

            @vincenzo: Non potrei mai fare la furbetta nordamericana o europea dato che per mia fortuna sono ciudadana argentina, quindi penso che per l’affetto ke nutro x la mia terra non potrei mai fare qualcosa al limite dell’illegalità!! ;)

            @luka e vincenzo:voi siete in capital? Perché io per iniziare sto vedendo qualche affitto(24 meses) nei quartieri caballito, barrio norte,belgrano;palermo lo ritengo troppo caro, voi avete qualche altro barrio da consigliarmi? Che sia facilmete vivibile??

          • Vincenzo dice:

            Trasferire i soldi da un proprio conto corrente italiano ad un proprio argentino non e’ cosi facile.
            Prima di tutto anche se sono sul tuo conto corrente in Italia e vuoi trasferirli tutti qui devi documentare l’origine (10 anni di risparmi? bene documentali) .
            Poi c’e’ l’encaje, ovvero la retenzione di un anno del 30% da parte del Banco Centrale Argentino sull’importo trasferito, questo vale per trasferimenti importanti di denaro, pero non ricordo il limite.

            Senno fai come tutti i turisti nordamericani e europei che se vengono a comprare superdepartamenti a due soldi (per loro) , affidati ad una casa di cambio privata e in una maniera al limite della illegalitá avrai i tuoi bei dollaroni per comprare qualsiasi cosa che ti passi per la testa.

  46. chiara dice:

    Scusate…
    Leggo sul sito web del consolato argentino di milano il seguente annuncio.
    (in quanto non riesco a trovare il responsabile dei visti..ma apparentemente non serve più..).

    “Per un soggiorno di un massimo di tre mesi, è sufficiente il passaporto in corso di validità e non occorrono né visto né vaccinazioni.”

    ….mmmm….
    Mi ero rivolta ad agenzia di viaggi per questo visto su cui , per ottenerlo, bisogna (-va) mettere le date del volo di andata e rientro.

    Quindi ora basta avere un ticket anche di sola andata e avvicinandosi il termine dei tre mesi, fare un saltino a Montevideo??? – E ciò è consentito per un massimo di tre volte?-

    Quindi basta solo avere la marca da bollo per viaggiare fuori Europa?

    Basta avere anche solo il tkt di volo di sola andata?

    Basta solo una marca da bollo?!?!? Tutto qua?

    Non so se dichiararmi ufficialmente in stato di sclerazione al primo stadio o meno…

    Grazie.

    PS…SE fosse vero..dovrei saltare dalla gioia…perchè allora mi trattengo dal farlo???premonizione di altro all’orizzonte??

    • Vito dice:

      Per fare la turista non ti serve niente da parte del Sig.Guarizola del consolato di Milano. Vieni col passaporto e ti pongonoil fantomatico visto (un timbro che dice “TURISTA 3 MESES”) e poi puoi andare a Montevideo quante volte vuoi ed ogni volta che torni te ne mettono uno.

      Oppure puoi prolungare il visto “regolarmente” per al massimo altri 3 mesi pagando un gruzzoletto a migraciones.

      Per il biglietto di ritorno non ho mai sentito nessuno che mi abbia detto di aver dovuto mostrare un biglietto di ritorno. Però non si sa mai…

    • Valeria dice:

      ciao!
      dunque dunque, é tutto vero.
      non serve un visto, ma semplicemente il timbro che ti mettono all’arrivo in argentina sul passaporto da il via al tuo status di turista, che ti permette una permanenza di tre mesi.
      se la tua idea é quella di trasferirti a vivere in argentina, allora puoi iniziare l’iter burucratico presso la direcion nacional de migraciones per ottenere la residenza e tutti i vari documenti/scartoffie necessari per studiare, lavorare, ecc.
      se vuoi stare piú di tre mesi ma non richiedere la residenza, allora sí, basta uscire dal paese e avere cosí un nuovo timbro di entrata che ti rinnova lo status di turista per altri tre mesi (attenzione in ogni caso a quello che dice il timbro, se tre mesi o 90 giorni perché é matematicamente diverso). e, per esperienza personale, ti dico anche che si puó fare (uscire e rientrare) anche piú di tre volte. se invece fai scadere i tre mesi, la prima volta che uscirai dall’argentina ti toccherá pagare una multa fissa e non proporzionale al tempo che hai lasciato eventualmente passare dalla scadenza del tuo timbro.
      per quanto riguarda il biglietto, conosco gente che é venuta in argentina con il biglietto di sola andata e non hanno avuto nessun problema. teoricamente peró se non hai il ritorno e sei una simplice turista (ovvero non hai visti di lavoro, studio o simili che giustifichino una tua permanenza oltre i tre mesi consentiti) potrebbero farti storie una volta arrivata in aeroporto.
      per quanto riguarda la marca da bollo, per quanto ne so, manco ti serve quella. cioé se fai uno scalo in europa, non ti serve sicuramente perché la marca da bollo é una questione italiana che ormai serve solo per viaggiare fuori dalla comunitá europea. quindi facendo uno scalo interno alla comunitá non ti serve. ti serve solo, ovviamente, un passaporto valido e non scaduto. cmq su questo punto del bollo, verifica in una sede della questura.
      in bocca al lupo!

  47. Giovanna dice:

    Sono del nordest…o forse non mi considero piu’ tale da cio’ che sta succedendo ormai da tempo sotto gli occhi di chi HA occhi e che VUOLE vedere.

    Ho parenti che lavorano per aiutare le persone che arrivano in condizioni disastrate da situazioni disastrate (come una guerra civile),
    conosco alcuni dottori e infermiere che di nascosto visitano e aiutano a proprie spese questi esseri umani altrimenti non presi in considerazione.

    Non vedo l’ora di vedere questo film e… se fa pensare.

    Qualcuno lo ha gia’ visto? Oppure è uno di quei films ben criticato all’estero e censurato (o quasi) in Italia?

    http://www.lanacion.com.ar/1395296-cine-e-inmigracion?utm_source=newsletter&utm_medium=titulares&utm_campaign=NLEsp

    Grazie

    @Attilio.
    Non so perchè …ma spero di avere un tuo commento a riguardo.

    Grazie

    • Attilio dice:

      Giovanna, in questo mondo tanto egoista in cui viviamo, a tutte le persone che in qualche modo si adoperano per il bene degli altri andrebbe data una medaglia. Ma non è per questo che loro lo fanno, ma perchè sono mossi da un profondo sentimento d’ amore per il prossimo. Io stesso ne vorrei essere contaggiato. La questione però non è questa . Ciò che conta è che ogni essere umano nasce con dei diritti e non dovrebbe ricorrere per vivere alla compassione degli altri, ne essere mai discriminato in qualunque società si trovi .
      Riguardo al discusso fim ” Cose dell’altro mondo” ciò che mi ha colpito maggiormente è la provocatoria dichiarazione del regista Patierno :”Se gli immigrati in Italia ci mancassero tutti all’improvviso, ci mancherebbero solo come forza lavoro o anche emotivamente ?”
      Ecco,secondo me il nocciolo sta tutto in questa frase a cui ogniuno di noi deve rispondere con la propria coscienza . Vale a dire che il razzismo per gli immigrati continuerà finchè non sentiremo affetto verso di loro !

      • Giovanna dice:

        Grazie Attilio.

        Sapevo di essere sulla stessa lunghezza d’onda.

        Grazie per la risposta.

  48. Vito dice:

    Svegliarsi alle 8 un sabato mattina per vedere un derby… non mi era mai successo!
    E pensare che alla mattina sono uno zombie!!

  49. daniela3 dice:

    Ciao! calerò nella Capital l’ultima settimana di settembre per circa un mese (sì sì sììììì!!), avrei 3 domande, visto che siete gentili: 1- siccome non so quando potrò tornare in italia ma è vero che è meglio farei il biglietto di ritorno in Argentina, invece che fare un open in italia? 2- siccome devo stare almeno una 20 di giorni e vorrei stare nei quartieri di Montserrat o Nicolas (Palermo sarebbe la terza scelta), mi consigliate un residence invece che un appartamento per turisti? 3- siccome non sono mai stata nel nord dell’Argentina, e viaggio da sola decidendo le date all’ultimo, c’è un agenzia portegna che mi consigliereste? Grazie!

    • Lucia dice:

      Ciao Daniela.
      Posso dirti qualcosa sul viaggio al nord dell’Argentina, ossia che secondo me non hai bisogno di un’agenzia !!
      Ti spiego, io sono andata a Marzo, totalmente all’arrembaggio, senza sapere nemmeno quello che c’era da vedere, avevo solo un volo di andata e ritorno per Salta e 5 giorni prenotati a Salta in un ostello. Tutte le informazioni le ho reperite direttamente sul posto, chiacchierando con i mochileros del ostello e con la gente del paese. Ho trovato una grande comoditá e flessibilitá nel muoversi e pianificare all’ultimo momento.
      Io ho fatto una settimana a Salta e una a Jujuy. Quando era arrivato il momento di andare a Jujuy, mi hanno consigliato di non dormire proprio in Salvador de Jujuy ma di alloggiare a Tilcara, nel mezzo della quebrada de Humahuaca. Consiglio azzeccatissimo perché il pueblo é eccezionale !! A 2500 metri di altezza, il 95% della popolazione di origine india, una calma, una tranquillitá, una naturaleza … e tante cose da vedere.
      Da Tilcara puoi prendere comodamente autobus che viaggiano a tutte le ore per Humahuaca e per Purmamarca dove c’é il cierro de los 7 colores e las miticas salinas. Ti consiglio l’ostello Los Molles (http://www.casalosmolles.com.ar) gestito da 2 ragazzi porteñi che da circa 1 anno hanno deciso di abbandonare la vita frenetica della capital e ritirarsi in questo angolo incantato di mondo.
      Per quanto riguarda Salta, ci sono numerose agenzie che organizzano escursioni a prezzi che vanno dai 150 ai 250 pesos. Le trovi girando per la cittá in centro o anche direttamente nell’ostello. I servizi che offrono sono molto buoni e comodi. Ti vengono a prendere la mattina presto con un pulman di 15 persone e ti fanno da guida tutto il giorno fermandosi nei vari posti di interesse.
      Ma se vuoi proprio il top, ti consiglio di affittare una macchina, ricordo che una ragazza tedesca dell’ostello aveva fatto cosí. La unica difficoltá che aveva avuto, é stata fare il pieno di benzina perché le prime 2 stazioni stavano a secco !!! Cose che capitano da quelle parti. E’ meglio la macchina perché puoi fermarti quando vuoi a vedere i vari eccezionali panorami e magari decidere di rimanere a dormire in uno de los pueblos che andrai a visitare come Cachi o Cafayate.
      Spero ti sia stata di aiuto.
      Besos

      • daniela3 dice:

        Grazie Lucia! Sì, mi sei stata di aiuto e mi piace molto il tuo entusiasmo. ti auguro tante buone cose!

  50. chiara dice:
  51. attilio dice:

    Appena nato ha bisogno del passeggino, poi, bicicletta,auto,moto,carello della spesa e alla fine di nuovo seduto in carrozzella ! Può essere banale,ma avete mai pensato all’importanza della ruota ,nella vita di un essere umano ?!

  52. Guido dice:

    Salve a tutti,

    sono uno studente romano di 25 anni, a Buenos Aires per la prima volta, da poco più di 24 ore.
    Nel salutarvi e nel fare i complimenti per l’idea del vostro sito, un’ancora di salvezza per chi come si sente ancora piuttosto sperduto, vi rendo partecipi del mio progetto:

    vivrò 2 mesi a Buenos Aires grazie a una borsa di studio dell’università. in sostanza devo intervistare personale italiano residente in Argentina per conto di imprese italiane; italiani espatriati, dunque, che abbiano accettato programmi di mobilità internazionale proposti dalla propria azienda.

    devo indagare le politiche delle risorse umane che le imprese italiane, con sede in italia, adottano per favorire l’integrazione dei propri dipendenti italiani alla nuova realtà argentina.

    Scrivo sul vostro sito sperando che qualcuno possa corrispondere al profilo o sia interessato a contribuire alla mia ricerca concedendomi un’intervista, rispondendo ad alcune semplici domande.
    al termine della ricerca farò avere i risultati a chi abbia partecipato!

    Vi ringrazio nuovamente e cordiali saluti a tutti,
    Guido
    guidoski_roma@hotmail.it
    peregrinoguido@gmail.com

    • Tanoka dice:

      ciao Guido, se non risponde nessuno non lasciarti scoraggiare, tra i nostri lettori è pieno di persone che sono perfette per la tua ricerca. Magari sono solo timidi. Tampinali, scovali, magari beccali per nome e cognome tra i fans della nostra pagina di facebook ;-) http://www.facebook.com/largentina.org
      Tanoka buchon

      • francesco dice:

        ti consiglo di passare per la segreteria studenti dell’Universita`di Bologna a Buenos Aires, dove potranno darti qualche indicazione
        l’Universita`sta in Rodriguez Peña 1464
        poi se ti va per informazioni di maggior dettaglio scrivimi
        francescoceci@libero.it

  53. Lucia dice:

    Ciao a tutti.

    La ditta di informatica per la quale lavoro qui a Buenos Aires, sta cercando programmatori che parlino italiano per un progetto.

    Riporto il dettaglio dell’offerta:

    CAPGEMINI ARGENTINA incorporara a Analista programador ASP 3.0 y VB 6.0
    Requisitos: un mínimo de experiencia de 2 años de desarrollo en VB y ASP
    Lugar: Nuñez
    Horario: lunes a jueves 8:30 a 18hs y viernes de 8 a 14hs
    Se ofrecen EXCELENTES CONDICIONES DE CONTRATACION, plan de carrera, beneficios, capacitación permanente.
    Enviar CV a paula.ponticorvo@capgemini.com con Ref ASP detallando remuneración pretendida

    Lavoro da un anno in questa ditta e una delle cose buone é che non hanno problemi a farti il permesso (ossia la residencia temporaria como trabajador), mi hanno aperto un conto in banca e mi pagano la obra social (la OSDE) oltre ad altri benefici corporativi. E soprattutto il venerdí si esce alle 2 !!

    Se qualcuno conosce programmatori che sono giá qui in Argentina o che vogliono trasferirsi …

    Sapete di qualche altro sito nel quale posso mettere l’annuncio ?

    Grazie mille

    • gianni dice:

      Ciao,
      purtroppo non riento negli skill cercati nell’annuncio comunque colgo l’occasione di presentare il mio profile da DBA Oracle e sviluppatore Oracle.
      Ho 33 anni( 10 anni di esperienza) lavoro in consulenza presso Ericsson a Milano e se si dovesse presentare l’opportunità di lavorare in Argentina verrei subito.
      Saluti.

      Gianni

      • Lucia dice:

        Ciao Gianni.
        La mia ditta cerca gente col tuo profilo, in particolare per il mio progetto abbiamo bisogno di esperti PL/SQL e magari di Oracle Forms, peró, come ha notato il mio project manager, il tuo profilo é alto per il mio progetto, ossia ti annoieresti un po’.

        In generale, ti dico, che se la tua intenzione é venire in Argentina, non c’é bisogno che aspetti una proposta.
        Qui i programmatori, sistemisti, tecnici, sono super ricercati e ben pagati. Con un profilo con il tuo, non fai in tempo a premere l’enter di invio di una mail, che giá ti stanno chiamando. Ti giuro che a me é andata cosí.
        Il fatto é che, da quello che ho capito, negli ultimi anni si é creato un forte gap tra la domanda e l’offerta di professionisti del software. In parte dovuto al fatto che molte imprese straniere, come la mia, hanno cominciato ad aprire sedi a Buenos Aires per il basso costo della ‘manodopera’.
        L’unica difficoltá, se cosí si pió dire, é trovare una ditta disposta a farti il permesso. Non é che sia impossibile, anzi, io ci ho messo 10 giorni a trovarne una. In realtá l’avevo giá trovata il primo giorno, solo che mi andó male il colloquio tecnico per motivi che non ti sto a spiegare. In generale basta mandare curriculum a ditte grandi, tipo la mia. E, il tempo di prenotare il turno a Direccion de Migraciones, e giá stai lavorando.

        Puoi dare un’occhiata qui per farti un’idea di cosa e quanto cercano:
        http://www.computrabajo.com.ar/

        Se poi vuoi mandarmi il tuo curriculum (la mia mail é liukah@libero.it) lo giro a risorse umane della mia ditta. Ti dico che per la mia esperienza la ditta non ti fa un’offerta economica ma chiede a te la pretension salarial, e dopo si contratta.

        Se hai bisogno di altre informazioni, non dubitare a contattarmi.

        Besos

  54. Attilio dice:

    Troppo buono Fritz !
    Mi complimento anch’io per i tuoi bei reportages cordobesi pieni d’ironia e che ci fan conoscere un’altra faccia dell’ Argentina .
    Un abbraccio.

  55. Vito dice:

    Chi mi sa dire in che cosa la Republica Argentina è federal?

    Da quello che mi è parso fin’ora, a parte le elezioni provinciali, i servizi idrici e che adesso fanno il passaporti al registro civil, non ho ancora visto l’autonomia che ogni provincia dovrebbe avere in una repubblica federale. Anzi, ho sentito solo gente che mi dice che tutti ogni anno la provincia di Santa Fé manda 50 milioni di euro e BsAs e ottiene per le sue spese 10 milioni di pesos (si.. suona un po’ leghista, ma riporto solo quello che sento dire dai rosarini).

    A parte questo, tutti i documenti che ho richiesto passano per BsAs e chissà quando arriveranno. Dopo una mattinata a Migraciones sono riusciti a convincermi che non c’è modo di ottenere il CUIL senza che mi arrivi il DNI o il certificado de radicacion. Ed io che avevo già trovato un superlavoro non posso cominciare adesso nel momento in cui ne ho più bisogno.

    Sembra che non vogliono che la gente lavori. Chi blocca la ruta chiedendo chorizo y pandulce per Natale ottiene quello che vuole. Chi manifesta chiedendo un adeguamento salariale all’inflazione si trova sgomberato dalla polizia. Per non parlare di chi non lavora o lavora in nero per non perdere los planes..

    Va beh.. nell’attesa che tutto si risolva, finchè posso mi consolo tra un asado e l’altro! Gnam gnam

    • Lucia dice:

      Hola Vito.
      La mia esperienza con CUIL e DNI é stata diversa. Non so se puó dipendere dal tipo di residenza o di lavoro o se semplicemente é cambiato qualcosa da Agosto dell’anno scorso.
      Ti spiego.
      Io ho richiesto la residencia temporaria como trabjador dependiente.
      Con l’accettazione dei documenti (miei e della ditta che mi assumeva), l’ufficio Migraciones mi ha rilasciato un foglio che attestava la residencia PRECARIA, della validitá di 2 mesi mi sembra, in attesa che mi arrivasse il DNI. Con questo foglio io potevo giá fare tutto quello che si puó fare con il DNI, tra cui chiedere il CUIL e il giorno dopo giá iniziare a lavorare.
      Il CUIL che mi hanno dato era in realtá un CUIL provvisorio per cui una volta ricevuto il DNI, ho dovuto chiedere il CUIL definitivo e chiedere il passaggio di contributi dall’uno all’altro. Peró, a parte il fatto di essere provvisorio, é andato benissimo per mesi (non l’ho fatto subito il CUIL definitivo).

      Da notare che la mia ditta paga uno studio di avvocati per pratiche di questo genere, peró la procedura che abbiamo seguito mi é sembrata quella standard. Siamo andati insieme, l’avvocato e io, all’ufficio migrazioni dopo aver preso il turno, e lui ha presentato i documenti della ditta e firmato in loro rappresentanza.

      Non so cosa possa cambiare rispetto alla tua situazione,
      Stai richiedendo il permesso come monotributo forse ?

      Spero che il mio racconto possa esserti utile. Io devo andare uno di questi giorni all’ufficio Migrazioni per chiedere il cambio di domicilio. Se hai bisogno di chiedere informazioni avvisami.

      • Vito dice:

        Hola !! Per me l’iter è stato un po’ diverso.
        Ho una figlia,, anzi, da due giorni due figlie argentine.. quindi prima ancora di partire sono andato al consolato argentino a Milano dove mi hanno fatto pagare profumatamente il visto, il permesso di ingresso e preparato i documenti per la residenza permanente. Una volta arrivato in Argentina a migraciones hanno aperto la busta che mi hanno dato al consolato e iniziato il tramite per la residencia permanente ed il DNI. Dopo 5 settimane sono tornato a chiedere a che punto stava la pratica e ovviamente non sapevano niente perchè loro mandano tutto a BsAs e se ne lavano le mani. Alla richiesta di come ottenere il CUIL velocemente mi hanno detto che l’unica cosa era aspettare il DNI oppure richiedere un certificato di radicacion (magari quel foglio che hanno dato a te) che però tarda 2 mesi “perchè il computer non lo accettava” e doveva mandare la richiesta a BsAs. Mi è stato detto anche che nel frattempo non potevo richiedere una residenza temporanea per lavoro dipendente avendo già tramitato quella permanente.
        Per fortuna dopo tre giorni mi è arrivato il DNI e dopo quattro ho richiesto anche il CUIL così ora sono a posto per poter iniziare a lavorare. Adesso devo “solo” cercare casa vicino a dove andrò a lavorare e trasferirmi con tutta la famiglia.. Grazie per le informazioni!

        • nicola dice:

          Dimenticavo…auguri per la tua nuova figlia argentina!
          (mi ero dimenticato di scriverlo nel messaggio scorso…)

        • Nicola dice:

          tanto per rendere l’idea di come in Argentina ogni consiglio che si può dare è relativo alla persona con cui dovrai confrontarti quando chiederai un documento …io sono arrivato con Visto Permanente come parente di argentino in Patagonia. Il DNI me lo hanno fatto chiedere al Registro Civil, dove mi hanno detto tutto ed il contrario di tutto…ad oggi, dopo 8 mesi e 6 dalla data ufficiale di consegna (perche mi hanno fatto perdere 2 mesi per riuscire a consegnarlo, visto che le dannate buste del Consolato gli sembravano carta straccia) non ho ancora ricevuto il DNI. Venerdì vado a richiederlo nuovamente ma questa volta a Migraciones, perché ora la pratica la fa Migraciones. Le mie ricerche in città ed a Buenos Aires del “tramite” sono state inutili, ho rintracciato il “sobre” in tutto il suo assurdo viaggio per il paese fino a quando si è perso nel misterioso mondo del Registro Nacional de las Personas di Buenos Aires, dove mi hanno solamente detto che non potevo entrare ne chiedere niente…
          A MIgraciones della mia città mi conoscono per nome ma tutto ciò non è bastato ed ora devo rifare la pratica…

          Il CUIL invece me lo hanno dato solamente con il Visto Permanente sul passaporto in 10 minuti.

          Sul lavoro sono in regola, assistenza sanitaria e pensione e tutto il resto è a posto, mi manca solo il DNI!

          Prima o poi tutto si risolve…in un modo o nell’altro!

          • Vito dice:

            Eh si.. in Argentina “todo se arregla siempre”… peró guarda come é strano questo paese. In teoria dovevamo fare lo stesso tramite e in pratica ci hanno detto cose completamente diverse. Io senza il DNI non potevo fare assolutamente niente, né CUIL, né lavoro, né obra social…

      • Giovanna dice:

        Ciao Lucia,

        intanto grazie per le info che stai rilasciando: credo siano molto utili per tutti gli affamati di notizie concrete, dovute a realtà ed esperienze in prima persona!!

        Io vorrei chiedere una informazione visto che hai menzionato il monotributo (partita Iva, giusto?).

        Tra poco mi devo aprire una P.Iva in Italia -devo avere conferma da un commercialista entro breve -e a fine anno mi trasferisco in Argentina mantenendo sempre la mia collaborazione europea, ma non in termini esclusivi;

        in futuro infatti potrebbero esserci proposte di collaborazioni (o assunzioni?) temporanee con realta’ locali come scuole e ditte private-… non so nemmeno se le due attività siano legalmente possibili ..

        Mi sono rivolta al consolato italiano e all’Inail/Inas di Bs As.
        Letteralmente: Silenzio Assoluto.

        Chiedo a chi bisogna rivolgersi… per avere almeno delle conferme?

        Non vorrei venire giù e sentirmi dire che mancano dati/documenti e l’Italia.. non è dietro l’angolo.

        Grazie ancora.

        • Lucia dice:

          Hola Giovanna :-)

          Purtroppo non so dirti a chi rivolgerti per avere informazioni burocratiche sopra eventuali collaborazioni/assunzioni temporanee con realtá locali, come dici tu.

          Se é solo per sapere quali documenti portarti dall’Italia, puoi consultare il sito della Dirección Nacional de Migraciones che ti assicuro, nonostante sia un sito istituzionale, fornisce moltissime informazioni:
          http://www.migraciones.gov.ar/accesible/?nomercosur_temporaria

          Io direi in prima instanza di non preoccuparti troppo, L’Italia non é dietro l’angolo, peró tutti i documenti che ti servono li puoi fare per delega (certificato di nascita con paternitá e maternitá e certificato dei precedenti penali, entrambi apostillati), e con 50 euro e 4 giorni (UPS), li ricevi comodamente a Buenos Aires.

          E comunque, se puoi continuare a lavorare a Buenos Aires pero collaborando con una ditta europea, e quindi riscuotendo in euro e non in pesos … bé, molto meglio !!!

          In bocca al lupo e se ti posso aiutare con altre informazioni puoi scrivermi: liukah@libero.it

          Besos

  56. Attilio dice:

    DON’T CAST ME ASIDE
    ———————————–

    On the road walking
    the man whit your dog,
    ha il passo leggero
    come in una strada
    lastricata di nuvole.
    Le luci delle insegne
    feriscono la notte……
    Lui è uno qualunque,
    ma sa parlare alle donne
    e regala loro sogni
    incartati in ali di farfalla.
    Galleggia in riva al mare
    un messaggio in bottiglia :
    “Don’t cast me aside ,
    because I lost my way…”
    L’uomo accarezza il cane,
    la notte spegne le sue ombre
    e il giorno accende la sua luce.
    la sua luce…………….
    (Attilio)

  57. Luka dice:
  58. Simone dice:

    @Nicola se non è un problema ti scrivo la mia email direttamente qui
    gangarossa.s (chiocciola) gmail.com

    :-)

  59. Nicola dice:

    certamente, chiedi pure…Tanoka puoi metterci in contatto?

  60. G. dice:

    Io per fortuna sono in un programma di doppia laurea con la UB (:

  61. Simone dice:

    Hola gente!! Avete qualche conoscenza italiana a La Rioja? Sarò lì per Agosto…

    Saludos!
    Simone

  62. Simone dice:

    @Nicola ciao, sono un laureando in Architettura e presto l’Argentina sarà casa mia.
    Posso chiederti, se puoi ovviamente, di lasciarmi la tua email? Vorrei chiederti alcune info e consigli.

    Saludos
    Simone

  63. Vito dice:

    El pais de la paciencia…
    eh si.. sono quà da un mese esatto ed ogni giorno mi convinco sempre di più che la qualità indispensabile per vivere in Argentina è la pazienza. Non solo per le lunghe giornate dedicate alla burocrazia, ma anche per la più semplice azione di tutti i giorni.. le code al supermercato mentre la cajera se toma el mate.. la coda al cajero automatico per ritirare soldi nell’unico sportello del barrio.. le ore aspettando il proprio turno dal medico.. muuuucha paciencia porquè todo acà es asì no mas.. todo se va a arreglar
    .
    Non pensavo di averne tanta..

    ..nemmeno quando per l’esame medico per un lavoro mi hanno dato il turno alle 6 di mattina in un pueblo muy cerca de acà (un’ora di autobus). Mi alzo alle 3 per andare al terminal de omnibus, arrivo puntualissimo e mi dicono “esperà acà que si tenès turno te vienen a buscar”. Alle 7.30 ero ancora fuori congelando e con la vescica piena per l’esame dell’urina e nessuno che poteva autorizzarmi ad entrare…
    E ora devo aspettare il DNI per iniziare a lavorare.. poi una giornata per sacarme el CUIL e forse ce la faccio!!!

    • Silvana dice:

      Scusa Vito ma riguardo la burocrazia, voi italiani siete dei campioni!!! La dfferenza puó darsi risieda nel modo in cui ce la prendiamo… pazienzia ci vuole sempre per queste cose e daperttutto.

      • G. dice:

        Sono d’accordo… la burocrazia è come in Italia…
        pensate di essere nei panni di un immigrato extracomunitario che arriva nel Belpaese… SE ti danno i documenti… funziona così:
        http://www.youtube.com/watch?v=JhuWiVJFYEA

        • Vito dice:

          Infatti l’accento del mio commento non é tanto sulla burocrazia, quanto su ogni aspetto della vita quotidiana. Sono quí da un mese e in una mattina ho giá fatto tutto quello che dovevo fare a migraciones! (E a dire il vero la mia fidanzata quando ha fatto il permesso di soggiorno in Italia in un’oretta aveva finito e dopo 3 settimane l’ha ritirato facendo 5 minuti di coda..)

          Quello che mi ha colpito é la tipica aptitud del tipo ” maa siii. .. todo se arregla.. dejate de joder…” come se fossero tutti un po’ con la testa fra le nuvole.. Non voglio pronunciarmi se questo sia un bene o un male.. peró quando ho un turno per una visita medica e mi sveglio alle 3 di notte e me la sto facendo addosso e a nessuno gli importa un pito di come io possa fare ad entrare perché se ho un turno “qualcuno” mi verrá a prendere e nessuno sa che deve venirmi a prendere … quello si che mi da un po’ fastidio…

          “como no lo voy a cagar si es un boludo!”

          • Tanoka dice:

            Un po’ lo capisco Vito e mi sembra che il suo commento sia sulla stessa linea di molte considerazioni che abbiamo letto in queste pagine. E’ molto diversa l’esperienza per chi si puó permettere di restare qui qualche mese a bighellonare, conoscere, viaggiare…per POI cercare un lavoro, una casa, un permesso di soggiorno. Chi invece (per mille motivi) è obbligato ad entrare subito nel mondo del lavoro o chi viene con la famiglia e quindi deve affittare subito casa…questi hanno uno shock diverso, mille piccole difficoltá che ne fiaccano subito la passione per l’argentina.
            Chi ha avuto prima la possibilitá di godersi per qualche mese il paese sopporta meglio queste difficoltá, perchè in un certo qual senso si è affezionato alla gente e alle contraddizioni argentine. Chi invece deve andare la prima settimana a Migraciones è normale che soffra un leggero scoramento :)
            Forza Vito, non è sempre così dura.

  64. Attilio dice:

    Pfui !!!!!!! Ancora una volta noi residenti nella Riviera Romagnola ce l’abbiam fatta ! La delirante festa (ultima invenzione dei nostri operatori turistici) chiamata ” La notte Rosa” è passata travolgente come un tornado e fortunatamente siamo tra i sopravissuti. Le migliaia di giovani presenti hanno vissuto l’ebrezza di una notte da sballo con alcool, musiche e fuochi d’artificio. A Cesenatico in Piazza Costa, il nostro gratacielo superbamente tirato a lucido e illuminato di rosa , è sembrato un immenso idolo dominante s’una folla pagana.
    Finita la festa, son rimasti i cocci . Ma non parlo dei vari danni lasciati , vetri (ne son stati caricati un camion a rimorchio,) ed altre sozzerie. Parlo di quei cocci che son rimasti non rimossi nel cuore di tanti ragazzi a cui la nostra società non riesce a dare prospettive positive e men che mai ad inculcare loro quei valori morali che crescendo ne fanno degli uomoni . Li compatisco e li abbraccio tutti !

  65. Attilio dice:

    Oz am sò svigè darvèrs (dialetto romagnolo) = hoy me levantè con viento norte .
    Certo che quando per una causa o l’altra ci alziamo di malumore ,tutta la nostra giornata poi ne risente in negativo . Come rimediare ? ! Non ci riusciremmo nemmeno se (ipotizando che ne esista qualcuna disposta a farlo) la moglie ti portasse il caffè a letto .

  66. Attilio dice:

    Raccono onirico.
    ————————
    “….camminavamo insieme, e lei mi diceva parole che solo i poeti sanno esprimere.
    Poi ci siamo inoltrati per strade periferiche quasi timorosi d’essere visti ed abbiamo attraversato un grande viale tenendoci per mano .
    Ormai s’era fatta notte. Ed io già pensavo che tornato a casa, in qualche modo avrei dovuto giustificare il mio ritardo.
    La strada ora era cosparsa di petali di rosa che calpestandoli mandavano un profumo inebriante.
    Ma sapevo che al prossimo incrocio avremmo dovuto lasciarci….
    Con gli ultimi passi siamo arrivati sotto un lampione acceso e ho trovato il coraggio di guardarla .
    La luce di una insegna tingeva con bagliori intermittenti il suo volto da sfinge .
    ” Sai, ho voglia di baciarti e di stringerti a me “, le ho detto, ” c’è forse qualcosa di male in questo ?”.
    Ma non ho avuto tempo di sentire la sua risposta perchè mi sono svegliato .
    A volte i bei sogni s’interrompono perchè sono più saggi di noi .

  67. Attilio dice:

    Qualche giorno fa la mia cittadina è stata invasa e messa sottosopra (si fa per dire) dal ennesimo e colorito raduno internazionale dei bikers della Harley Davidson . Per due giorni una folla eterogenea ha potuto così ammirare delle moto leggendarie e meravigliose,che sono il vanto di tanti appasionati on de road .
    E’stata una impareggiabile festa,fuori dai soliti schemi,animata oltretutto da varie band rockettare, lap-dance,spogliarelli ed altre cose che non si fanno nelle solite e noiose feste normali.
    Non c’è niente di male ,non è una provocazione . Perchè anche se si atteggiano a bulli, i seguaci della Harley ,in fondo amano solo divertirsi trasmettendo a tutti la gioia di vivere e un desiderio di libertà.
    Quella libertà che molte volte da tanto fastidio a quei benpensanti che sanno solo criticare e che non fanno un cazzo per migliorare questo porco mondo. (confesso :anch’io sono un invidioso e un biker mancato).

  68. Attilio dice:

    Yo no tengo en el amor
    Quien me venga con querellas ;
    Como esas aves tan bellas
    Que saltan de rama en rama
    Yo hago en el trèbol mi cama,
    Y me cubren las estrellas .

    Mi gloria es vivir tan libre
    Como el pàjaro del cielo:
    No hago nido en este suelo
    Ande hay tanto que sufrir,
    Y naides me ha de seguir
    Cuando yo remuento el vuelo .

    ( el gaucho “Martìn Fierro”)

  69. daniela3 dice:

    no ragazzi non va bene… dico, michael bublè si sposa con un’ argentina carina a baires e lo devo scoprire dalla mia amica smelensa che scolta il bubloso? naaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  70. Chiara dice:

    Sono anch’io nella stessa situazione di molti…disposti a fare un salto nel vuoto nel vero senso della parola pur di trovare un lavoro, uno stipendio che ti permetta di vivere, una speranza di un futuro proprio..
    L’Argentina è presa d’assalto…
    Come il Brasile
    Famoso BRIC.
    Auguro veramente di tutto il cuore che questi viaggi verso un altro continente, lontano da amici e famiglia e luoghi amati, siano una risposta a tanto cercare, a tanta insicurezza nel futuro..
    Auguro di trovare nel luogo dove si vuole andare una nuova famiglia, nuovi amici e paesaggi che saranno amati, una serenità interiore, la salute!!, e la possibilità di urlare col cuore ‘ce l’ho fatta’!!!
    So bene che non sarà facile, alcuni saranno più fortunati di altri nel trovare lavoro, un luogo accogliente dove vivere, nuovi amici….a questi , i piu’ fortunati, chiedo di dare una mano a chi , spero momentanemente, non lo è.
    Siamo ancora, spero, essere umani.
    Nessuno ha piu’ valore o è superiore ad altri.
    Siamo pieni di fragilità.
    Auguro col cuore di potercela fare in un modo o nell’altro e lo stesso augurio vale per qualunque persona ‘in cerca’.
    Ci incontreremo un giorno.E l’invito è aperto a tutti.
    Abrazos
    Dale …ce la possiamo fare!!!

  71. francesco dice:

    cari amici,
    avendo appena deciso il periodo del prossimo soggiorno a BA (luglio-agosto), ho deciso di farmi un giro informativo e così mi sono imbattuto in questo sito, che scoperta!
    prima decisione: metto L’Argentina fra i preferiti e tornerò a trovarvi
    seconda: mi presento alla comunità
    allora, vengo più o meno una volta l’anno in argentina da una decina d’anni, non per lavoro nè per turismo nemmeno per amore et similia, semplicemente mi trovo bene
    ogni volta m’invento qualcosa da fare, l’unica capacità che ho è scrivere, so anche cucinare ma non soddisfa la mia curiosità come scrivere
    ho scritto su riviste e libri varie storie argentine, per luglio-agosto ne ho in mente una che potrebbe essere bella; sia chiaro, non mi paga nessuno: un lavoro gia ce l’ho :-), nè ho speciali ambizioni, semplicemente mi sta a cuore raccogliere e raccontare storie interessanti
    facendo questo, mi sono divertito molto e mi sono fatto diversi amici argentini, i miei compatrioti -sono italiano del sud, fra napoli e la puglia- si chiedono quando mi trasferirò a Baires, a volte me lo chiedo anche io
    di mestiere faccio il sociologo applicato all’urbanistica, quando investigo per scrivere però mi tengo lontano dal lato tecnico e cerco semplicemente storie, per esempio ho raccontato quella dell’incendio della discoteca Cromagnon del 2004, la prossima sarà ambientata nel conurbano
    quest’è per ora, se qualcuno è interessato ad avventurarsi nel conurbano a luglio-agosto si faccia sentire
    ciao
    francesco
    la prossima sarà a

    • Fabio dice:

      Ciao Francesco,
      è possibile avere i tuoi racconti o un sapere il titolo di un libro che li raccoglie?
      Grazie
      Fabio

    • Silvana dice:

      Mi avventuro spesso nel conurbano… Ah, ah. Sono argentina, nata e cresciuta nel conurbano (primer cordón: Quilmes). A presto

      • francesco dice:

        salve (qui è mattina), rispondo a Fabio e Silvana che hanno replicato al mio post, non sapendo come rivolgermi direttamente a loro (se loro volessero farlo il mio indirizzo è: francescoceci@libero.it)
        allora, la storia di cromagnon sta in “Medioevo napoletano” (L’Ancora ed), libro collettivo su Napoli arricchito di contributi su altre grandi città come Buenos Aires
        la medesima storia era stata proposta su un mensile napoletano (Napoli Monitor) e su “Lo straniero”, rivista di cultura e società diretta da Goffredo Fofi, dove ho pubblicato anche una intervista allo scrittore Ricardo Piglia e ho curato la pubblicazione di un saggio su Buenos Aires dello storico Adrian Gorelik
        questo è l’essenziale (ci sono altri risultati delle mie libere investigazioni che per sintesi non riporto)
        mi sembra più importante segnalarvi alcune fonti argentine che ho utilizzato, innanzitutto il collettivo La Vaca (ha sede alla plaza del Congresso, a pochi passi dalla sede delle “madri”) che, fra l’altro, pubblica il mensile “Mu”, cercate sul web e scoprirete una bellissima impresa di cultura civile, fondata, tra gli altri, da due Sergio Ciancaglini e Claudia Acuña, scrittori-giornalisti e bellissime persone!
        se qualcuno è interessato a inchieste socio-culturali su Buenos Aires e il suo conurbano può scrivermi direttamente -m’imbarazza ingombrare questa pagina con le mie “menate”!- in ogni caso continuo a seguire L’Argentina e, se mi viene, vi segnalo cose interessanti
        purtroppo i miei soggiorni non superano mai il mese e ogni volta mi concentro su qualcosa, a luglio-agosto mi concentrerò su una storia ambientata a moron, che conosco un po perchè vi abita la mia migliore amica e ci ho passato, fra l’altro, uno dei capodanno più divertenti della vita, a vedere, ubriaco di spumante di mela, mille piccole mongolfiere fiammeggianti volare in cielo alla mezzanotte!
        vabbè, a presto
        francesco

  72. daniela3 dice:

    info tv! qualcuno mi sa dire quali sono i canali tv argentini più belli e se si possono vedere on line? vorrei capire cose,e riprendermi il mio castellano, ma vivo senza tv da una vita e senza rete sono morta. ho provato a fare una ricerca, mi manda a una pagina dove la metà dei link non mi fa vedere un acca bislacca. grazie!

  73. Attilio dice:

    Giusto per tener viva questa rubrica che già da qualche tempo ha bisogno di una respirazione bocca a bocca, ho un apunto da fare a voi tani residenti in Argentina. Per integrarvi meglio con quel meraviglioso popolo e capirlo ,fareste bene secondo me,parlare ogni tanto della sua letteratura . Per esempio vi consiglio di leggere la storia del gaucho “Martìn Fierro” scritto in passato dal poeta e statista Josè Hernàndez.
    Lo troverete dilettevole e originale oltre che istruttivo. Ad majora !

  74. Attilio dice:

    Il bisogno di affetto è come l’aria che respiriamo. Purtroppo a volte,il nostro egoismo e l’orgoglio personale ci impedisce di darlo e di riceverlo. (Oggi mi va di filosofare..!)

  75. Attilio dice:

    Esprimo solidarietà e un abbraccio al popolo giapponese per l’immane sciagura che l’ha colpito e per la prova di coraggio che sta dando a tutto il mondo. La natura nel bene e purtroppo nel male,s’è dimostrata ancora una volta più forte dell’uomo !

  76. Paola dice:

    Ciao. sono di nuovo Paola, sto ripetendo questo commento perchè è cambiata la data del mio viaggio a Buenos Aires, non arriverò nel mese di Marzo ma il 30 Aprile. Così voglio ripetere la seguente l’informazione. Ho 32 anni, abito in Venezuela e attualmente studio italiano (per proprio conto). Recentemente ho finito un corso per assistere a persone anziane con Alzheimer e un corso di “Pronto Soccorso” della Croce Rossa di Venezuela. Ma il 30 Aprile arriverò a L’Argentina per vivere a Bs.Aires per un tempo. Mi piacerebbe tantissimo trovare un lavoro specialmente con italiani perchè vorrei inanzi tutto continuare a praticare la lingua italiana. Sono disposta a lavorare a partire del mese di Maggio. Chiunque possa darmi informazione di un lavoro, (sia per assistere persone anziane che qualsiasi altro lavoro) sarò molto grata. Il mio email è apdvr@yahoo.es e il mio numero di telefono in Venezuela é 0058.412.6158725

    Tante grazie.

  77. Cast dice:

    Ho un biglietto in più per il concerto giovedì di Vinicio Capossela alla Trastienda…qualcuno è interessato? Bonus: lo rivendo a meno del prezzo originale. Malus: siede di fianco a me! haha
    In caso contattatemi…o mandate un messaggio al cel.: 011 31148981.

    Saludos!
    Carlo

  78. Giulia dice:

    Ciao Tani!!

    C’è qualcuno di voi che deve andare in Uruguay entro la prima settimana di aprile?
    Il mio timbro scade il 10 e sto, ovviamente, pianificando la trasferta giornaliera a Colonia.
    Per il momento sono sola soletta, se qualcuno dovesse fare altrettanto, magari si potrebbe andare assieme… no?
    Besos

    • Cast dice:

      Il mio scade il 14…mica male l’idea anche se mi stuzzicava di più Montevideo…è troppo lontano?

      • Giulia dice:

        Montevideo non l’ho vista, Colonia sì… quindi l’idea non è male assai.
        Solo una cosa: si riesce ad andare e tornare da Montevideo in giornata?
        Se così non fosse, e che quindi ci si deve fermare una notte lì, io posso solo nei primi giorni della settimana perché lavoro dal giovedì alla domenica (e forse i mercoledì, ma attendo conferma)…

        • Giulia dice:

          Invece con Colonia i giorni disponibili sono più flessibili, quindi sarebbe possibile andarci anche nel weekend, visto che c’è un traghetto alle 16 e io potrei cominciare a lavorare un po’ più tardi (tipo alle 19).
          Se vuoi fatti dare la mia mail da Tanoka così ci mettiamo d’accordo più facilmente…
          Ciao

          • cicciopasticcio dice:

            ciao giulia
            scusa se mi intrometto…
            premetto che non devo andare a colonia ma, leggendo, volevo solo informarti che è possibile fare un’andata e ritorno in giornata da colonia a montevideo (sono 2 le compagnie che fanno la tratta in circa 2h ad un prezzo che adesso non ricordo di preciso ma sostanzialmente più che accettabile…)
            spero che queste informazioni possano esserti utili…
            ciao

            francesco

  79. Mariela dice:

    AAA cercasi italiano di Torino… vado “al nord” a vedere il concerto di Jamiroquai e dormi lì una notte… mi serve un b&b o un hotel… chi mi consiglia qualcosa??? Grazie mille!!!!

    • Luka dice:

      ciao Mariela,

      ti passo i dati via mail, e magari anche qualche dritta dove mangiare bene ;-)

      quali sono le date?

  80. Andrea Porro dice:

    Ciao a tutti, mi chiamo Andrea, ho 27 anni e vivo in Italia in un paese tra Milano e Lecco mi sono deciso a scrivervi per chiedere a chi puo essermi utile consigli, dritte e un eventuale aiuto per “risolvere” la mia situazione…che è questa:
    ho conosciuto il sudamerica qualche anno fa..Argentina e Uruguay..per essere esatto ho conosciuto molto di piu l’Uruguay.. che è meta fissa delle vacanze..in questi anni però ho avuto modo di conoscere l’Argentina..attraverso gli amici di Baires e Rosario che mi sono fatto..in piu in Argentina ho trovato anche l’amore…dopo questi anni ho sviluppato il desiderio di venire a vivere li..desiderio che sta diventando sempre piu un’esigenza per ragioni sia sentimentali (fidanzata) che esistenziali, infatti non mi è mai piaciuto vivere in Italia e ogni volta che torno qui mi sento sempre piu fuori posto, lontano da quello che considero il mio mondo.

    Il problema però è questo…pur non avendo niente da perdere qui e nessuna paura a partire nemmeno all’avventura preferirei farlo un po piu organizzato…quindi se qualcuno potesse aiutarmi consigliandomi dove potrei trovare un alloggio per i primi tempi(voglio precisare che non cerco ospitalità da nessuno ma solo un consiglio su dove andare a cercare un alloggio calcolando che almeno per i primi tempi non avrò un lavoro ma solo i soldi che mi porterò da qui) e se qualcuno sapesse dove potrei andare per trovare un lavoro e mi potesse dare dei consigli mi aiuterebbe non poco…purtroppo chi conosco in argentina per vari motivi non puo aiutrarmi….

    Il mio lavoro qui è sempre stato quello di soccorritore in ambulanza, ma per anni ho fatto il cameriere in ogni ambito (catering, hotel, ristoranti, bar e discoteche) ma mi adatto a qualsiasi cosa….

    Ovviamente parlo lo spagnolo…non alla perfezione ancora ma abbastanza per poter iniziare una vita li….finalmente….

    Spero che qualcuno possa darmi una mano di aiuto e ringrazio tutti anche solo per l’attenzione dedicata a questo messaggio….

    Hasta pronto!!

    Andrea

  81. Luka dice:

    “stagflation”, disoccupazione al 30%, inflazione al 2,4% (che qui in argentina sembra minima)….la fotografia che esce dall’analisi dell’articolo di Eugenio Scalfari ( http://www.repubblica.it/politica/2011/03/06/news/scalfari_6_marzo-13245985/index.html?ref=search ) mi ha spaventato….

  82. Attilio dice:

    E’ morto all’Avana ,Alberto Granado che nel 1951 assieme al “Che”Ernesto Guevara attraversarono in moto il Sudamerica,accompagnati dalla purezza dei loro giovanili ideali.
    Quel loro simbolico viaggio “on the road” di due amici che volevano cambiare il mondo, è rimasto ancora un mito per i vecchi ragazzi della mia età.

  83. Attilio dice:

    Vito,ti ringrazio sentitamente in nome di tutti noi che frequentiamo questa rubbrica, per averci aperto così sinceramente il tuo cuore ed averci fatto partecipi dei tuoi sentimenti. Ciò vuol dire che ci consideri degli amici e questo ci onora.
    Ti capisco perfettamente in quanto la nostalgia e un qualcosa colla quale ogniuno deve fare i conti quando si trova lontano dalla propria terra ,e prendere certe decisioni quando si ha famiglia non è per niente facile .
    A suo tempo l’ho provata anch’io e so quanto ti può far male ! Per vincerla ci vuole un sentimento ancora più forte e che ti farà affrontare ogni sfida: l’affetto per la tua compagna e per i tui figli !
    Circondati del loro amore ,alimentalo giorno dopo giorno,e ovunque tu vada fai in modo che non venga mai a meno. Dai Vito,la tua non è una condanna ! Sei giovane e capace,sii un pò ottimista ed affronta questa “prova” col sorriso sulle labra.
    Un abbraccio .

    • Vito dice:

      Grazie Attilio, Soledad e Tanoka per le vostre parole. Mi sono imbattuto in questo sito ed ho deciso di scrivere per cercare di capire come è la vita da emigrante, come ci si sente e quello che si prova cercando di farmi un’idea più chiara di come potrà essere per me.
      La verità è che io amo l’Argentina. Vi ho vissuto relativamente poco e in una situazione molto particolare, ma da quel momento ho sempre cercato di convincere la mia fidanzata prima a restare e poi a tornarci. Adesso però che finalmente l’ho convinta mi sono accorto che sta avvenendo tutto così in fretta e in un momento sbagliato in cui non mi sento bene ed ho mille paure. Una figlia a cui badare e un’altra in arrivo, un lavoro appena cominciato ed una situazione che sento tanto precaria e piena di responsabilità mi fanno sentire il peso di un nuovo trasloco in modo forse eccessivo. A volte penso, anzi, sono sicuro, che mi sento così proprio per il modo in cui sono cresciuto in Italia, con troppa pressione per “diventare qualcuno”, “non essere un fallito” ,”laurearmi”, “trovare un buon lavoro “, “comprarmi una bella auto” e “dare un tetto e cibo alla mia famiglia”. La vita reale invece fa i suoi scherzi ed ho percorso tutte le tappe al contrario sprecando le gioie della vita quotidiana con la sensazione di aver fatto tutto male.. Sto forse scappando da tutto questo cercando una vita più autentica o mi porterò dietro tutti i problemi? Dopo averci pensato con il cuore e con la testa ho deciso che non voglio che la mia famiglia si senta sola in un posto in cui non ci troviamo bene. Non voglio che i miei figli crescano come sono cresciuto io ed abbiano le stesse paure e le stesse pressioni (che una volta erano anche dei miei genitori). Anche il secondo bebé nascerà in Argentina e lì la mia lei si sentirà più tranquilla e circondata da persone che la amano.
      Qualcuno di voi si trova a Rosario? Quando ci sono stato ho incontrato molti tanos che mi raccontavano dei loro nonni, ma nessun tano de Italia…

  84. Vito dice:

    Ciao a tutti,
    sono davanti a un bivio enorme. La mia fidanzata è argentina, come lo sono per metà i miei figli. Dopo tanta fatica e peripezie di vario genere abbiamo iniziato la nostra vita nella mia città natale in Italia. Abbiamo una casa e la sicurezza di alcune proprietà della mia famiglia.. non è granchè ma almeno abbiamo un tetto ed il cibo non ci manca. Quest’anno mi sono laureato e ho iniziato a lavorare e, anche se le prospettive in Italia non sono rosee, in qualche modo penso che ce l’avremmo fatta, che le cose piano piano si sarebbero sistemate. Il motivo per cui siamo venuti in Italia era la seguridad (nella mia città non succede mai niente), le prospettive di lavoro (sono ingegnere), le possibilità che nell’idea sudamericana mamma Europa offre. Lei ha lasciato la sua famiglia, la sua casa e una situazione che non era per niente male neanche in termini economici per poi vedere i suoi sogni europei di famiglia frantumarsi di fronte alla crisi, alla freddezza del nord italia, alla discriminazione della città leghista per eccellenza e alla consapevolezza che non è sicuro come pensava e che le cose non stanno migliorando. Risultato: fra qualche mese molto probabilmente ci trasferiremo a Rosario e lì inizierò una vita nuova. Ho già vissuto qualche mese in Argentina e mi trovavo bene, molto meglio che in Italia, ma le mie paure nascono perchè che non è una scelta di uno che non ha niente da perdere. Ho poco, ma qualcosa ho. Non sono preoccupato per questioni di lavoro o pratiche perchè lì non saremo soli e perchè ho le capacità e le competenze per cavarmela bene (meglio che quà dove la concorrenza è spietata e le persone sono macchine da soldi). Quello che mi spaventa è la lontananza e il senso di isolamento che provavo laggiù dove gli spazi sono così grandi e per raggiungere la città più vicina ci vogliono 4 ore in corriera. Mi spaventa non sentirmi autonomo senza un auto e senza poter girovagare per le strade di montagna. Mi spaventa la nostalgia, perchè se andiamo è per sempre.. Mi spaventa lasciare soli i miei genitori.. Ho paura di non rivedere mai più l’Italia. Nonostante quà non mi sia mai sentito a casa ho paura di dimenticare chi sono e da dove vengo e che i miei figli non sappiano mai cosa vuol dire essere italiano perchè nonostante tutto io amo la mia Italia.

    • soledad dice:

      Ciao Vito, sono argentina e da quasi 6 anni in italia….ormai in un bivio simile al tuo. Ti posso dare solo un accorgimento (non consigli, quelli li voglio anch’io ma me li darò da sola dopo che avrò concluso il mio prossimo viaggio in madre patria a giugno) valuta cosa cerchi nella vita, che adesso non hai. Ad esempio, io mi sono stancata di non avere rapporti umani soddisfacenti, l’amicizia non è concepita allo stesso modo, cerco piu essenzialità, meno superficialità. Cerco soddisfazione nel vivere di ogni giorno, senza il peso del vil denaro, con meno, ma con piu gioia. Lavorare per crescere e non per pagare tasse. Ricevere gratificazione e credere che ancora si possono raggiungere obiettivi senza raccomnadazioni o scendere a compromessi. Mio marito italiano si sente molto accolto in argentina, deve superare solo qualche step tipo insicurezza, inflazione, disuguaglianza e robe con cui io sono nata e con cui ci ho convissuta sempre, delle quali riabituarmi. IL sacrificio è grande, si lasciano tante cose belle perciò è importante che tu sappia bilanciare cosa lasci e cosa vai cercando. Non dico con certezza perche solo stabilendoti saprai se avevi idealizzato o meno. Lascia da parte la nostalgia, quella uno dei due la dovrà vivere in minor o maggior misura. Fate qualche sforzo per tornare il piu possibile in visita quando ne sentirete il bisogno, d’altrone l’Argentina non è poi così lontana….
      E poi, non è così bello poter udire il vento e gli uccelli senza il rumore delle macchine? respirare? percorrere km di lunghe distesse dove fermarsi e fare un pic nic? ; ) Pensate che nulla è per sempre, e vivrete in modo meno radicale le scelte. Se ti serve un orecchio (sopratutto di un italiano che sta vivendo la tua situazione) non devi che bussare…..un abbraccio complesso.

    • Tanoka dice:

      Caro Vito, benvenuto al club :-))
      Diverse persone hanno lasciato commenti simili al tuo, con il/la compagno/a argentino/a che non reggeva piú l’italia e si decideva per il grande salto. Anche se mi sembra di sentire piú donne che uomini, sará che gli uomini argentini si adattano meglio alla penisola mentre signore soffrono un’irrimediabile nostalgia?Succede anche il contrario, con italiani/e che scappano di qui, trascinando con sé la pareja argentina.

      Comunque mi sembra che il bivio l’avete giá passato, qualche centinaio di metri fa :-)

  85. daniela dice:

    bene, casa trovata.
    a quando il prossimo raduno? me apunto! :D

  86. Cast dice:

    Salve a tutti!

    Non ho ancora scritto in questo bel sito, approfitto dell’occasione per presentarmi.
    Sono arrivato da poco in Argentina spinto da questioni affettive (ossia ragazza), finora mi sono occupato più che altro di trovare lavoro e casa, cosa che mi ha assorbito parecchio tanto da tralasciare un po’ il conoscere persone qua…sono stato alla cena di fine anno dove ho avuto occasione di conoscere tante belle persone, ma alla fine sono rimasto senza contatti (solo di una persona)!
    Avrei veramente piacere a rincontrarmi con connazionali! Non so se avete in programma altre “riunioni”, in caso mi piacerebbe prenderne parte!

    Saludos,
    Carlo

  87. Attilio dice:

    Andrea Paola, sei veramente da elogiare ! Nel gran vuoto che c’è oggi giorno attorno a noi,non è facile trovare una persona così giovane come te,che si occupa ad alleviare con abnegazione i portatori di una simile e terribile malatia come l’alhzeimer ! Spero vivamente che qualcuno si faccia vivo per offrirti di occuparti di coloro che speranzosi aspettano il tuo aiuto .
    Con stima ,Attilio.

  88. Andrea Paola dice:

    Ciao. Mi chiamo Andrea, ho 32 anni, abito in Venezuela e attualmente studio italiano. Recentemente ho finito un corso per assistere a persone anziane con Alzheimer e un corso di “Pronto Soccorso” della Croce Rossa di Venezuela. Ma la prima settimana di Marzo andrò a L’Argentina per vivere a Bs.Aires per un tempo. Mi piacerebbe tantissimo trovare un lavoro con italiani dove possa continuare a praticare la lingua italiana. Sono disposta a lavorare a partire del mese di Aprile. Chiunque possa darmi informazione di un lavoro con italiani, sarò molto grata. Il mio email è apdvr@yahoo.es e il mio numero di telefono in Venezuela é 0058.412.6158725

    Tante grazie.

  89. laura dice:

    Ciao a tutti,mi chiamo Laura,sono una ragazza di 32 anni e vivo nelle Marche,sono modellista di calzature da donna e vorrei tanto sapere se ci sono possibilita’ lavorative di questo genere in Argentina…e in quali zone potrei concentrare la mia ricerca…..grazieeeee

    • aliberto dice:

      cioa Laura
      mi chiamo Aliberto sono marchigiano anch’io, di Loro Piceno, vivo parte dell’anno in argentina, ora sono a buenos aires, conosco Lorenzo di filottrano, ci siamo gia’ incontrati, come vanno le cose li’? fammi sapere, riguardo al tuo lavoro non so se posso esserti utile perche’ io ho delle conoscenze anche strette pero’ nell’ambito di vestiti non di scarpe. a presto. baci

      • laura dice:

        ciao Alberto,
        che bello ke vi incontrate tutti li’…che fai di bello in Argentina?…
        …qui le cose vanno sempre peggio……siamo sulle sabbie mobili…un paese bloccato da mese che si interroga sulle escort del Presidente del Consiglio….ma ti pare possibile?
        …..sono ancora in Italia e ci vorra’ del tempo per organizzarmi ma grazie a voi mi sento sempre piu’ vicina….
        ciao e apresto…..

        • aliberto dice:

          ciao Laura
          in Argentina per ora non lavoro, ogni volta che vengo inizio a cercare, come te sono anch’io un professionista, ho quarant’anni, inizio a prendere qualche contatto visto che conosco molte persone. Sono qui perche convivo con la mia ragazza che e’ argentina, fini a quest’anno andavo e venivo, ma poi mi sono veramente stufato di quello che succede in italia e ho deciso di rimanere qua, forse tornero’ a viverci il giorno che le cosa cambieranno radicalmente… fine berlusconismo e via dicendo. se non trovo nulla per maggio faro ritorno in italia per qualche mese.
          la mia mail e’ a.sagretti@gmail.com
          a presto

    • Silvana dice:

      Ciao Laura, sono argentina e ho letto il tuo commento e a sua volta ho fatto il commento a un’amica che forse potrebbe darti qualche dritta per cominciare la ricerca, scrivimi a caticatalano@hotmail.com.

    • lorenzo dice:

      Ciao Laura!!!
      io sono di Filottrano!
      la mia mail è coppagno@libero.it
      poi ti racconterò meglio via mail ma ti dico giá che la tua domanda,se ci sono o meno possibilitá lavorative di questo o quel genere non ha risposta. tutto è relativo,tutto è ingegno.
      lavoro cè ma dipende da cosa uno vuole fare e la possibilitá in termini economici e di tempo che ha.
      io devo dire la veritá,in questo primo mese ho avuto molta fortuna. ma la strada è lunghissima.
      quella burocratica durerá anni e anche se qui potrebbe non essere un problema,prima di partire è un argomento che bisogna affrontare. una cosa è fare un viaggio di qualche mese e lavoricchiare qua e la,un altra è la decisione di trasferirsi. scrivimi e ne parliamo meglio per quello che io ho verificato e sto verificando ovviamente.
      un abbraccio.

      • laura dice:

        …vorrei ringraziare Lorenzo e Silvana per la disponibilita’…….e naturalmente chi ha creato questo blog e chi ogni giorno contribuisce a renderlo …vivo….
        …..complimenti a tutti….

  90. Vincenzo de Roma dice:

    avete amici o parenti alla ricerca di un posto di lavoro nel campo dell’informatica? se si c’é una mia amica che sta disperatamente cercando questi profili:

    APPLICATION SPECIALIST
    PERIMETER PROTECTION ANALYST
    SECURITY OPERATIONS COMPLIANCE ANALYST
    SECURITY OPERATIONS ENDPOINT PROTECTION ANALYST
    SENIOR PRODUCT SPECIALIST

    lasciate un commento per maggiori dettagli

  91. Attilio dice:

    E’ di oggi la buona notizia che i giapponesi, “zoccolo duro”,avrebbero finalmente sospeso pure loro la caccia alla balena antartica,costretti dall’impegno di quelle organizzazioni che si sono attivate in ogni modo contro l’indiscriminata mattanza di questi animali a rischio d’estinzione.
    Per questa battaglia vinta, sopratutto Green Peace e Sea Shepherd,meriterebbero certamente un”Nobel”speciale !

  92. Giovanni dice:

    Ciao ragazzi, complimenti per la community, volevo chiedervi, (per chi ci vive), conoscete italoargentini di cognome Quadretti?

  93. lorenzo dice:

    Ciao a tutti!!!
    mi chiamo Lorenzo,28 anni,marchigiano della prov. di Ancona e sono arrivato da appena 3 settimane a Buenos Aires.
    l’intenzione è quella di trasferirmi,sto giá cercando lavoro,una sistemazione abitativa ect.
    per l’abitazione con le amicizie che giá ho fatto in questi primi giorni sembra andare tutto bene.
    mentre per il lavoro beh…potete immaginare.
    con un visto turistico sapete sicuramente meglio di me quanta pazienza devo avere prima che le
    cose si stabiliscano.e sopratutto se si stabilizzeranno.
    per qualsiasi dritta,consiglio ect sono tutto orecchie!
    ed anche per eventuali ritrovi collettivi mi piacerebbe partecipare.
    ultima cosa…volevo ringraziare questo blog,i suoi amministratori e tutti coloro che hanno scritto qui nel
    tempo,perchè se è vero che lasciare tutto per intraprendere una pazzia sudamericana è una mia colpa,altrettanto vero è che se ho scelto l’Argentina è merito di chi in questi ultimi mesi mi ha dato inconsapevolmente mille informazioni attraverso questo sito.
    saludos a todos!!!!

    • laura dice:

      ciao lorenzo,mi chiamo laura,vivo nelle marche,precisamente a civitanova marche…sto prendendo mille informazioni sull’Argentina,vorrei trasferirmi anche io entro qualche mese….come ti vanno le cose per il lavoro?…difficoltoso?….
      saluti

    • aliberto sagretti dice:

      ciao lorenzo, sono aliberto un marchigiano della provincia di macerata, io vivo in argentina una parte dell’anno, ora sono qui a buenos aires con la mia ragazza argentina, se ti va scrivimi una mail magari ci possiamo vedere, a presto
      la mia mail e’ a.sagretti@gmail.com

  94. giulia dice:

    Hola !
    Volevo lanciare l’appello per organizzare anche a Baires la manifestazione Se non ora quando” per un paese che rispetti le donne . domani sono previste piu di 114 manifestazioni in tutto il mondo, da Honolulu a Maputo passando per altri 114, per ora. http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/
    Ma all’appello manca Baires!!!
    13 febbraio En Plaza de Mayo a las 17-00 ?

    lascio mail nel caso qualcuna-o se cope per coordinare !!!
    baci

  95. Silvana dice:

    Ciao largentina… tornata dalle vacanze… pronta per raduno tanos!!!

  96. Vincenzo de Roma dice:

    saluti a tutti
    piccola domanda riguardo los impuestos de la ganancias:
    sapete se e’ possibile dedurre dall’impuesto a las ganancias la tassa annuale di residenza temporaria?

    :D

  97. Laura dice:

    Ciao!! é da un tempo che vi seguo ma non ho mai scritto nulla. Noi siamo un’altra famiglia italo-argentina a buenos aires da ormai 4 anni. In realtà l’argentina sono io e gli italiani sono il mio marito e la nostra figlia di 5 anni.
    Volevo sapere se é possibile “engancharse” ai prossimi incontri non virtuali che organizzate. Grazie e saluti!

    Di YAPA vi lascio un bel video che gira in fb cosi se non lo avete visto vi divertite un po’! http://www.youtube.com/watch?v=SEk_aPqTK9M

  98. Attilio dice:

    Leggendo tra le righe d’un libro ho colto una frase: “Le debolezze dei malvagi son le stesse debolezze dei santi.” Meditate gente !

    • chiara dice:

      …ma non le giustifica..
      ———-
      se inoltre si pensa che alcuni malvagi sono diventati santi…..
      mah…
      pensando a ciò che sta succedendo in questo periodo….
      brrrr
      ———
      consiglio allora la visione di un film
      ‘la donna che canta’
      -la femme qui chante-
      la mujer que canta
      (credo siano questi i titoli tradotti).

  99. Luka dice:

    Cara largentina,

    dato che e’ ormai passato piu di un mese dall’ultimo (ma anche primo) incontro collettivo, non e’ che sarebbe il caso di prevederne un secondo?
    magari un “picnicmerendaperitivocenacaffeammazacaffefernetcocacola” in un parco, un sabato tardo pomeriggio?

    • Giulia dice:

      Mi pare che l’idea sia ottima e non faccia una piega…
      Ci sono!
      :)

      • fritz dice:

        allora te porti le solite 24 uova di tagliatelle, no? :D

        • Giulia dice:

          Azz, fregata… :) :) :)
          però, con un posto comodo e un po’ di collaborazione, si potrebbe fare una cosa simile ;)
          Io ci ri-sto!!

        • Tanoka dice:

          Ottimo! questo sabato? lancio l’allerta generale?

          • Luka dice:

            io farei ultimo sabato di febbraio. cosi diamo tempo a tutti di organizzarsi. e poi c’e’ da scegliere il posto, il parco o giardino, insomma lo spazio verde…

  100. Annalisa dice:

    Domanda scema, ma che merita accoglimento..
    Quando uno viene in Argentina, solo, segue qualche attività tipo corsi di ballo o cose varie per fare conosenza di persone? Come fa?
    Mi vengono già i dubbi, e ho in pensiero di partire tra due anni!

  101. Attilio dice:

    Beati voi che state al caldo ! Qui invece fa abbastanza freschino ed i giorni invogliano alla lettura di qualche buon libro. Per me i migliori sono sempre i più datati, come per esempio :
    “…..la sorridente grandezza del mare sembrava rimpicciolire la misura del tempo . E i giorni correvano uno dietro l’altro,brillanti e veloci come i bagliori di un faro,e le notti animate e brevi assomigliavano a sogni evanescenti…..” (Joseph Conrad “Il negro del Narciso” ).
    Lo so, sono sempre il solito incallito nostalgico e ammuffito sentimentalone fuori dal tempo !!

    • fritz dice:

      oi, a me conrad non sembra proprio ammuffito! comunque sto tempo che appena ti muovi grondi non è molto piacevole….

  102. Enrico dice:

    Ciao a tutti…!!! Che si racconta???

    • Vincenzo de Roma dice:

      che fa caldo

      • aliberto dice:

        ciao ai connazionali
        io vi racconto che sono nuovo di questo blog e non conosco nessuno, sono circa vent’anni che vengo in argentina ed ora ho deciso di rimanerci

        • Tanoka dice:

          che fa caldissimo, davvero.
          Benvenuto Alberto, raccontaci qualcosa in piú, dove sei? a bs as? che fai? suerte!

          • aliberto dice:

            ho iniziato a viaggiare in argentina che avevo 21 anni, ora ne ho 40. nel ’96 avevo un bar tangheria a sant’elmo ma i tempi erano difficili e i miei soci anche, sono tornato in italia sempre nel 96, ho comunque sempre continuato a viaggiare qui in argentina anche perche’ ho un sacco di parenti, sono due anni che faccio avanti e indietro con l’italia e il resto del mondo per lavoro, qui en baires vivo con la mia ragazza argentina valeria en el barrio de colegiales, di stare in italia sono stufo, specialmente della casta politica che abbiamo e tutto il resto che combinanano. cerchero di trovare lavoro se riesco, intanto inizio fare tuttti i tramiti.

  103. Attilio dice:

    valeningato,ti suggerirei l’hotel Ibis, Hipolito Yrigoyen i592 in Plaza del Congreso .

  104. valeningato dice:

    ragazzi, complimenti per la trasmissione! vi leggo da poco più di un anno, da quando vi ho scoperto alla vigilia del mio terzo viaggio a buenos aires e da allora siete una piacevole e suggestiva compagnia. Vi scrivo per un suggerimento. Dopo essere stata a bs as sempre per lavoro e in velocità adesso avrei la possibilità finalmente di passare circa una settimana a fare la turista (del primo tipo descritto da tanoka nel post dello scorso novembre), già partendo il prossimo fine settimana.Mi sapreste suggerire una pousada o un hotel dignitosi/carini, senza particolari pretese ma in posizione intelligente per chi deve fare appunto il turista? vi ringrazio molto, ciao!

  105. Fabio dice:

    Cari tutti,
    vi scrivo per due distinti motivi.
    Il primo: dai giornali online argentini, che leggo con piacere quotidianamente, è scomparso un must, un “prodotto tipico” argentino: la sensacion termica!
    Il grande Soriano aveva dedicato qualche riga quando, di ritorno dall’esilio, diceva che agli argentini non bastava la temperatura normale e a questa aggiungevano la ST. Ebbene, non c’è più, che fine ha fatto? Ne sapete qualcosa?
    Secondo: avete idea di quali titoli siano necessari per insegnare italiano nelle scuole argentine (pubbliche o private)? Essendo madrelingua, chiaramente. Inoltre, c’è possibilità di trovare lavoro in questo campo oppure è saturo (o talmente malpagato che nessuno ci si avvicina)?
    Grazie molte

  106. klaudia dice:

    Ragazzi anch’io vorrei proseguire gli studi postlauream presso l’Universidad de Rosario e mi rallegra il fatto che con un permesso da studente si può tranquillamente lavorare… mi hanno detto che le iscrizioni per gli studenti stranieri apriranno a Febbraio e ciò avviene tutto in via telematica… una volta ottenuto il sì dell’Università cosa succede? Poi secondo voi senza un certificato di lingua Spagnola non consentono l’iscrizione ai corsi postlauream? Si accetta anche una lingua veicolare (Inglese)? Riguardo le borse di studio?Ragazzi se qualcuno sa qualcosa in merito vi prego di aiutarmi… exitos

  107. valeria soledad dice:

    ciao a tutti! Dopo le ultime sconvolgenti notizie sul nostro “fantastico” presidente del consiglio, volevo sapere nella mia bella terra cosa ne pensate? Se ne parla? Cosa dicono i giornali! Ed i vostri amici argentini non vi chiedono mai come mai in italia ce lo teniamo e non lo mandiamo a casa? Chauuu

    • Vincenzo dice:

      “Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza. È questo il motto dell’illuminismo” diceva il vecchio Immanuel Kant. Sapere aude! Osa conoscere! Oggi che l’illuminismo è diventato, nella vulgata catto-integralista, la quintessenza del male assoluto, la madre di tutti i totalitarismi, la dottrina della ragione orgogliosamente autosufficiente, l’uomo che vuol sostituirsi a Dio, oggi che i soli lumi accesi sono quelli delle nottate di Arcore, sepolcro di ogni intelligenza e di ogni dignità, rileggere queste parole è un balsamo salutare per la mente.
      E accade ahinoi che troppi elettori di centrodestra siano già pronti a perdonarlo in cambio di qualche fantomatico sconto fiscale, o magari di una bella licenza di evadere. Il sogno degli italiani. Non solo non hanno il coraggio di sapere, ma rifiutano di conoscere e di essere informati. Preferiscono restare minorenni, affidati all’igienista dentale. E se gli dici: “Sapere aude” pensano alla pubblicità di una marca di automobili.

      • valeria soledad dice:

        che vincenzo la tomaste en serio! Jajajaja scherzo… Comunque sarebbe bello sapere se i giornali argentini ne parlano…

        • fritz dice:

          vale: la voz del interior dice che gli italiani lo disapprovano ma continueranno a votarlo. anche ieri c’era una mezza paginata negli esteri, con le dichiarazioni della nadia macrí.
          saluti.

      • lucy dice:

        Concordo

  108. valeria soledad dice:

    ciao a tutti, non ho visto nessun post sul cinema argentino. Voi cosa ne pensate? Io credo venga troppo sottovalutato. Proprio oggi ho visto un corto che si chiama sueños molto bello e ve lo consiglio, per non parlare poi del film el secreto de sus ojos, bellissimo, anche anita non è male. Insomma credo che molte produzioni argentine dovrebbero essere viste anche qui in europa. In fondo né gli autori né gli attori hanno niente da invidiare alle super star degli usa. Voi che ne dite? Si accettano anche consigli su film e corti. Ciaooo

  109. Tanoka dice:

    Dal sito di opportunitá lavorative della Dante
    http://www.dante.edu.ar/web/serv/oplaboral.php

    12/01/11 Búsqueda de ítalo-parlantes que residan en Argentina

    Descripción Se busca personas que hablen y escriban italiano en forma fluída para empresa chilena que presta servicios de instalación y mantenimiento de equipos de refrigeracion.
    Requisitos - Hablar casi perfectamente el idioma italiano.
    - Tener muy buena escritura del idioma italiano.
    - Gran responsabilidad y capacidad de aprendizaje
    Se ofrece Es un trabajo que no requiere que las personas se muevan de su país, sino que se puede realizar a distancia.
    Contacto Francisco Javier Caldera
    fjavicaldera@gmail.com
    Tel: +56(2) 986 2948
    Fax: +56(2) 986 2948
    Cel: +56(9) 7697 6475

  110. Attilio dice:

    A me quando si parla del mangiare mi vene sempre l’acquolina in bocca !
    In questo momento per esempio, mi vengono in mente gli spaghetti col sugo di tonno e aciughe edè tanta la libidine che mi viene a meno la forza di scrivere !!

  111. Silvana dice:

    E chi ci andato alla gara di pesto che si é fatta a La boca??? Io no ma ho visto qualcosa sul giornale. Mmm qué rico!!!

  112. Simone dice:

    Una curiosità/domanda pratica: elettricità e prese argentine sono identiche a quelle italiane? Posso stare tranquillo? PS: a marzo sarò lì…

  113. Marito ElTano dice:

    Ragazzi ! non sò se è gia stato affrontato l’argomento, non ho trovato nulla in proposito…
    Si possono mandare sms ai cell argentini da cell italiani ? ci ho provato con mia sorella ma senza esito, c’è un segreto?
    Neppure via skype funziona.. mi ciuccia i soldi ma non arriva nulla.. e neppure a quelli nazionali ! ma non è skype che mi interessa…
    Grazie
    Marito

    • Marito ElTano dice:

      Grazie a tutti ! inizierò le mie prove :-) siete stati super !!!!!!!!!

      Marito

    • Nicola dice:

      Problema cellulari argentini, esperienza personale:
      non sempre funzionano e ogni tanto (un messaggio ogni 20 circa) si perdono nell’etere…ma diciamo che riesco a comunicare regolarmente e facilmente.
      nota: con numero “personal” non riesco a comunicare con i numeri “wind”, con “claro” invece si…misteri!

      per chiamare dall’italia:
      codice argentina (0054) + codice cell internazionale(9) + codice regione argentina (ad es 297 per chubut…)+numero telefono (numero del cell senza il 15 iniziale!)

      ogni regione ha il suo codice e il suo sistema di comunicazione…un po complesso ma spero di essere stato chiaro. Buenos Aires dovrebbe essere 011 ma non so se lo zero vada inserito o meno…io abito molto piu a sud :D

      Per chiamare numeri fissi 0054+codice regione+numero

      Piccolo consiglio per chi chiama spesso dall’italia all’argentina: farsi un numero di telefono cellulare postemobile (presso qualsiasi sede delle poste italiane), con opzione “mio paese” per l’argentina, telefonate e messaggi a tariffe molto basse (con 3 euro parli 20 minuti), sia per cell che numeri fissi.

      Saluti

      • soledad dice:

        Nicola, si, io ho posteitaliane e parli a 16 cent al minuto cellulari inclusi, è un’ottima tariffa. Ma il fatto degli sms rimane irrisolto…credo che a chiamare nessuno abbia grossi problemi. Comunque lo zero dei prefissi non si mette mai.
        per esempio ho notato che alcuni sms che provvengono dall’argentina si poggiano su un numero pieno di zeri immagino sia una base roaming….

        Vincenzo ma per gli sms non metti il 9 ?? proverò come dici tu…

        • Vincenzo de Roma dice:

          no, per gli sms non faccio mai mettere il 9, solo per le chiamate. Prova e fammi sapere!

        • Vincenzo de Roma dice:

          il 9 lo metto quando devo chiamare, non so per quale motivo non causa problemi omettendolo nell’invio dei messaggi. cosi funziona :)

        • Nicola dice:

          Ciao Soledad,
          immaginavo che non andasse lo 0 per Buenos Aires…ma non avendolo provato personalmente non volevo dare false certezze. ; )
          Comunque cosi io ho sempre mandato e ricevuto messaggi, a parte a Wind da Personal come dicevo. Poi effettivamente ogni tanto qualche messaggio si perde…ma raramente, oppure arrivano con qualche ora di ritardo…ma arrivano.
          Quanto al numero che mi compare sul tel, nei messaggi è sempre quello corretto di chi invia…mentre nelle telefonate a volte compaiono dei numeri strani, come di un centralino di smistamento.

    • Vincenzo de Roma dice:

      Fino ad ora ho avuto Movistar e Personal e devo dire che non ho riscontrato problemi con sms inviati/ricevuti al/dall’Italia, saró stato fortunato? :D

      per inviare da un numero italiano a un numero di buenos aires faccio usare semplicemente il prefisso int. piu il numero: quindi +54 11 12345678 . testato con TIM e 3 ora e funziona.

    • lucy dice:

      Feliz ano nuevo!!
      Bene..
      Tema: cellulari e messaggi.

      Sono in contatto con una coppia giovane portena trasferitasi in Europa.

      Riporto qui cosa mi ha stato detto.

      Alla domanda cellulari e messaggi..
      semplicemente: lascia stare, causa persa!
      Non dipende dalla casa marchio dei cellulari o linee o altro: i messaggi o arrivano dopo gg anche tra cellulari argentini in terra argentina dello stesso gestore e non solo o non arrivano proprio..
      altra cosa: dimenticare il roaming internazionale, significa anche in questo caso solo spendere soldi in messaggi che vanno all’aria ma non al destinatario.
      Consigliato usare Skype ma solo per telefonate.

      Altro consiglio:
      non girare a Baires con cellulari ultra moderni-iphone e tecnologia simile-…si è a rischio di venir derubati dell’apparato ..e di ricevere regali non desiderati..
      non parlava di barrios ad alto rischio che si conoscono bene…ma in pieno centro dove turisti e non – o persone con facce ‘nuove’ -sono individuati a mille miglia di distanza.

      So di non aver apportato nessuna modifica dal concetto iniziale riportato ma..meglio di niente, no?

      Ancora Feliz Ano Nuevo..

      PS: e un cellulare satellitare??..aiuterebbe a risolvere il problema..mmmh…forse..
      ma le tasche si svuoterebbero in un secondo -almeno le mie-…jajaja

    • soledad dice:

      Ciao, ti racconto la mia esperienza diretta. Da a nni tento di capire come mai da alcuni cellulari arrivano e da altri no, e dico “cellullari” perche non c’entra ne il gestore in argentina, ne in italia, ne tantomeno il dual tri o quadriband, o umts, ossia la tecnologia. Ad esempio io ho un nokia dell’epoca delle caverne, ma che è uno dei modelli piu riusciti. Mi arrivano tutti gli sms dall’argentina ma i miei arrivano ogni tanto a solo 1o 2 numeri. Su skype lascia perdere, ci ho provato ma non funziona. Ho provato qualche sito argentino per sms online ma non funzionano.
      Se qualcuno ci illumina….

      • Marito ElTano dice:

        Grazie Soledad.. avevo immaginato qualcosa del genere…. :-(
        Vediamo cosa rispondono gli altri lettori :-)

        • soledad dice:

          testato!!!! senza il 9 gli sms arrivano in tempo reale!!!! Vincenzo un grande! grazie.

        • canzio dice:

          Con gli sms ho sempre avuto problemi.
          Alla fine uso direttamente Skipe ma solo per le chiamate sia in entrata che in uscita e tramite telefono Skipe e non Pc..
          Mai capito perchè i mex invece non funzionano quasi mai.

  114. soledad dice:

    Cambio destinazione, adesso ci serve un ristorante dove mangiare della buona parrillada argentina a MIlano o Pavia. Si accettano consigli e :) costi
    Baci.

  115. Attilio dice:

    Finalmente tutte ste feste sono passate ! Diavolo,erano troppe e ormai ahimè senza significato perchè sono diventate solo dei riti pagani, in quanto si passa più tempo dentro ai supermercati che a meditare sul loro significato. Se non fosse per i bimbi,forse gli unici a credere nei buoni sentimenti,molte di queste feste consumistiche andrebbero abbolite.
    E poi,intanto che noi festaggiamo c’è gente priva di tutto che muore per strada.
    Quando la finiremo con le nostre stronzate !!

    • chiara dice:

      ..quando?
      …quando il dio denaro non sarà considerato più ‘dio’…te parece??

  116. alessia dice:

    Ciao a tutti!
    Siamo una coppia italiana, e il 25 febbraio ci trasferiremo a Buenos aires per un anno.
    Qualcuno sa dirmi come funziona per l’assicurazione sanitaria? (c’è bisogno di farne una, vero?).
    GRAZIE
    alessia

    • Tanoka dice:

      Ciao Alessia, non siamo degli specialisti nel tema, purtroppo. Dirti se fare l’assicurazione privata o no è una bella responsabilitá. Sicuramente possiamo dirti che negli ospedali pubblici argentini non ti cacciano se sei italiana, in quel senso non avresti problemi. Ma dovendo stare un anno, magari ha senso chiedere due prezzi in italia ad un’assicurazione privata e partire tranquilla. Suerte!

  117. Attilio dice:

    Tutti più o meno passiamo la nostra esistenza alla ricerca del successo e di vivere meglio che si può.
    Ma oggi mi sono imbattuto in una frase che mi ha particolarmente colpito : “L’UNICA COSA IMPORTANTE
    QUANDO CE NE ANDREMO, SARANNO LE TRACCE D’AMORE CHE AVREMO LASCIATO .”

  118. Riguardo all’acquisto di una casa in Argentina e al problema della “mafia” locale e dell’ingerenza che ha nelle aste, dalla mia esperienza di investitore immobiliare, posso dire che la strada migliore è quella di stare sul luogo per un certo tempo, in modo da capire come va il mercato immobiliare e riuscire a comprare delle cose interessanti senza passare dalle aste. Certo ci vuole tempo e bisogna trovarsi lì, e difficilmente si riuscirà a comprare ai prezzi stracciati di alcune aste, ma si eviterà di avere a che fare con le mafie…

  119. soledad dice:

    Salve a tutti, in particolar modo a Pietro “il gastronomico”.
    Volevo sapere se qualcuno conosce un ristorante argentino a Siena.
    Grazie. Un abbraccio.

    • Pietro dice:

      Ciao Sole, grazie per i saluti.
      Ho paura che dovrai andare a Firenze. Se non ricordo male c´é un ristorante argentino che si chiama 7 secoli.
      Ciao
      PIetro

  120. Gabriela dice:

    Salve,
    veramente bello questo blog!
    L’ho conosciuto per caso, navigando qua e là, volendo conoscere l’ opinione dei Tanos (nativi) che vivono in Argentina (da pochi anni). Io sono portena per nascita ma italiana nel cuore (e anche nel passaporto! ) Vivo a Roma da circa 10 anni e per motivi di lavoro, con mio marito e le nostre 2 “romanine” torneremo in Argentina a breve.
    1) Potreste aiutarmi sul modus operandi per portarsi a Buenos Aires la macchina (vecchiotta e anche un po’ ammaccata, ma di marchio tedesco… non vorrei che la dogana la valutasse per il prestigio del marchio) .
    2) Per gli oggetti di uso personale (tv, notebook, giocattoli, e simili, rigorosamente usati) si deve prendere un container o possono essere trasportati dentro l’ automobile (che fungirebbe da contenitore).
    E per ultimo, chi ci è passato, mi puo’ dire se è possibile riuscire nell’ impresa di cui sopra o i funzionari della dogana sono un muro invalicabile di richieste assurde che ti alleggeriscono il (magro) portafoglio?

    Grazie, grazie a tutti e se vi posso essere d’ aiuto chiedetemi (sono Traductora Pùblica matriculada nella città di Buenos Aires).
    Gabriela

    • canzio dice:

      Mia esperienza personale:
      1) contattare un despachante de aduana di baires per le pratiche in loco, risparmiate il 50-60% sul prezzo che vi farebbe un impresa italiana
      2) Dall’italia invece organizzate la spedizione ;un container da 20 vi costerà circa 2000 euro, quello da 40 2600
      3) nel conteiner da 20 se NON mandate mobili, ci stanno giusto l’auto piena di roba e 4 pallet da 80×120 sul fondo.
      4) Fatevi fare dall’ACI un certificato di valore dell’auto
      5) portate il tutto al consolato argentino di Roma per i documenti di libera importazione per rimpatrio di beni personali ( 60 euro)
      Se SOLO tu sei argentina e il marito NON ha DNI para extranjeros l’auto è meglio se è a tuo nome.
      Piu o meno per le pratiche doganali argentine il despachante dovrebbe chiedervi un 2000 dollari ( coimas, vacio conteiner, movimentacion conteiner documentos etc.)

      NON so quanto vi convenga per l’invio della sola automobile visto che comunque dovrete pagare il 100% di tasse in argentina sul prezzo D’INVIO e non di valore del mezzo, quindi almeno 2000 euro .

      tirate le somme, la spesa totale è di circa 5500 euro. ( io ne ho spesi 6900 ma con invio mobili, suppellettili , etc, etc, quindi conteiner grande)

      • valeria soledad dice:

        ciao! Scusate la domanda ma perché si paga alla dogana se il consolato di roma mi ha detto che facendomi il certificato per il viaggio non pago franchigia? Una volta al porto di buenos bisognerà quindi prendere un flete per portarli fino supponiamo a banfield? Scusate ma sto impazzendo e soprattutto non ci sto capendo nulla!

        • canzio dice:

          Hai bisogno un despachante de aduana poer le pratiche necessarie allo sdoganamento libero da franchigia, cosa che non toglie che una coima è necessaria comunque se non vuoi che la merce stia bloccata un mesetto o piu in dogana con relative spese di posteggio.
          Per gli effetti personali sei libera dalla franchigia se hai il certificato consolare, ma ti faranno pagare comunque le spese di Desconsolidado del conteiner e suo relativo trasporto al deposito del despachante, da dove poi puoi ritirare la merce.Nel nostro è stata consegnata a Posadas ma avevo i prezzi per entrambe le opzioni.
          Ti copio le nostre spese:
          Honorarios Buenos Aires USD 200 + IVA
          Gastos aduana USD 150 + IVA con franqueo libre
          Gastos de agencia USD 550 ( Nota aggiunta da me adesso :” coimas”)
          Desconsolidado + transporte a deposito + Devolución de vacío a terminal USD 500
          Desconsolidado + transporte a Misiones+ Devolución de vacío a terminal USD 2000

          • valeria soledad dice:

            :0 :0 bene sto letteralmente impazzendo grazie canzio. Aspetto cmq tue nuove tramite mail. :)

      • Gabriela dice:

        Grazie Canzio!!! Sei stato gentilissimo.

        • canzio dice:

          ps: dimenticavo specificare che le nostre spese in argentina erano comunque elevate visto che il conteiner ce lo hanno portato sino a Posadas ( door to door) …..se voi state a baires ovviamente sarà almeno un migliaio di dollari meno caro.

          • canzio dice:

            Giulia…..feste natalizie in Italia…rientriamo il 6 febbraio a Baires, appena prenotato il volo con alitalia.
            il 7 siamo a Posadas di nuovo.
            Fatti dare il mio mail da Tanoka che ci si incontra dai.

          • Giulia dice:

            Canzio, leggo ora la tua ultima risposta…
            Io sono a Posadas in questi giorni. Ho fatto capodanno qua… incredibile.
            Non so ancora quando rientro a Baires.
            Magari ci troviamo per una quilmes!?
            G.

  121. Attilio dice:

    Il mondo degli affari è stato sempre poco chiaro. Alcuni ci sguazzano, lo so! Certo,io non ne sarei all’altezza; mafie ,trafile ,comportamenti da furbetti,sapete cosa vi dico,quasi quasi è meglio vivere da coglioni e con l’animo in pace !

  122. Annalisa dice:

    Feliz Navidad a todooos! :D

  123. canzio dice:

    Lo posto giusto perchè magari a qualcuno potrebbe anche servire.
    A quanto pare la “mafia” delle aste in Argentina si è pure organizzata al meglio quest’anno.
    Come penso sappiano tutti quelli che ci vivono, per riuscire a comprare qualcosa nelle aste giudiziarie o doganali era si o si necessario trovare accordi sottobanco con un “rappresentante” della mafia organizzata. Cosa che non sempre era semplicissima e non sempre corretta secondo i canoni delle percentuali di ricarico richieste.
    Beh, a quanto pare adesso è molto piu semplice. Hanno pure un sito!!
    So che molti di voi storceranno il naso a questa informazione, ma nel mio freddo cinismo non ho mai evitato di adattarmi anche alle usanze locali dei paesi in cui ho vissuto, seppur le trovassi incorrette.

    Comprar casa o un auto facendo un affare, perdonatemi la schiettezza, l’ho sempre fatto sia in italia, che in Costarica che in Argentina e Brasile.
    Su http://inforemate.com/ per lo meno so che c’è solo un ricarico del 25% sul prezzo d’asta con cui loro hanno comprato.e non rischio pure la fregatura del chorro del momento.

    Purtroppo per me è quasi tutto concentrato a Baires, ma magari a voi puo servire.

    • Tanoka dice:

      Canziuccio caro, non voglio fare polemica, né tantomeno fare il moralista, visto che capisco bene l’arte di arrangiarsi e di adattarsi di cui parli….ma questi signori delle aste, comunemente conosciuti come “La Liga” sono considerati una mafia non perchè vivano a Palermo Holywood o perchè gli piace suonare lo scacciapensieri…sono considerati una mafia perchè controllano il mondo delle aste. Lo controllano con violenza, con pressioni, con azioni illegali. Provare per credere, andate a vedere un appartamento in vendita all’asta e verrete sicuramente avvicinati da un signore che vi invita a disertare l’asta, pena incidenti spiacevoli. Oh, poi ognuno fa quello che vuole, ma La Liga non è una roba folcloristica, è una cosa pesante.

      • canzio dice:

        Lo so benissimo Tanoka, lo so benissimo.
        Ci ho avuto a che fare alcuni anni orsono per dei conteiner Coreani.
        Vedi, il punto è che se vuoi comprara casa a baires o Misiones hai tre classiche possibilità: o passi per un immobiliaria che ti ricarica il prezzo di almeno il 30%-40% e che spesso ti lascia pure qualche sorpresina legata soprattutto ai debiti dell’immobile, oppure ti appoggi a amici e conoscenti ( la migliore direi), oppure accetti il “pizzo” della liga, che tra le altre cose si occupa pure di farti trovare la casa comprata DISABITATA (altro problemuccio….il ritrovarsi la casa occupata da qualcuno appena sanno che è stata venduta)
        Piccola nota: La liga di Baires è ben diversa da quella di Posadas visto che a Misiones son gli stessi notai che gestiscono il tutto mentre a baires è un organizzazione piu complessa e a volte pure con “guerre” interne, indubbiamente pesantuccia.
        Ma è proprio perchè non voglio far il moralista trovo che sia una cosa utile da sapere , un modus vivendi di cui ovviamente un tano appena sbarcato sa poco o nulla.
        Sotto sotto non funziona cosi diverso da parecchi posti che conosciamo anche in europa, ma devo ammettere che era la prima volta che vedevo addirittura messo online il catalogo delle offerte delle LIGA. Come dici tu, provare a comprare direttemante ad un asta è PERICOLOSO ( e lo sottolineo) ma se si risolve il problema con un “pizzo” vedrai che problemi non ne avrai di certo, anzi! Ci tengono a difendere i propri clienti e sono organizzatissimi per questo business che gestiscono.
        Con ciò non voglio certo fargli pubblicità, ma teniamo presente che piu del 60% dei cosiddetti “corredores inmobiliarios” nemmeno ha uno straccio di licenza e con quelli è fin troppo facile restar fregati. Poi ovviamente ognuno fa quel che vuole…io i terreni misioneri me li son comprati via Notai locali, se li avessi voluti prendere da tano e sul libero mercato mi sarebbero costati almeno il triplo.
        Sarebbe interessante anche se Fritz aggiungesse la propria esperienza sulla sua realtà cordobese ad esempio.

        • Tanoka dice:

          Canzio, dici “ma se si risolve il problema con un “pizzo” vedrai che problemi non ne avrai di certo, anzi!” E’ che vediamo la questione da due punti di vista diversi. Tu dalla parte di quello che la mafia la paga e io da quella che la mafia la subisce. Non avendo mai avuto a che fare con queste persone mi sono sempre domandato cosa debbano patire i poveretti che la casa la stanno vendendo all’asta, non quelli che la comprano. Insomma, tu sei giá in bancarotta, ti stanno vendendo la casa all’asta e in piú arrivano questi sanguisuga che provano a venderla alla metá del valore commerciale dell’edificio, prendendosi comunque una percentuale importante. Il tutto condito com “aprietes”, aste pilotate in cui ti impediscono di entrare o di offrire. Sono ambienti difficili per entrambi, per chi vende e per chi compra, ma chi compra non mi preoccupa, se ha deciso coscientemente di mettersi nelle mani di una mafia dichiarata.

        • fritz dice:

          la mia esperienza personale è quasi zero. a cordoba l’organizescion si chiama “la trenza” (così almeno la chiamano gli altri, loro da dentro si chiameranno mario e gino…). so di un parente acquistò senza problemi un’auto anni fa ad un’asta, ma era amico del battitore, quindi non fa testo, poi insomma era una duna, mica ‘na jaguar.

          a cordoba piuttosto è appena finita una maxi serie di processi per truffe al pubblico registro immobiliare, ci sono andati di mezzo funzionari, notai, corredores, tutti che giocavano a intestarsi a vicenda proprietà altrui. quindi figuriamoci se avendo da spendere mi verrebbe voglia di andare a infilarmi in ambienti diciamo chiaroscuri. il consiglio qua è sempre fare all’italiana, cercare l’amico dell’amico dell’amico di chi vende e trattare via reti personali.

          saluti!

          • canzio dice:

            @Friz, vedo che Cordoba e Misiones son molto simili, con la differenza che a Misiones nemmeno li iniziano i processi per le truffe.
            Condivido il consiglio dell’amico, dell’amico, dell’amico…se si ha la fortuna di averli ( e dopo un annetto qualunque nuovo immigrato Tano di solito ne ha, la soocialità Argentina è proverbiale.)
            @tanoka, non è un discorso di subire o meno…perchè in moltissimi settori le differenti mafie , piccole o meno, le si subiscono sempre e lo sappiamo entrambi. Potremmo aprire una disquisizione su quella di Migraciones ad esempio, o quelle delle gestioni dei servizi parastatali, o del Pami, o……
            In argentina come in Italia una proprietà va all’asta di solito perchè una Banca o lo Stato stesso decide che sei un insolvente. A volte forzato, a volte anche per scelta ; io mi son fatto pignolare l’auto di proposito a Cugliate pur di non pagare i 3555 euro richiesti per 2 anni di servizio idrico.
            Era evidente l’errore amministrativo, eppure mi è costato meno che intraprendere un azione legale e passar anni sperando che si risolvesse . Dovendo comunque pagare la fattura ndr.
            Certo, è stata una mia scelta, altri si trovano la casa pignolata perchè non riescono a coprire il mutuo o per mille altri motivi.
            Qundi non sono i “poveracci” che vendono la casa all’asta, perchè la casa già non l’hanno piu visto che gliel’ha portata via una banca o un istituto statale.Che son poi quelli che fanno il prezzo.
            Il povero cristo in bancarotta è completamente tagliato fuori da qualsiasi tipo di decisione sia in Argentina che in Italia che nella maggior parte dei paesi .
            Il vantaggio nel mio caso di “pignolato d’auto” è che la cosa ha chiuso il contenzioso senza farmi venire l’ulcera. La Lancia Z da 4500 euro pignolata so che è stata poi venduta alla megagalattica cifra di 450 euro…mentre io in un asta a Milano mi son comprato una Fiat multipla con 60.000 km meno a 700 euro spese di trapasso comprese ( ex corpo di reato).Sigh, ho pagato piu di trasporto e dogana argentina per immatricolarla a Misiones!!
            Per quello che riguarda invece la mia esperienza di compratore di terreni, ammetto di aver rovinato leggermente le mie relazioni con una certa famiglia politica misionera visto che erano interessati anche loro, ma ,considerato che non voto ,onestamente ho anche avuto un “brivido di godimento” al togliergli quelle quintas dalle grinfie XD

  124. Attilio dice:

    Soledad, non ti volevo proprio trasmettere angoscia ! Anzi ,volevo solamente mettere in luce l’ennesimo comportamento dei nostri animali domestici, dotati pure loro dei migliori sentimenti !
    Anch’io come te, sono un amante degli animali . Posseggo 4 gatti ed un cagnetto affettuosissimo di nome Sid. Ciao Soledad e Buon Natale.

  125. cicciopasticcio dice:

    hola tanos de italia y de argentina….
    scusate l’assenza ma mi ero perso…. non trovavo più la bacheca….hahaha (per fortuna c’è stato chi mi ha fatto ritrovare la strada…. grazie silvana…)
    volevo salutarvi. ma solo per poco, perchè dopo 10 mesi tondi tondi di vita argentina ritorno a casuccia… solo il tempo di prendere un po’ di freddo…
    un abbarccio a tutti quelli che conosco e .. arrivederci in argentina i primi di febbraio (il prossimo incontro spero di esserci anche io)
    besos

    francesco

  126. Attilio dice:

    Questi giorni è successo un fatto che mi ha un pò toccato e sebbene limitandosi alla cronaca ,ne hanno parlato anche i giornali.
    E’ accaduto che la nave italiana Jolly Amaranto,è andata in avaria nel mare intempesta perchè gli si è fermato il motore. In balia delle onde,ha lanciato l’S.OS,e dopo mille difficoltà è stata soccorsa da un rimorchiatore che l’ha agganciata ed ha iniziato a trainarla verso il porto. Se non chè,causa le difficili condizioni,la nave s’è sganciata ed è andata afinire sugli scogli destinata ad un sicuro naufragio.
    A questo punto i salvatori sono riusciti drammaticamente a trarre in salvo l’equipaggio,compreso la mascotte,un cane che aveva sempre vissuto a bordo e navigato su tutti gli oceani. Bene,quando pure lui è stato issato sul rimorchiatore,s’è ributtato di nuovo in mare tra le onde per raggiungere la sua nave che stava naufragando e sulla quale aveva la sua cuccia. Purtroppo nessuno l’ha potuto salvare ed è morto come uno di quegli intrepidi capitani di una volta che piuttosto che abbandonare la loro nave,preferivano morire con essa !
    Auguri,democraticissima e tollerante Bacheca !

    • soledad dice:

      attilio, mi hai trasmesso tanta di quell’angoscia, io, che per il mio bene futuro mi sono sempre augurata di avere a che fare con gli animali piuttosto che con le perosone, mi ritrovo ancora ad angosciarmi idiotamente piú da queste storie che di quelle, purtroppo, da tutti i giorni (sarà proprio per questo che ormai sembra moneta corrente e ci lascia a volte indifferenti)…
      Che dire del grande “Lampazo” che ancora oggi abita la fragata Libertad…

  127. Stefano dice:

    Negozi Online Argentini

    Ciao a tutti. mi chiamo Stefano. Complimenti per questo interessante sito, anche se (almeno per ora) non ho intenzione di andare ad abitare in Argentina, leggo ogni tanto questo sito dopo che, ad Agosto 2010 con la mia ragazza ho fatto un bellissimo viaggio in Argentina (BA, Iguazu, Cordoba e Salta e paesaggi andini del Norte).
    Il pretesto del viaggio è stato conoscere un’amica d’infanzia della mia ragazza che vive a Cordoba, e ci ha ospitato una settimana. Lei (che è meta argentina meta italiana) e i suoi amici sono veramente splendide persone, ma tutti gli argentini sono stati veramente gentili.

    Dato che vorremmo inviarle un regalo per Natale, ma con le poste e corrieri ho letto (anche qui) che ci sono dei costi abbastanza alti e dei problemi di dogana, volevo chiedere a voi esperti qualche link di negozio online argentino (che serva Cordoba) interessante che venda cd, dvd, articoli per la casa, vestiti ecc. (anche negozi separati che vendano le seguenti cose), che consegni in tempi ragionevoli a Cordoba e che accetti pagamenti dall’Italia con carta di credito (ancor meglio se ricaricabile tipo Visa Electron).

    Visto che siete gentili e preparati vi chiederei anche il nome di un negozio che stampi album fotografici e consegni sempre anche a Cordoba.

    Grazie mille a chi mi saprà dare qualche indicazione!!!

    Auguri!!!

    • fritz dice:

      stefano mi sa che ci stai sopravvalutando, sia noi sia il settore vendite online in argentina. :)

      l’unica indicazione che posso darti è tematika.com per libri dvd etc., ma non so come stiano messi con le carte di credito estere. per il resto, che io sappia, notte fonda. l’unica cosa che posso dirti funziona per esperienza personale è interflora. auguri a te!

      • Tanoka dice:

        Io non sottovaluterei i negozio preferito da tutti gli argentini, la versione locale di eBay, Mercadolibre http://www.mercadolibre.com.ar
        Io ci compro spesso ed è come ebay, con la possibilitá quindi di scegliere la zona del venditore, se preferisci che il regalo parta da cordoba.

        suerte

        • Stefano dice:

          Grazie a entrambi! Invece per quanto riguarda un sito di stampa foto, qualcuno ne conosce?

          ciao

          • delfo dice:

            Ciao Stefano, spero non sia troppo tardi!
            io a buenos aires uso megaphoto(http://www.megaphoto.com.ar/)
            qualità professionale, solo non so se consegnano anche fuori capital
            magari prova

  128. gerardo dice:

    Berlusconi no te soporto mas!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Chiara dice:

      sono d’accordo con te.
      ‘e se mi permettete..’

      ma non solo lui, pure il suo entourage e chi,nascosti, lavorano per lui e che sono nel suo libro paga da anni..e tutti coloro che hanno preso come oro colato e come esempio il tenore di vita/scandalo/menefreghismo/ e (perdonatemi) la straffottenza che ha emanato la sua persona e la sua scia.

      Conosco ragazzi che alla domanda che cosa faranno da grandi..le risposte sono :le veline e andare ad Amici, entrare al Grande Fratello e fare la vita da nababbo.

      é riuscito ad abbassare il livello di cultura al nostro paese.

      siamo lo zimbello a livello mondiale. e non ci riprenderemo o mai o per lo meno per altri 50 anni, da quando se ne va…il che leggendo varie testate giornalistiche straniere avverrà la prima ipotesi: bisogna aspettare che schiatti naturalmente.
      come oggi si è dimostrato, c’è gente che lo vota e quindi il re regnerà ancora, a nostre spese.

      scrivo solo un’altra cosa.

      un paio di settimane fa ho letto un settimanale che tratta di finanza.

      era la lista delle 100 donne al mondo che sono importantie che sono delle impresarie di un certo rilievo.

      al decimo o all’undicesimo posto, NON in ordine alfabetico, c’era una unica donna italiana.

      e no: non è la marcegaglia.

      provate a dire chi è in lista…

      da mettersi le mani nei capelli.

      non so veramente cosa augurarci.

      per me è giornata nera oggi.

  129. Attilio dice:

    Vorrei che questa bacheca fosse (o forse lo è già),un meraviglioso foglio bianco su cui ogniuno di noi,oltre a pareri e situazioni ,non temesse di esprimere i propri sentimenti. Il progresso invece di renderci migliori ha costruito una società che tira fuori il peggio di noi stessi. Perciò in questo contesto,gli uomini si accapigliano fra di loro per il possesso di beni materiali, diventano via via più egoisti ,non hanno tempo di dialogare con la propria coscienza e compartire col prossimo una parte del buono che hanno dentro.
    Ecco,la bacheca potrebbe anche essere un “telefono amico”……

  130. Vincenzo de Roma dice:

    qualcun esperto di trasferimenti di denaro entre Italia-Argentina?

    • delfo dice:

      in bianco o in negro?
      direi che prima di tutto dipende dalle opscillazioni del cambio che sono quotidiane e che per somme ingenti possono essere significative.
      In generale ogni banca ha il suo costo, nel mio caso arriva fino a 100 dollari, una fortuna inspiegabile visto che devono ridurre un numerino qui ed alzarlo li’
      direi che come al solito é un servizio costoso

      l’alternativa é portarseli a mano ( mi sembra che ‘c´un limite di 10000 pesos) e cambiarli in italia senza pagare la ‘tassa’ di trasferimento

      l’unica cosa certa é devi da pagare!

      e se no apriti un conto in uruguay, la svizzera del sudamerica!

      • Lucy dice:

        Chiedo ulteriori spiegazioni, Delfo.
        Grazie.
        Argomento mi interessa, eccome.
        Cosa intendi dire? E come fai ad aprire un conto in Uruguay?

        • delfo dice:

          bhe era per dire, si sa che l’uruguay è la svizzera del sudamerica, conù tutto il bene e tutto il male che ciò può significare,ma non saprei come si fa….

      • Vincenzo de Roma dice:

        il mio problema e’ il seguente:

        l’ultima volta che sono stato in Italia ho ritirato tutti i soldi dal mio conto corrente per chiuderlo successivamente. I soldi poi li ho poi depositati sul conto di mio padre.
        Perfetto. E’ passato un mese e ho deciso di trasferire quei soldi sul mio conto corrente argentino.
        Pero’ non sono mai arrivati , sono al momento bloccati al comercio exterior della mia banca. Devo giustificare il trasferimento. Ebbene, con quale cavolo di codice lo giustifico questo trasferimento dato che la voce piu compatibile e’ Ayuda familiar ed il suo limite e’ di 3000dollari al mese?
        ‘sti maledetti del comercio exterior manco me rispondono al telefono..

        • delfo dice:

          eh no sul fronte italia–>argentina non so proprio come aiutarti, peró pregheró per te

          • canzio dice:

            Via Westernunion puoi mandare 3000 euro max AD INVIO. Costa 3 euro ogni 100 inviati e ti fregano un 4% sul cambio. Mi riferisco comunque all’invio con ritiro al giorno seguente ( mooolto meno caro dell’invio normale con ritiro immediato)
            Un buon sistema è quindi quello di aver qualcuno in Italia che vi fa i versamenti sicuri XD
            Io mi son messo d’accordo col direttore della banca, trasferisco dal mio CC ad un CC creato apposta,il tutto via Web, e poi ci pensa lui.

            altrimenti, per somme piu importanti (casa, terreni, etc) tranquillamente via banca viasto che son giustificati e la tassa di 100 dollari non incide piu di quel tanto

  131. Attilio dice:

    ciao Carlo,
    non sarebbe meglio parlare di ciò che ci unisce,invece di ciò che ci divide ?

  132. Carlo dice:

    Ciao a tutti! Vivo in Argentina dal 2003, ed e’ la prima volta che navigo nel blog: molto interessante, eppure sento che manca una rubrica di discussione politica, no? Oppure vige il detto che a tavola non si parla di politica, religione e calcio?

    • Tanoka dice:

      ciao Carlo, un piacere ritrovarti anche qui nel blog. Sei appena arrivato, ma se dai un’occhiata tra i nostri contenuti troverai anche parecchia politica. E se poi c’è qualcosa di cui non parliamo rimane sempre il “bar sport” dove lanciare il tema. Abbraccio

  133. Attilio dice:

    Già Fritz, la leggendaria “Luisona” ! la decana delle paste ! Altro che girelline Motta per denti di latte !

  134. chiara dice:

    Non ricordo (non trovo piu’ i numeri di riferimento dei precedenti apporti dei vari tani d’oltreoceano e non) ma chi parlava tempo fa della spazzatura diceva che era un problema risolto o comunque tenuto sotto controllo, comunque non grave quanto quello italiano?
    Non ricordo se si parlava di Cordoba e/Bs As. Chiedo questo perche’ oggi leggevo sul la nacion online il seguente articolo:
    http://www.lanacion.com.ar/nota.asp?nota_id=1329654&origen=NLInfoGral&utm_source=newsletter&utm_medium=titulares&utm_campaign=NLInfoGral

    Scusate il mio interesse ma un sistema per spiegare e iniziare a fare la raccolta differenziata..no?
    o e’ stata gia’ tentata questa strada e non si riesce a metterla in pratica?
    Visto che a Napoli il problema si e’ ripresentato come era da immaginarselo, anche se molto altro ci sta dietro, di certo le due realta’ non si possono paragonare…pero’…di base
    c’e’ una voglia da parte del cittadino di avere una raccolta differenziata?
    ci sono le possibilita’ materiali per attivarla (se ancora non attivata)?
    ci sono altri interessi di cui la popolazione non e’ a conoscenza e che dovrebbe invece esserlo?
    Le domande potrebbero proseguire ma mi fermo qui.

    Grazie.

    • fritz dice:

      chiara mi sa che ero io, e la città era cordoba. che la spazzatura sia sotto controllo non è proprio così, ma sicuramente la percezione del problema poi influisce molto su come si pensa che sia risolto, insomma, me so’ incartato, volevo dire che in italia si drammatizza (a ragione o no, non voglio entrarci) molto di più il problema e quindi l’urgenza cresce.
      io credo che il cittadino (il cittadino in generale, poi ci sono quelli sensibili) della differenziata non sente la necessità, in parte anche perché nessuno gli trapana il cervello tutti i giorni. fine prima parte, continua…

      • fritz dice:

        …credo che finora l’idea sia stata “tanto abbiamo un sacco di posto per fare le discariche” e in parte continua ad esserlo; da poco le cose hanno iniziato a complicarsi perché i movimenti verdi (o semplicemente nimby) hanno più visibilità e ci sono degli ambientalisti mediatici (in testa il “nostro” biologo montenegro) che spingono molto su questi temi.
        però appunto siamo solo all’inizio, e poi la nostra città è in emergenza totale da anni, fra trasporto pubblico, scuole, ospedali, illuminazione, strade, rapporti con gli impiegati pubblici… la mondezza è solo uno dei tanti articoli nella lista della spesa… poi insomma probabilmente due autobus urbani dei nostri fanno tanto smog quanto un inceneritore di napoli, voglio dire sulla sicurezza stiamo giocando proprio in un’altra serie.

        saluti!

  135. Attilio dice:

    Quanti di voi sanno perchè Tanoka ha voluto chiamare la vecchia gloriosa “bacheca”riciclandola o rinvigorendola col nome di “Bar Sport” ?
    Forse è stato per invitarvi a leggere l’esilarante libro “Bar Sport” appunto,di un impareggiabile autore: Stefano Benni . Fatelo,non è ancora tardi,e sopratutto riaquisterete il buon umore !

    • fritz dice:

      …e soprattutto se tanoka vi offre la Luisona non accettatela! ;)

      • Silvana dice:

        Non ti mancavo? O meglio non ti mancano le mie domande? La Luisona?? Cosa’é? Baci

        • Fritz dice:

          in “bar sport” di stefano benni, la luisona è la pasta (la masita) decana del bar. sta nell’espositore da anni, tutti gli avventori la conoscono ed è praticamente una di loro. un giorno un cliente occasionale la chiede, non fano in tempo a fermarlo e la mangia.
          guarda, sta anche in wikipedia!
          http://it.wikipedia.org/wiki/La_Luisona
          baci

          • Silvana dice:

            Gracias Fritz vado a vedere e quando abbia la possibilitá mi legg il libro. A presto

  136. Attilio dice:

    Vorrei che almeno nella rubrica di BAR SPORT, dedicassimo qualche riga ai nostri amici animali che molte volte indifesi sopportano più di noi umani tutte le angherie di questo mondo.
    Per esempio,quando ho soggiornato in Argentina mi sono reso conto che i gatti sono una rarità e viceversa abbondano i cani randagi che molte volte te li trovi pericolosamente tra i piedi tra la comune indifferenza dei cittadini. Com’è possibile tanta noncuranza ?!

  137. Nicola dice:

    Ti ho sentito anche io su radio capital…e da quel giorno guardo il sito regolarmente! :)
    Volevo solo mandare un saluto e farvi i complimenti perchè ho trovato molti consigli e “opinioni ” davvero interessanti.

    Nota: tra pochissimo mi trasferisco a vivere nel Chubut, causa matrimonio con argentina…ed ora sono in preda a trasloco, visti, bolli, vidimazioni …”Apostilla de la Haya” e quant’altro…

    Nessuno di voi vive dalle mie (future) parti?

  138. diego dice:

    ciao ragazzi , vi seguo da molto ed ora mi appresto a scrivere per la prima volta, mia moglie e’ trapiantata per amore da baires in piena pianura padana da quasi 10 anni.
    Mi piaceva dopo quasi 5 anni ritornare li a salutare i nostri cari , ma vedo che i prezzi dei voli nel frattempo sono raddoppiati.
    Avete info a riguardo? o qualche offerta speciale per il volo?
    grazie a tutti dei suggerimenti e per ora un saluto a tutti dall’italia!

    ciao
    DIego

    • Tanoka dice:

      ciao Diego, personalmente non ho consigli “rivoluzionari” da darti. I soliti di sempre sono evitare l’alta stagione (dicembre-gennaio-febbraio-luglio-agosto, direi) e comunque cercare di acquistare i biglietti con diversi mesi di anticipo. Io personalmente tengo d’occhio le offerte di edreams.it e poi vado a comprare direttamente il biglietto nel sito della compagnia aerea piú conveniente. Se hai tempo io mi iscriverei anche alle newsletter dei vari Iberia, Alitalia, ecc per ricevere via mail gli avvisi delle promozioni.
      Suerte!

  139. Lorenzo dice:

    Salve a tutti, volevo consigliare un sito per stranieri che vivono a Buenos Aires:

    argentinaindependent.com

    Il sito è ricco di consigli pratici ed è provvisto anche di una sezione con spettacoli-eventi gratuiti.

    L.

  140. Luka dice:

    Bello, bello e… fa male male male. Sono andato a vedere “Cosa voglio di piu” di Soldini. Ne vale la pena. Quasi quasi mi ero dimenticato di certe realta italiane, ma anche di come l’amore passionale possa offrire una scappatoio (secondo me momentanea) alla vita “routinaria”.

  141. Attilio dice:

    Tanoka,hai svelato una delle tue debolezze : TI PIACIONO LE BIONDE !!
    Ma secondo me questa Giulia è una da non sottovalutare, magari è una mora da far girar la testa .
    Non a me s’intende che da tempo ho la cervicale………..

  142. Giulia dice:

    Ciao a TUTTI…!!
    Sono colei che sarebbe dovuta arrivare a breve a BAires… beh, alla fine ci sono arrivata :)
    Sono tra voi…
    Mi hanno detto che il mio numero argentino è: 1158106362 e alloggio a Palermo.
    Che ne dite, ci si vede?
    Un birra, un buon vino, un Tango e/o una buona cena… qualunque cosa va bene, apertissima a suggerimenti!!
    Giulia

    • Giulia dice:

      Mi replico da sola…
      Allora, il numero che vi ho dato, che dovrebbe corrispondere ad una SIM prestatami da un mio amico così da tenergliela in vita, è sbagliato… Uff…!!
      Cerco di recuperare il numero giusto o al massimo mi faccio numero nuovo…
      La mail invece è sicura.
      Ri-ciao
      Giulia

      • andrea dice:

        Ciao Giulia,
        per caso sei la bionda atterrata a Buenos AIres a fine ottobre?

      • Giulia dice:

        Forse, forsissimo:
        il mio numero è 11-3888-4096
        A parte gli scherzi, con questo il mio cell ha suonato quindi credo proprio sia giusto :)
        Saluti a tutti
        G.