Policy

Più che una policy è una bandiera bianca, pacifica, con qualche mano avanti. Se sei nuovo ed è la prima volta che visiti il nostro blog magari ti aiuterá sapere che:

- in questo blog cerchiamo di raccontare le cose che vediamo, che sentiamo, che pensiamo. Queste cose devono essere prese per quello che sono. Parole in libertá su fatti di costume che succedono ad italiani ed italiane in Argentina. Null´altro.

- quando muoviamo qualche critica all’Argentina questo non implica che l’italia sia meglio. Anzi, spesso è peggio.

- quando muoviamo qualche critica all’Italia non significa che l’odiamo a morte, che la rinneghiamo e che siamo dei codardi traditori. Su queste pagine non sentirete storie di cervelli in fuga o di rancori, ma pensiamo che lo spirito critico non sia necessariamente antipatriottico, anzi.

- corollario al punto precedente: questo blog non è per nazionalisti, né italiani né argentini.

- sappiamo che molte delle cose argentine che raccontiamo sono esattamente uguali in Italia. Ció non toglie che ci incuriosiscano e che ci piaccia raccontarvele.

- quando parliamo di Buenos Aires non parliamo di tutta l’Argentina. La maggior parte degli autori vive nella capitale ed è normale che si tenda a generalizzare, ce ne scusiamo, ma vi giuriamo che sappiamo che là fuori c’è un paese immenso e diverso.

- le traduzioni in spagnolo sono fatte con buona volontá, ma non possiamo dedicargli lo stesso tempo dell’italiano. Sappiate perdonare gli strafalcioni, è uno sforzo per avvicinarci agli amici argentini, non c’è nessuna velleitá letteraria. Se il risultato è meglio di quello automatico del Google Translate siamo contenti.

- noi cerchiamo di scrivere tutti i post con estremo rispetto per l’Argentina, per gli argentini e per i nostri lettori tutti. Se decidete di lasciare un commento, cercate per favore di usare lo stesso rispetto. I commenti di questo blog non sono moderati, per ora, ma ci riserviamo di cancellarli se i toni dovessero essere maleducati o gratuitamente aggressivi.

Vi ringraziamo fin da ora per la pazienza.

Lascia un commento

*